Archivi annuali: 2023

Approvazione della Certificazione Unica “CU 2023”, relativa all’anno 2022, unitamente alle istruzioni per la compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative istruzioni – Individuazione delle modalità per la comunicazione dei dati contenuti nelle Certificazioni Uniche e approvazione delle relative specifiche tecniche per la trasmissione telematica – Provvedimento n. 14392 del 17 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 14392 del 17 gennaio 2023 Approvazione della Certificazione Unica “CU 2023”, relativa all’anno 2022, unitamente alle istruzioni per la compilazione, nonché del frontespizio per la trasmissione telematica e del quadro CT con le relative istruzioni - Individuazione delle modalità per la comunicazione dei dati contenuti nelle Certificazioni Uniche e [...]

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 748 depositata il 12 gennaio 2023 – Il ricorso è inammissibile perché la ricorrente richiama formalmente e promiscuamente le censure contenute sia nel n. 3) che nel n. 5) del comma 1 dell’art. 360 c.p.c., tale modalità di formulazione risulta non rispettosa del canone della specificità del motivo allorquando – come nella specie – nell’ambito della parte argomentativa del mezzo di impugnazione, non risulti possibile scindere le ragioni poste a sostegno dell’uno o dell’altro vizio, determinando una situazione di inestricabile promiscuità, tale da rendere impossibile l’operazione di interpretazione e sussunzione delle censure

Il ricorso è inammissibile perché la ricorrente richiama formalmente e promiscuamente le censure contenute sia nel n. 3) che nel n. 5) del comma 1 dell’art. 360 c.p.c., tale modalità di formulazione risulta non rispettosa del canone della specificità del motivo allorquando – come nella specie - nell’ambito della parte argomentativa del mezzo di impugnazione, non risulti possibile scindere le ragioni poste a sostegno dell’uno o dell’altro vizio, determinando una situazione di inestricabile promiscuità, tale da rendere impossibile l’operazione di interpretazione e sussunzione delle censure

CORTE di CASSAZIONE – Sentenza n. 524 depositata l’ 11 gennaio 2023 – Il credito al trattamento di fine rapporto, se, in effetti, è esigibile soltanto con la cessazione del rapporto di lavoro subordinato, matura (ed è, come tale, certo nell’an e liquido nel quantum), tuttavia, con il progressivo svolgimento del rapporto stesso. La pretesa creditoria avente ad oggetto il suo pagamento, pertanto, ancorché inesigibile fino alla formale cessazione del rapporto di lavoro, sorge, in capo al lavoratore dipendente (ed è, quindi, giuridicamente esistente), in ragione della quota maturata, man mano che il rapporto di lavoro si svolge. Il trattamento di fine rapporto costituisce, in definitiva, a tutti gli effetti, l’oggetto di un diritto di credito certo e liquido del quale il dipendente consegue la titolarità già nel corso del rapporto di lavoro subordinato sebbene la sua esigibilità sia subordinata alla cessazione del rapporto stesso

Il credito al trattamento di fine rapporto, se, in effetti, è esigibile soltanto con la cessazione del rapporto di lavoro subordinato, matura (ed è, come tale, certo nell’an e liquido nel quantum), tuttavia, con il progressivo svolgimento del rapporto stesso. La pretesa creditoria avente ad oggetto il suo pagamento, pertanto, ancorché inesigibile fino alla formale cessazione del rapporto di lavoro, sorge, in capo al lavoratore dipendente (ed è, quindi, giuridicamente esistente), in ragione della quota maturata, man mano che il rapporto di lavoro si svolge. Il trattamento di fine rapporto costituisce, in definitiva, a tutti gli effetti, l’oggetto di un diritto di credito certo e liquido del quale il dipendente consegue la titolarità già nel corso del rapporto di lavoro subordinato sebbene la sua esigibilità sia subordinata alla cessazione del rapporto stesso

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 1095 depositata il 16 gennaio 2023 – In base allo schema normativo di cui all’art. 2094 c.c., costituisce elemento essenziale, come tale indefettibile, del rapporto di lavoro subordinato, e criterio discretivo, nel contempo, rispetto a quello di lavoro autonomo, la soggezione personale del prestatore al potere direttivo, disciplinare e di controllo del datore di lavoro, che inerisce alle intrinseche modalità di svolgimento della prestazione lavorativa e non già soltanto al suo risultato. Tale assoggettamento non costituisce un dato di fatto elementare quanto piuttosto una modalità di essere del rapporto potenzialmente desumibile da un complesso di circostanze

In base allo schema normativo di cui all'art. 2094 c.c., costituisce elemento essenziale, come tale indefettibile, del rapporto di lavoro subordinato, e criterio discretivo, nel contempo, rispetto a quello di lavoro autonomo, la soggezione personale del prestatore al potere direttivo, disciplinare e di controllo del datore di lavoro, che inerisce alle intrinseche modalità di svolgimento della prestazione lavorativa e non già soltanto al suo risultato. Tale assoggettamento non costituisce un dato di fatto elementare quanto piuttosto una modalità di essere del rapporto potenzialmente desumibile da un complesso di circostanze

Importi di riferimento ai fini del calcolo del contributo a fondo perduto ex articolo 1, commi da 16 a 27, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 per gli operatori economici maggiormente colpiti dall’emergenza epidemiologica ”Covid-19” nel caso di uno studio associato di professionisti che presenti una variazione dei soci nel corso del 2020 – Risposta n. 45 del 17 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 45 del 17 gennaio 2023 Importi di riferimento ai fini del calcolo del contributo a fondo perduto ex articolo 1, commi da 16 a 27, del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 per gli operatori economici maggiormente colpiti dall'emergenza epidemiologica ''Covid-19'' nel caso di uno studio associato di professionisti [...]

IVA – Consignment stock – Importazione di beni – Facoltà per l’esportatore abituale di assolvere l’IVA in dogana mediante l’utilizzo del plafond disponibile previa emissione delle dichiarazioni di intento – Risposta n. 44 del 17 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 44 del 17 gennaio 2023 IVA - Consignment stock - Importazione di beni - Facoltà per l'esportatore abituale di assolvere l'IVA in dogana mediante l'utilizzo del plafond disponibile previa emissione delle dichiarazioni di intento Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA società [...]

Riorganizzazione gruppo di imprese di assicurazione, operazioni di recesso e di conferimento con trasferimento di lavoratori dipendenti – Disciplina IRES ed IRAP – Risposta n. 43 del 17 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 43 del 17 gennaio 2023 Riorganizzazione gruppo di imprese di assicurazione, operazioni di recesso e di conferimento con trasferimento di lavoratori dipendenti - Disciplina IRES ed IRAP Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Le Società Istanti ALFA, BETA, DELTA, GAMMA e EPSILON [...]

IVA – Cessione di metalli preziosi contenuti in materiali industriali di proprietà di fornitori extra–comunitari ed estratti da raffinerie italiane – Luogo di effettuazione dell’operazione – Art. 7–bis D.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta n. 42 del 17 gennaio 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 42 del 17 gennaio 2023 IVA - Cessione di metalli preziosi contenuti in materiali industriali di proprietà di fornitori extra–comunitari ed estratti da raffinerie italiane - Luogo di effettuazione dell'operazione – Art. 7–bis D.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il [...]

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