Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE- Ordinanza 31 luglio 2020, n. 16548 – La giurisdizione in ordine al ricorso avverso il provvedimento di fissazione dell’udienza per la trattazione del procedimento di cancellazione dall’albo avvisto nei suoi confronti ai sensi dell’art. 17 della legge n. 247 del 2012 spetta al Consiglio Nazionale Forense

La giurisdizione in ordine al ricorso avverso il provvedimento di fissazione dell'udienza per la trattazione del procedimento di cancellazione dall'albo avvisto nei suoi confronti ai sensi dell'art. 17 della legge n. 247 del 2012 spetta al Consiglio Nazionale Forense

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 agosto 2020, n. 16673 – In materia di trattamento contributivo dell’indennità di trasferta, l’art. 51, comma 6, del d.P.R. n. 917 del 1986, si applica ai lavoratori per i quali sussistono contestualmente le seguenti condizioni: a) la mancata indicazione, nel contratto o nella lettera di assunzione, della sede di lavoro; b) lo svolgimento di un’attività lavorativa che richiede la continua mobilità; c) la corresponsione al dipendente, in relazione allo svolgimento dell’attività lavorativa in luoghi sempre variabili e diversi, di un’indennità o maggiorazione di retribuzione “in misura fissa”

In materia di trattamento contributivo dell'indennità di trasferta, l'art. 51, comma 6, del d.P.R. n. 917 del 1986, si applica ai lavoratori per i quali sussistono contestualmente le seguenti condizioni: a) la mancata indicazione, nel contratto o nella lettera di assunzione, della sede di lavoro; b) lo svolgimento di un'attività lavorativa che richiede la continua mobilità; c) la corresponsione al dipendente, in relazione allo svolgimento dell'attività lavorativa in luoghi sempre variabili e diversi, di un'indennità o maggiorazione di retribuzione "in misura fissa"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 agosto 2020, n. 16671 – In tema di valutazione delle prove, il principio del libero convincimento, posto a fondamento degli artt. 115 e 116 cod. proc. civ., opera interamente sul piano dell’apprezzamento di merito, insindacabile in sede di legittimità, sicché la denuncia della violazione delle predette regole da parte del giudice del merito non configura un vizio di violazione o falsa applicazione di norme processuali

In tema di valutazione delle prove, il principio del libero convincimento, posto a fondamento degli artt. 115 e 116 cod. proc. civ., opera interamente sul piano dell'apprezzamento di merito, insindacabile in sede di legittimità, sicché la denuncia della violazione delle predette regole da parte del giudice del merito non configura un vizio di violazione o falsa applicazione di norme processuali

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 agosto 2020, n. 16602 – Pensione di inabilità civile e determinazione limite reddituale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 agosto 2020, n. 16602 Pensione di inabilità civile - Riconoscimento - Determinazione del reddito rilevante ai fini previdenziali ed assistenziali Rilevato che 1. la Corte d'appello di Cagliari ha confermato la sentenza di primo grado che, per quanto in questa sede rileva, ha accolto la domanda dell'attuale intimato volta [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 agosto 2020, n. 16597 – Limite soglia prevista dalla normativa al riconoscimento del diritto al beneficio contributivo per esposizione ad amianto

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 03 agosto 2020, n. 16597 Riconoscimento del diritto al beneficio contributivo per esposizione ad amianto - Limite soglia prevista dalla normativa - Accertamento Rilevato che 1. la Corte d'Appello di Roma confermava la sentenza del Tribunale di Rieti nella parte in cui questa aveva rigettato il ricorso proposto da C.N. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 luglio 2020, n. 16567 – La notifica a mezzo posta, ove l’agente postale non possa recapitare l’atto, si perfeziona per il destinatario trascorsi dieci giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata, contenente l’avviso della tentata notifica e del deposito del piego presso l’ufficio postale, sicché il termine per l’impugnazione (nella specie, di un avviso di accertamento) decorre da tale momento

La notifica a mezzo posta, ove l'agente postale non possa recapitare l'atto, si perfeziona per il destinatario trascorsi dieci giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata, contenente l'avviso della tentata notifica e del deposito del piego presso l'ufficio postale, sicché il termine per l'impugnazione (nella specie, di un avviso di accertamento) decorre da tale momento

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 luglio 2020, n. 16566 – L’iscrizione all’INARCASSA è preclusa agli ingegneri e agli architetti che siano iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie in dipendenza di un rapporto di lavoro subordinato o, comunque, di altra attività esercitata, per cui sono tenuti unicamente al versamento del contributo integrativo

L'iscrizione all'INARCASSA è preclusa agli ingegneri e agli architetti che siano iscritti ad altre forme di previdenza obbligatorie in dipendenza di un rapporto di lavoro subordinato o, comunque, di altra attività esercitata, per cui sono tenuti unicamente al versamento del contributo integrativo

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