Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 agosto 2020, n. 16790 – Licenziamento disciplinare per assenza dal lavoro senza una valida giustificazione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 06 agosto 2020, n. 16790 Licenziamento disciplinare - Assenza dal lavoro senza una valida giustificazione - Invito del datore alla ripresa del servizio una volta terminato il periodo di sospensione Fatti di causa Con sentenza del 27 febbraio 2018, la Corte d'Appello di Napoli, in riforma della decisione resa dal [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 settembre 2020, n. 18334 – Ai fini dell’inquadramento previdenziale dei produttori assicurativi diretti l’iscrizione va effettuata presso la Gestione commercianti ordinaria ove tale attività sia svolta dal produttore in forma di impresa e presso la Gestione separata ove l’attività in questione sia esercitata mediante apporto personale, coordinato e continuativo, privo di carattere imprenditoriale

Ai fini dell'inquadramento previdenziale dei produttori assicurativi diretti l'iscrizione va effettuata presso la Gestione commercianti ordinaria ove tale attività sia svolta dal produttore in forma di impresa e presso la Gestione separata ove l'attività in questione sia esercitata mediante apporto personale, coordinato e continuativo, privo di carattere imprenditoriale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 settembre 2020, n. 18305 – L’art. 2943 cit. nel prevedere l’efficacia interruttiva della prescrizione in relazione al compimento di atti giudiziali si riferisce soltanto ad atti processuali tipici e specificamente enumerati, quali l’atto introduttivo del giudizio ovvero la domanda proposta nel corso di un giudizio, per cui deve escludersi l’efficacia interruttiva permanente all’iscrizione ipotecaria ex art. 77 del d.P.R. nr. 602 del 1973

L'art. 2943 cit. nel prevedere l'efficacia interruttiva della prescrizione in relazione al compimento di atti giudiziali si riferisce soltanto ad atti processuali tipici e specificamente enumerati, quali l'atto introduttivo del giudizio ovvero la domanda proposta nel corso di un giudizio, per cui deve escludersi l'efficacia interruttiva permanente all'iscrizione ipotecaria ex art. 77 del d.P.R. nr. 602 del 1973

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 settembre 2020, n. 18269 – Onere di dimostrare l’esistenza di un rapporto di lavoro subordinato per l’ammissione al passivo del Fallimento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 settembre 2020, n. 18269 Ammissione al passivo del Fallimento - Lavoratore in nero - Onere di dimostrare l'esistenza di un rapporto di lavoro subordinato Rilevato che 1. A.C., premesso di aver lavorato "in nero" alle dipendenze della C. srl e di non aver percepito le retribuzioni dal 2007 al [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 settembre 2020, n. 18265 – La previsione di cui all’art. 149 disp. att. c.p.c., dettata in materia di invalidità pensionabile, che impone la valutazione in sede giudiziaria di tutte le infermità, pur sopravvenute nel corso del giudizio, si applica anche ai giudizi introdotti ai sensi dell’art. 445 bis c.p.c.

La previsione di cui all'art. 149 disp. att. c.p.c., dettata in materia di invalidità pensionabile, che impone la valutazione in sede giudiziaria di tutte le infermità, pur sopravvenute nel corso del giudizio, si applica anche ai giudizi introdotti ai sensi dell'art. 445 bis c.p.c.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 02 settembre 2020, n. 18250 – Qualora, durante la pendenza del giudizio, sopraggiunga la morte della parte costituita ed il suo procuratore ometta di dichiarare o notificare l’evento nei modi e nei tempi di cui all’art.300 c.p.c., la posizione giuridica del soggetto rappresentato (rispetto alle altre parti e al giudice) resta stabilizzata nella fase attiva del rapporto processuale e nelle successive fasi di quiescenza e riattivazione del rapporto a seguito della proposizione del giudizio di gravame, sicché è ammissibile l’atto di impugnazione notificato, presso il difensore, alla parte deceduta o divenuta incapace, pur se il notificante abbia avuto aliunde conoscenza dell’evento

Qualora, durante la pendenza del giudizio, sopraggiunga la morte della parte costituita ed il suo procuratore ometta di dichiarare o notificare l'evento nei modi e nei tempi di cui all'art.300 c.p.c., la posizione giuridica del soggetto rappresentato (rispetto alle altre parti e al giudice) resta stabilizzata nella fase attiva del rapporto processuale e nelle successive fasi di quiescenza e riattivazione del rapporto a seguito della proposizione del giudizio di gravame, sicché è ammissibile l’atto di impugnazione notificato, presso il difensore, alla parte deceduta o divenuta incapace, pur se il notificante abbia avuto aliunde conoscenza dell’evento

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 settembre 2020, n. 18172 – I requisiti per la pensione supplementare maturano dalla domanda amministrativa e ad essa si applica il regime dell’età pensionabile vigente al momento della domanda di pensione ed i contributi versati nella gestione, insufficienti per dare luogo ad una pensione autonoma, vengono quindi utilizzati per la costituzione della pensione supplementare

I requisiti per la pensione supplementare maturano dalla domanda amministrativa e ad essa si applica il regime dell'età pensionabile vigente al momento della domanda di pensione ed i contributi versati nella gestione, insufficienti per dare luogo ad una pensione autonoma, vengono quindi utilizzati per la costituzione della pensione supplementare

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