Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 settembre 2020, n. 20200 – L’annullamento per motivi attinenti al merito della pretesa tributaria dell’avviso di accertamento emesso nei confronti della società, sancito con sentenza passata in giudicato, avendo carattere pregiudicante, spiega i suoi effetti a favore di tutti i soci

L'annullamento per motivi attinenti al merito della pretesa tributaria dell'avviso di accertamento emesso nei confronti della società, sancito con sentenza passata in giudicato, avendo carattere pregiudicante, spiega i suoi effetti a favore di tutti i soci

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 14 settembre 2020, n. 19006 – La notifica del testo integrale della sentenza reiativa del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, e ettuata ai sensi dell’art. 18, comma 13, l. falI. , dal cancelliere mediante posta elettronica certificata (PE C) è idonea a far decorrere il termine breve per l’impugnazione in cassazione ex art. 18

La notifica del testo integrale della sentenza reiativa del reclamo avverso la sentenza dichiarativa di fallimento, e ettuata ai sensi dell'art. 18, comma 13, l. falI. , dal cancelliere mediante posta elettronica certificata (PE C) è idonea a far decorrere il termine breve per l'impugnazione in cassazione ex art. 18

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 settembre 2020, n. 18830 – Nel processo tributario, il contribuente, quando impugna il silenzio rifiuto formatosi su di un’istanza di rimborso, deve dimostrare che in punto di fatto non sussista alcuna delle ipotesi che legittimano il rifiuto, mentre l’amministrazione finanziaria può, da parte sua, difendersi a tutto campo, senza doversi ritenere vincolata ad una specifica motivazione di rigetto, si che le eventuali incongruenze del ricorso introduttivo possono legittimamente essere eccepite dall’ufficio anche in grado di appello

Nel processo tributario, il contribuente, quando impugna il silenzio rifiuto formatosi su di un'istanza di rimborso, deve dimostrare che in punto di fatto non sussista alcuna delle ipotesi che legittimano il rifiuto, mentre l'amministrazione finanziaria può, da parte sua, difendersi a tutto campo, senza doversi ritenere vincolata ad una specifica motivazione di rigetto, si che le eventuali incongruenze del ricorso introduttivo possono legittimamente essere eccepite dall'ufficio anche in grado di appello

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 10 settembre 2020, n. 18712 – L’istituto del silenzio assenso è previsto dal D.P.R. 9 giugno 2000, n. 277, art. 4, comma 2, prescrivendo la norma che decorsi giorni 60 dal ricevimento della dichiarazione del contribuente ove l’Ufficio non abbia comunicato il provvedimento di diniego, “l’istanza si considera accolta” che non impedisce, l’esercizio del potere di controllo ed impositivo della Amministrazione finanziaria che, infatti, “può annullare con provvedimento motivato l’atto di assenso illegittimamente formato” salvo che il contribuente, nel termine assegnatogli, provveda a sanare i vizi riscontrati

L'istituto del silenzio assenso è previsto dal D.P.R. 9 giugno 2000, n. 277, art. 4, comma 2, prescrivendo la norma che decorsi giorni 60 dal ricevimento della dichiarazione del contribuente ove l'Ufficio non abbia comunicato il provvedimento di diniego, "l'istanza si considera accolta" che non impedisce, l'esercizio del potere di controllo ed impositivo della Amministrazione finanziaria che, infatti, "può annullare con provvedimento motivato l'atto di assenso illegittimamente formato" salvo che il contribuente, nel termine assegnatogli, provveda a sanare i vizi riscontrati

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 ottobre 2020, n. 20962 – Il pagamento come anche la rateizzazione degli importi indicati nella cartella di pagamento non integra acquiescenza alla pretesa tributaria, atteso che non può attribuirsi al puro e semplice riconoscimento d’essere tenuto al pagamento di un tributo, contenuto in atti della procedura di accertamento e di riscossione, l’effetto di precludere ogni contestazione in ordine all’art debeatur, salvo che non siano scaduti i termini di impugnazione e non possa considerarsi estinto il rapporto tributario

Il pagamento come anche la rateizzazione degli importi indicati nella cartella di pagamento non integra acquiescenza alla pretesa tributaria, atteso che non può attribuirsi al puro e semplice riconoscimento d'essere tenuto al pagamento di un tributo, contenuto in atti della procedura di accertamento e di riscossione, l'effetto di precludere ogni contestazione in ordine all'art debeatur, salvo che non siano scaduti i termini di impugnazione e non possa considerarsi estinto il rapporto tributario

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Comunicato 29 settembre 2020 – Avviso 29 settembre 2020 – Agevolazioni per le imprese già confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata. Moratoria Covid-19

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - Comunicato 29 settembre 2020 Avviso 29 settembre 2020 - Agevolazioni per le imprese già confiscate o sequestrate alla criminalità organizzata. Moratoria Covid-19 Per far fronte allo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza dell’epidemia da COVID-19, è prevista la possibilità di sospendere il rimborso delle [...]

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Comunicato 29 settembre 2020 – Avviso 29 settembre 2020 – Finanziamenti agevolati. Nuova Marcora, moratoria Covid-19

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - Comunicato 29 settembre 2020 Avviso 29 settembre 2020 - Finanziamenti agevolati. Nuova Marcora, moratoria Covid-19 Per far fronte allo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza dell’epidemia da COVID-19, è prevista la possibilità di sospendere il rimborso delle rate dei finanziamenti agevolati concessi ai sensi [...]

Torna in cima