Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Decreto del 6 ottobre 2023 – Modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012, recante: «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», con riferimento al Dipartimento per i servizi strumentali

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Decreto del 6 ottobre 2023 Modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012, recante: «Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», con riferimento al Dipartimento per i servizi strumentali Art. 1 Modifiche all'art. 34-bis del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri [...]

Modalità di comunicazione dei crediti d’imposta non utilizzabili, di cui all’articolo 25, comma 1, del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104 – Provvedimento n. 410221 del 23 novembre 2023 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Provvedimento n. 410221 del 23 novembre 2023 Modalità di comunicazione dei crediti d’imposta non utilizzabili, di cui all’articolo 25, comma 1, del decreto-legge 10 agosto 2023, n. 104 Dispone: 1. Modalità di comunicazione dei crediti d’imposta non utilizzabili 1.1. La comunicazione dei crediti d’imposta non utilizzabili, derivanti dall’esercizio delle opzioni di [...]

CASSA dei DOTTORI COMMERCIALISTI – Comunicato del 23 novembre 2023 – Eventi calamitosi Regione Emilia-Romagna, Regione Marche e Regione Toscana di maggio 2023 – Temine di versamento contributi sospesi

CASSA dei DOTTORI COMMERCIALISTI - Comunicato del 23 novembre 2023 Eventi calamitosi Regione Emilia-Romagna, Regione Marche e Regione Toscana di maggio 2023 - Temine di versamento contributi sospesi Il Consiglio di Amministrazione nella riunione del 15 novembre u.s., con riferimento agli eventi alluvionali che hanno colpito i Comuni di cui all’elenco allegato al DL 1° [...]

Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica – Aggiornamento del contributo a carico degli iscritti – INPS – Circolare n. 94 del 23 novembre 2023

INPS - Circolare n. 94 del 23 novembre 2023 Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica - Aggiornamento del contributo a carico degli iscritti SOMMARIO: Con la presente circolare l’Istituto comunica l’aggiornamento del contributo dovuto a carico degli iscritti al Fondo clero per l’anno 2022 [...]

Processo tributario: ricorso in cassazione e rispetto del principio di chiarezza e sinteticità espositiva

Ai sensi dell'art. 366 c.p.c. , come modificato dalla riforma Cartabia (legge n. 149/2022), " Il ricorso deve contenere, a pena di inammissibilità: 1) l'indicazione delle parti(1); 2) l'indicazione della sentenza o decisione impugnata(2); 3) la chiara esposizione dei fatti della causa essenziali alla illustrazione dei motivi di ricorso(3); 4) la chiara e sintetica esposizione dei motivi [...]

Corte di Cassazione ordinanza n. 7600 depositata il 16 marzo 2023 – In tema di ricorso per cassazione, il mancato rispetto del dovere di chiarezza e sinteticità espositiva degli atti processuali che, fissato dall’art. 3, comma 2, del c.p.a., esprime tuttavia un principio generale del diritto processuale, destinato ad operare anche nel processo civile, espone il ricorrente al rischio di una declaratoria di inammissibilità dell’impugnazione, non già per l’irragionevole estensione del ricorso (la quale non è normativamente sanzionata), ma in quanto pregiudica l’intellegibilità delle questioni, rendendo oscura l’esposizione dei fatti di causa e confuse le censure mosse alla sentenza gravata, ridondando nella violazione delle prescrizioni di cui ai nn. 3 e 4 dell’art. 366 c.p.c.

In tema di ricorso per cassazione, il mancato rispetto del dovere di chiarezza e sinteticità espositiva degli atti processuali che, fissato dall'art. 3, comma 2, del c.p.a., esprime tuttavia un principio generale del diritto processuale, destinato ad operare anche nel processo civile, espone il ricorrente al rischio di una declaratoria di inammissibilità dell'impugnazione, non già per l'irragionevole estensione del ricorso (la quale non è normativamente sanzionata), ma in quanto pregiudica l'intellegibilità delle questioni, rendendo oscura l'esposizione dei fatti di causa e confuse le censure mosse alla sentenza gravata, ridondando nella violazione delle prescrizioni di cui ai nn. 3 e 4 dell'art. 366 c.p.c.

Corte di Cassazione ordinanza n. 28932 depositata il 18 ottobre 2023 – In caso di omessa comunicazione dell’amministrazione comunale circa le variazioni apportate allo strumento urbanistico, ed il cambio di destinazione di un terreno, il contribuente è tenuto ugualmente a pagare non solo le imposte locali sulle aree edificabili, ma anche le sanzioni e gli interessi in quanto la mera previsione dello strumento urbanistico generale semplicemente adottato dal Comune fa sorgere l’obbligo di corrispondere l’Ici (e oggi l’IMU e la TASI) sull’area edificabile, circostanza non subordinata a nessuno specifico adempimento di comunicazione o di notifica, e la mancanza della comunicazione non esclude l’obbligo dichiarativo, previsto dal D.Lgs. n. 504 del 1992, art. 10

In caso di omessa comunicazione dell'amministrazione comunale circa le variazioni apportate allo strumento urbanistico, ed il cambio di destinazione di un terreno, il contribuente è tenuto ugualmente a pagare non solo le imposte locali sulle aree edificabili, ma anche le sanzioni e gli interessi in quanto la mera previsione dello strumento urbanistico generale semplicemente adottato dal Comune fa sorgere l'obbligo di corrispondere l'Ici (e oggi l'IMU e la TASI) sull'area edificabile, circostanza non subordinata a nessuno specifico adempimento di comunicazione o di notifica, e la mancanza della comunicazione non esclude l'obbligo dichiarativo, previsto dal D.Lgs. n. 504 del 1992, art. 10

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