Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Registro nazionale degli aiuti di Stato – Sgravi sui premi assicurativi costituenti aiuti di Stato soggetti a registrazione ai sensi dell’articolo 10, decreto ministeriale 31 maggio 2017, n. 115 – INAIL – Circolare 25 giugno 2020, n. 26

INAIL - Circolare 25 giugno 2020, n. 26 Registro nazionale degli aiuti di Stato - Sgravi sui premi assicurativi costituenti aiuti di Stato soggetti a registrazione ai sensi dell’articolo 10, decreto ministeriale 31 maggio 2017, n. 115 Quadro normativo - Legge 24 dicembre 2012, n. 234: "Norme generali sulla partecipazione dell’Italia alla formazione e all’attuazione [...]

ANPAL – Comunicato 25 giugno 2020 – MyANPAL – interruzione dei servizi Adr Cigs, AdrRdc e Adr Pagamenti

ANPAL - Comunicato 25 giugno 2020 MyANPAL - interruzione dei servizi Adr Cigs, AdrRdc e Adr Pagamenti I servizi sono interrotti per consentire attività di manutenzione straordinaria I servizi di MyANPAL  Adr Cigs, AdrRdc e Adr Pagamenti, rivoti a cittadini e operatori, sono momentaneamente  interrotti per consentire attività di manutenzione straordinaria. Saranno ripresi a chiusura [...]

MINISTERO GIUSTIZIA – Decreto ministeriale 13 maggio 2020 – Avvio delle comunicazioni e notificazioni di cancelleria per via telematica nel settore civile presso l’Ufficio del giudice di pace di Piacenza

MINISTERO GIUSTIZIA - Decreto ministeriale 13 maggio 2020 Avvio delle comunicazioni e notificazioni di cancelleria per via telematica nel settore civile presso l'Ufficio del giudice di pace di Piacenza Art. 1 1. E' accertata la funzionalità dei servizi di comunicazione di cui all'art. 16, comma 10, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante «Ulteriori [...]

MINISTERO GIUSTIZIA – Decreto ministeriale 13 maggio 2020 – Avvio delle comunicazioni e notificazioni di cancelleria per via telematica nel settore civile presso l’Ufficio del giudice di pace di Cremona

MINISTERO GIUSTIZIA - Decreto ministeriale 13 maggio 2020 Avvio delle comunicazioni e notificazioni di cancelleria per via telematica nel settore civile presso l'Ufficio del giudice di pace di Cremona Art. 1 1. E' accertata la funzionalità dei servizi di comunicazione di cui all'art. 16, comma 10, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, recante «Ulteriori [...]

MINISTERO GIUSTIZIA – Decreto ministeriale 13 maggio 2020 – Avvio delle comunicazioni e notificazioni di cancelleria per via telematica nel settore civile presso l’Ufficio del giudice di pace di Chioggia, l’Ufficio del giudice di pace di Dolo e l’Ufficio del giudice di pace di San Donà di Piave

MINISTERO GIUSTIZIA - Decreto ministeriale 13 maggio 2020 Avvio delle comunicazioni e notificazioni di cancelleria per via telematica nel settore civile presso l'Ufficio del giudice di pace di Chioggia, l'Ufficio del giudice di pace di Dolo e l'Ufficio del giudice di pace di San Donà di Piave Art. 1 1. E' accertata la funzionalità dei [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 25 giugno 2020, n. C-762/18 e C-37/19 – L’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio osta a una giurisprudenza nazionale in forza della quale un lavoratore illegittimamente licenziato e successivamente reintegrato nel suo posto di lavoro, conformemente al diritto nazionale, a seguito dell’annullamento del suo licenziamento mediante una decisione giudiziaria, non ha diritto a ferie annuali retribuite per il periodo compreso tra la data del licenziamento e la data della sua reintegrazione nel posto di lavoro, per il fatto che, nel corso di detto periodo, tale lavoratore non ha svolto un lavoro effettivo al servizio del datore di lavoro

L’articolo 7, paragrafo 1, della direttiva 2003/88/CE del Parlamento europeo e del Consiglio osta a una giurisprudenza nazionale in forza della quale un lavoratore illegittimamente licenziato e successivamente reintegrato nel suo posto di lavoro, conformemente al diritto nazionale, a seguito dell’annullamento del suo licenziamento mediante una decisione giudiziaria, non ha diritto a ferie annuali retribuite per il periodo compreso tra la data del licenziamento e la data della sua reintegrazione nel posto di lavoro, per il fatto che, nel corso di detto periodo, tale lavoratore non ha svolto un lavoro effettivo al servizio del datore di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 giugno 2020, n. 12031 – Per stabilire se sussiste la giusta causa di licenziamento, con specifico riferimento al requisito della proporzionalità della sanzione, occorre accertare in concreto se la specifica mancanza commessa dal dipendente, considerata e valutata non solo nel suo contenuto obiettivo, ma anche nella sua portata soggettiva, risulti obiettivamente e soggettivamente idonea a ledere in modo irreparabile la fiducia del datore di lavoro

Per stabilire se sussiste la giusta causa di licenziamento, con specifico riferimento al requisito della proporzionalità della sanzione, occorre accertare in concreto se la specifica mancanza commessa dal dipendente, considerata e valutata non solo nel suo contenuto obiettivo, ma anche nella sua portata soggettiva, risulti obiettivamente e soggettivamente idonea a ledere in modo irreparabile la fiducia del datore di lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 giugno 2020, n. 12364 – Ai fini della configurabilità del mobbing lavorativo devono ricorrere una serie di comportamenti di carattere persecutorio – illeciti o anche leciti se considerati singolarmente con intento vessatorio e deve essere l’evento lesivo della salute, della personalità o della dignità del dipendente e la presenza dell’elemento soggettivo, cioè l’intento persecutorio unificante di tutti i comportamenti lesiv

Ai fini della configurabilità del mobbing lavorativo devono ricorrere una serie di comportamenti di carattere persecutorio - illeciti o anche leciti se considerati singolarmente con intento vessatorio e deve essere l'evento lesivo della salute, della personalità o della dignità del dipendente e la presenza dell'elemento soggettivo, cioè l'intento persecutorio unificante di tutti i comportamenti lesivi

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