Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 284 depositata il 4 gennaio 2024 – In mancanza di ragioni nuove e diverse da quelle disattese nei giudizi analoghi, deve operare il principio di fedeltà ai precedenti, sul quale si fonda, per larga parte, l’assolvimento della funzione ordinamentale e, al contempo, di rilevanza costituzionale, di assicurare l’esatta osservanza e l’uniforme interpretazione della legge nonché l’unità del diritto oggettivo nazionale affidata alla Corte di cassazione

In mancanza di ragioni nuove e diverse da quelle disattese nei giudizi analoghi, deve operare il principio di fedeltà ai precedenti, sul quale si fonda, per larga parte, l'assolvimento della funzione ordinamentale e, al contempo, di rilevanza costituzionale, di assicurare l'esatta osservanza e l'uniforme interpretazione della legge nonché l'unità del diritto oggettivo nazionale affidata alla Corte di cassazione

CORTE di CASSAZIONE – Ordinanza n. 283 depositata il 4 gennaio 2024 – Il vizio di motivazione apparente della sentenza ricorrente quando essa, benché graficamente esistente, non renda tuttavia percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere l’iter logico seguito per la formazione del convincimento, così da non consentire alcun effettivo controllo sull’esattezza e sulla logicità del ragionamento del giudice, non potendosi lasciare all’interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche congetture

Il vizio di motivazione apparente della sentenza ricorrente quando essa, benché graficamente esistente, non renda tuttavia percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere l'iter logico seguito per la formazione del convincimento, così da non consentire alcun effettivo controllo sull'esattezza e sulla logicità del ragionamento del giudice, non potendosi lasciare all'interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche congetture

Operazioni in split payment – Rimborso IVA versata in eccesso – Articolo 30-ter, comma 1, del DPR n. 633 del 1972 – Risposta n. 482 del 22 dicembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 482 del 22 dicembre 2023 Operazioni in split payment - Rimborso IVA versata in eccesso - Articolo 30-ter, comma 1, del DPR n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Il COMUNE [ALFA], di seguito anche istante, fa presente quanto [...]

Diritto di rivalsa del cedente della maggior IVA accertata – Articolo 60, ultimo comma del d.P.R. n. 633 del 1972 – Risposta n. 481 del 22 dicembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 481 del 22 dicembre 2023 Diritto di rivalsa del cedente della maggior IVA accertata - Articolo 60, ultimo comma del d.P.R. n. 633 del 1972 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito La società ALFA di seguito, istante pone un quesito, afferente la [...]

Aliquota IVA applicabile al ”pellet vegetale di sansa di vinacciolo” – Risposta n. 480 del 22 dicembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 480 del 22 dicembre 2023 Aliquota IVA applicabile al ''pellet vegetale di sansa di vinacciolo'' Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA (in seguito, ''Società'', ''Istante'' o ''Contribuente'') chiede di conoscere la corretta aliquota IVA applicabile alle cessioni del prodotto ''pellet vegetale [...]

Il creditore sociale, nei casi di società estinte, è onerato della prova dell’avvenuta distribuzione dell’attivo e la conseguente riscossione di una quota di esso da parte del socio in base al bilancio finale di liquidazione al fine di obbligare il socio a rispondere verso il creditore sociale

La Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 32729 depositata il 24 novembre 2023, intervenendo in tema di responsabilità del socio di società estinta, ha ribadito il principio di diritto secondo cui "... in caso di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, il socio può essere obbligato a rispondere [...]

Corte di Cassazione, ordinanza n. 32729 depositata il 24 novembre 2023 – In caso di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, il socio può essere obbligato a rispondere verso il creditore sociale ove quest’ultimo provi l’avvenuta distribuzione dell’attivo e la conseguente riscossione di una quota di esso da parte del socio in base al bilancio finale di liquidazione, incombendo, di converso, sul socio convenuto in giudizio l’onere della prova di aver effettivamente utilizzato le somme ricevute in base al bilancio finale di liquidazione per il pagamento dei debiti della società

In caso di credito non soddisfatto verso la società di capitali cancellata dal registro delle imprese, il socio può essere obbligato a rispondere verso il creditore sociale ove quest’ultimo provi l’avvenuta distribuzione dell’attivo e la conseguente riscossione di una quota di esso da parte del socio in base al bilancio finale di liquidazione, incombendo, di converso, sul socio convenuto in giudizio l’onere della prova di aver effettivamente utilizzato le somme ricevute in base al bilancio finale di liquidazione per il pagamento dei debiti della società

MINISTERO delle IMPRESE E MADE IN ITALY – Comunicato del 4 gennaio 2024 – “Scoperta Imprenditoriale”, 300 milioni per la competitività delle imprese del Mezzogiorno – Apertura sportello 7 febbraio, compilazione domande dal 24 gennaio

MINISTERO delle IMPRESE E MADE IN ITALY - Comunicato del 4 gennaio 2024 "Scoperta Imprenditoriale", 300 milioni per la competitività delle imprese del Mezzogiorno - Apertura sportello 7 febbraio, compilazione domande dal 24 gennaio Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha fissato i termini di apertura e le modalità di presentazione delle [...]

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