Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 238 depositata il 4 gennaio 2024 – Il giudice non può, nella motivazione, limitarsi ad enunciare il giudizio nel quale consiste la sua valutazione della documentazione probatoria, perché questo è il solo contenuto “statico” della complessa dichiarazione motivazionale, ma deve impegnarsi anche nella descrizione del processo cognitivo attraverso il quale è passato dalla sua situazione di iniziale ignoranza dei fatti alla situazione finale costituita dal giudizio, che rappresenta il necessario contenuto “dinamico” della dichiarazione stessa

Il giudice non può, nella motivazione, limitarsi ad enunciare il giudizio nel quale consiste la sua valutazione della documentazione probatoria, perché questo è il solo contenuto "statico" della complessa dichiarazione motivazionale, ma deve impegnarsi anche nella descrizione del processo cognitivo attraverso il quale è passato dalla sua situazione di iniziale ignoranza dei fatti alla situazione finale costituita dal giudizio, che rappresenta il necessario contenuto "dinamico" della dichiarazione stessa

Licenziamento ritorsivo é nullo quando il motivo ritorsivo, come tale illecito, sia stato l’unico determinante dello stesso

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 741 depositata il 9 gennaio 2024, intervenendo in tema di licenziamento ritorsivo, ha ribadito che "... il licenziamento per ritorsione, diretta o indiretta, è considerato un “licenziamento nullo quando il motivo ritorsivo, come tale illecito, sia stato l'unico determinante dello stesso, ai sensi del combinato disposto dell'art. [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 741 depositata il 9 gennaio 2024 – Il licenziamento per ritorsione costituisce la reazione a un comportamento legittimo del lavoratore, ove il potere di recesso sia esercitato a fronte di una condotta inadempiente di rilievo disciplinare, la concreta valutazione di gravità dell’addebito nel senso della sproporzione della sanzione espulsiva, se pure può avere rilievo presuntivo, non può tuttavia portare a giudicare automaticamente ritorsivo il licenziamento, occorrendo, perché il motivo illecito possa assurgere a fattore unico e determinate, che la ragione addotta e comprovata risulti meramente formale o apparente o sia, comunque, tale, per le concrete circostanze di fatto o per la modestissima rilevanza disciplinare, da degradare a semplice pretesto per l’intimazione del licenziamento, sì che questo risulti non solo sproporzionato ma volutamente punitivo

Il licenziamento per ritorsione costituisce la reazione a un comportamento legittimo del lavoratore, ove il potere di recesso sia esercitato a fronte di una condotta inadempiente di rilievo disciplinare, la concreta valutazione di gravità dell’addebito nel senso della sproporzione della sanzione espulsiva, se pure può avere rilievo presuntivo, non può tuttavia portare a giudicare automaticamente ritorsivo il licenziamento, occorrendo, perché il motivo illecito possa assurgere a fattore unico e determinate, che la ragione addotta e comprovata risulti meramente formale o apparente o sia, comunque, tale, per le concrete circostanze di fatto o per la modestissima rilevanza disciplinare, da degradare a semplice pretesto per l’intimazione del licenziamento, sì che questo risulti non solo sproporzionato ma volutamente punitivo

INPS – Messaggio n. 4670 del 27 dicembre 2023 – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Progetto “Reingegnerizzazione della NASpI e DIS-COLL” – Rilascio aggiornamenti del servizio di presentazione domanda di indennità DIS-COLL

INPS - Messaggio n. 4670 del 27 dicembre 2023 Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Progetto “Reingegnerizzazione della NASpI e DIS-COLL” - Rilascio aggiornamenti del servizio di presentazione domanda di indennità DIS-COLL Con riferimento al progetto “Reingegnerizzazione della NASpI e DIS-COLL”, facendo seguito al messaggio n. 3388 del 28 settembre 2023, si comunica [...]

Esclusione dei titoli di Stato e dei prodotti finanziari di raccolta del risparmio con obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato dal calcolo dell’ISEE – INPS – Messaggio n. 165 del 12 gennaio 2024

INPS - Messaggio n. 165 del 12 gennaio 2024 Esclusione dei titoli di Stato e dei prodotti finanziari di raccolta del risparmio con obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato dal calcolo dell’ISEE La legge 30 dicembre 2023, n. 213 (cd. legge di bilancio 2024), all’articolo 1, comma 183, ha previsto l'esclusione dal calcolo [...]

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Decreto del 13 settembre 2023 – Integrazione dell’elenco dei Centri di competenza di cui al decreto 24 luglio 2013, come integrato dai decreti 15 aprile 2014, 24 maggio 2016 e 19 giugno 2018 con l’ISIN (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione)

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Decreto del 13 settembre 2023 Integrazione dell'elenco dei Centri di competenza di cui al decreto 24 luglio 2013, come integrato dai decreti 15 aprile 2014, 24 maggio 2016 e 19 giugno 2018 con l'ISIN (Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione) Art. 1 Integrazione dei Centri di [...]

MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale del 15 novembre 2023 – Adeguamento del Fondo territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento

MINISTERO del LAVORO - Decreto ministeriale del 15 novembre 2023 Adeguamento del Fondo territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento Art. 1 Istituzione del Fondo 1. Il Fondo territoriale intersettoriale della Provincia autonoma di Trento, denominato Fondo di solidarietà del Trentino, d'ora in avanti Fondo, è stato istituito con decreto interministeriale n. 96077 del 1° [...]

MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale del 15 novembre 2023 – Aggiornamento dell’elenco delle malattie professionali

MINISTERO del LAVORO - Decreto ministeriale del 15 novembre 2023 Aggiornamento dell'elenco delle malattie professionali Art. 1 Elenco delle malattie professionali 1. È approvato, nel testo allegato al presente decreto di cui forma parte integrante, l'aggiornamento dell'elenco delle malattie di cui al decreto ministeriale del 10 giugno 2014, per le quali è obbligatoria la denuncia [...]

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