Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Corte di Cassazione sentenza n. 15599 depositata il 22 luglio 2020 – In tema di imposte sui redditi e di Irap sono deducibili i costi delle operazioni soggettivamente inesistenti – inseriti o meno in una frode carosello – per il solo fatto che siano stati sostenuti, anche nell’ipotesi in cui l’acquirente sia consapevole del carattere fraudolento delle operazioni

In tema di imposte sui redditi e di Irap sono deducibili i costi delle operazioni soggettivamente inesistenti - inseriti o meno in una frode carosello - per il solo fatto che siano stati sostenuti, anche nell'ipotesi in cui l'acquirente sia consapevole del carattere fraudolento delle operazioni, salvo che si tratti di costi in contrasto con i principi di effettività, inerenza, competenza, certezza, determinatezza e determinabilità oppure di costi relativi a beni o servizi direttamente utilizzati per il compimento di un delitto non colposo

E’ punibile del reato di omesso versamento dell’IVA, nel gruppo IVA e consolidato fiscale, l’amministratore della consolidante

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 5513 depositata il 12 febbraio 2020 intervenendo in tema di reato per omesso versamento IVA ha statuito che "la responsabilità della società o dell'ente controllante è certamente applicabile anche all'imposta sul valore aggiunto dovuta in base all'imponibile iva di gruppo. [...] ai fini del consolidato [...]

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 5513 depositata il 12 febbraio 2020 – La disciplina del consolidato fiscale nazionale dell’imposta sul reddito è applicabile anche all’imposta sul valore aggiunto per cui è responsabile del reato di omesso versamento dell’IVA l’amministratore della controllante è l’indisponibilità delle somme necessarie per provvedere al pagamento dell’imposta per mancato trasferimento dalle altre società del gruppo non è riconducibile a fattori estranei alla sfera di dominio della controllante o da questa non governabil

La disciplina del consolidato fiscale nazionale dell'imposta sul reddito è applicabile anche all'imposta sul valore aggiunto per cui è responsabile del reato di omesso versamento dell'IVA l'amministratore della controllante è l'indisponibilità delle somme necessarie per provvedere al pagamento dell'imposta per mancato trasferimento dalle altre società del gruppo non è riconducibile a fattori estranei alla sfera di dominio della controllante o da questa non governabili

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 luglio 2020, n. 15383 – Utilizzo di fatture per operazioni inesistenti in relazione al commercio di autoveicoli in ambito intracomunitario

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 20 luglio 2020, n. 15383 Tributi - IVA - Accertamento - Commercio di autoveicoli in ambito intracomunitario - Fatture per operazioni soggettivamente inesistenti - Consapevolezza del cessionario - Presunzioni - Onere di prova contraria Ritenuto in fatto A seguito di controllo fiscale e in recepimento delle risultanze di un pvc [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 luglio 2020, n. 15377 – Nullità della cartella di pagamento notificata all’ex amministratore di una società estinta nel caso in cui venga direttamente dedotto l’obbligazione tributaria accertata nei confronti della società, notificando, tuttavia, la cartella al ricorrente in proprio

Nullità della cartella di pagamento notificata all’ex amministratore di una società estinta nel caso in cui venga direttamente dedotto l’obbligazione tributaria accertata nei confronti della società, notificando, tuttavia, la cartella al ricorrente in proprio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 luglio 2020, n. 15260 – La notifica a mezzo posta, ove l’agente postale non possa recapitare l’atto, si perfeziona per il destinatario trascorsi dieci giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata, contenente l’avviso della tentata notifica e del deposito del piego presso l’ufficio postale, sicché il termine per l’impugnazione decorre da tale momento, rilevando il ritiro del piego, da parte del destinatario, solo se anteriore e non se successivo, come testualmente prevede l’art. 8, comma 4, della legge n. 890 del 1982, nell’attuale formulazione

La notifica a mezzo posta, ove l'agente postale non possa recapitare l'atto, si perfeziona per il destinatario trascorsi dieci giorni dalla data di spedizione della lettera raccomandata, contenente l'avviso della tentata notifica e del deposito del piego presso l'ufficio postale, sicché il termine per l'impugnazione decorre da tale momento, rilevando il ritiro del piego, da parte del destinatario, solo se anteriore e non se successivo, come testualmente prevede l'art. 8, comma 4, della legge n. 890 del 1982, nell'attuale formulazione

REGIONE VENETO – Comunicato 22 luglio 2020 – Bonus occupazionali: incentivi per l’occupazione dei giovani e la stabilizzazione dei dipendenti nelle imprese colpite dalla pandemia di COVID-19 nella Regione del Veneto

REGIONE VENETO - Comunicato 22 luglio 2020 Bonus occupazionali: incentivi per l'occupazione dei giovani e la stabilizzazione dei dipendenti nelle imprese colpite dalla pandemia di COVID-19 nella Regione del Veneto L'iniziativa intende agevolare l’inserimento dei giovani ed il mantenimento degli stessi nel contesto lavorativo, attraverso un contributo alle imprese che hanno instaurato rapporti di lavoro [...]

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Comunicato 23 luglio 2020 – Relazione al Parlamento redatta ai sensi dell’articolo 6 della legge 24 dicembre 2012, n. 243, da presentare alle Camere, ai fini dell’autorizzazione dell’aggiornamento del piano di rientro verso l’Obiettivo di medio termine (OMT)

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Comunicato 23 luglio 2020 Il Consiglio dei Ministri si è riunito mercoledì 22 luglio 2020, alle ore 22.40 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro. Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro dell’economia [...]

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