Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Interventi di isolamento termico di un fabbricato in condominio con sistema “a cappotto” – facoltà dei condomini di scegliere quale detrazione applicare – Risoluzione 01 settembre 2020, n. 49/E dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risoluzione 01 settembre 2020, n. 49/E Interventi di isolamento termico di un fabbricato in condominio con sistema "a cappotto" - facoltà dei condomini di scegliere quale detrazione applicare - articolo 14 del decreto legge n. 63 del 2013 e articolo 1, commi da 219 a 223 della legge n. 160 del [...]

Cessioni intracomunitarie: prova del trasferimento del bene – Risposta 03 settembre 2020, n. 305 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 03 settembre 2020, n. 305 Cessioni intracomunitarie: prova del trasferimento del bene Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito Alfa (di seguito la Società o l'istante) è attiva in Italia nel settore della grande distribuzione organizzata di vendita al dettaglio di prodotti non alimentari. Nell'ambito [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 agosto 2020, n. 17343 – L’Amministrazione finanziaria, ai fini IRPEF, non può procedere ad accertare, in via induttiva, la plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito, ai fini di altra imposta commisurata al valore del bene

L'Amministrazione finanziaria, ai fini IRPEF, non può procedere ad accertare, in via induttiva, la plusvalenza patrimoniale realizzata a seguito di cessione di immobile o di azienda solo sulla base del valore dichiarato, accertato o definito, ai fini di altra imposta commisurata al valore del bene

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 agosto 2020, n. 17511 – Legittimazione attiva del PM anche in assenza di procedimento penale della richiesta di fallimento

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 21 agosto 2020, n. 17511 Fallimento ed altre procedure concorsuali - Fallimento - Stato di insolvenza dell'impresa - Richiesta di fallimento formulata dal PM - Legittimazione attiva del PM anche in assenza di procedimento penale specifico a carico Rilevato che 1. P.P. di S.A. E C. s.a.s. impugna la sentenza [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 agosto 2020, n. 17369 – In tema di accertamento cd. sintetico, ai sensi dell’art. 38, comma 6, del d.P.R. n. 600 del 1973, la prova contraria a carico del contribuente ha ad oggetto non soltanto la disponibilità di redditi ulteriori rispetto a quelli dichiarati, in quanto esenti o soggetti a ritenute alla fonte, ma anche la documentazione di circostanze sintomatiche che ne denotano l’utilizzo per effettuare le spese contestate e non altre, dovendosi in questo senso intendere il riferimento alla prova della entità di tali eventuali ulteriori redditi e della “durata” del relativo possesso

In tema di accertamento cd. sintetico, ai sensi dell'art. 38, comma 6, del d.P.R. n. 600 del 1973, la prova contraria a carico del contribuente ha ad oggetto non soltanto la disponibilità di redditi ulteriori rispetto a quelli dichiarati, in quanto esenti o soggetti a ritenute alla fonte, ma anche la documentazione di circostanze sintomatiche che ne denotano l'utilizzo per effettuare le spese contestate e non altre, dovendosi in questo senso intendere il riferimento alla prova della entità di tali eventuali ulteriori redditi e della "durata" del relativo possesso

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 agosto 2020, n. 18139 – Anche per il periodo anteriore all’entrata in vigore del d.l. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla L. 4 aprile 2012, n. 35, la responsabilità solidale del committente prevista dall’art. 29 del d.lgs n. 276 del 2003 aveva ad oggetto anche i premi Inail dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto

Anche per il periodo anteriore all'entrata in vigore del d.l. 9 febbraio 2012, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla L. 4 aprile 2012, n. 35, la responsabilità solidale del committente prevista dall'art. 29 del d.lgs n. 276 del 2003 aveva ad oggetto anche i premi Inail dovuti in relazione al periodo di esecuzione del contratto di appalto

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 agosto 2020, n. 18136 – In tema di licenziamento disciplinare, la violazione dell’obbligo del datore lavoro di sentire preventivamente il lavoratore a discolpa o la mancata osservanza del termine di cinque giorni tra contestazione e sanzione, quale presupposto dell’eventuale provvedimento di recesso, integra una violazione della procedura di cui all’art. 7 st. lav. e rende operativa la tutela prevista dal successivo art. 18, comma 6, quale modificato dalla L. 90/2012

In tema di licenziamento disciplinare, la violazione dell'obbligo del datore lavoro di sentire preventivamente il lavoratore a discolpa o la mancata osservanza del termine di cinque giorni tra contestazione e sanzione, quale presupposto dell'eventuale provvedimento di recesso, integra una violazione della procedura di cui all'art. 7 st. lav. e rende operativa la tutela prevista dal successivo art. 18, comma 6, quale modificato dalla L. 90/2012

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