Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CAMERA DEI DEPUTATI – Comunicato 31 marzo 2020 – Sì definitivo al decreto sulla riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente

CAMERA DEI DEPUTATI - Comunicato 31 marzo 2020 Sì definitivo al decreto sulla riduzione della pressione fiscale sul lavoro dipendente La Camera ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 febbraio 2020, n. 3, recante misure urgenti per la riduzione della pressione fiscale sul lavoro [...]

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Ordinanza 28 marzo 2020, n. 657 – Disposizioni urgenti di protezione civile nel territorio dei Comuni di Lipari e Santa Marina Salina e Malfa dell’arcipelago delle isole Eolie a seguito delle forti mareggiate verificatesi nel mese di dicembre 2019

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Ordinanza 28 marzo 2020, n. 657 Disposizioni urgenti di protezione civile nel territorio dei Comuni di Lipari e Santa Marina Salina e Malfa dell'arcipelago delle isole Eolie a seguito delle forti mareggiate verificatesi nel mese di dicembre 2019 Art. 1 Nomina Commissario delegato e piano degli interventi 1. Per [...]

DECRETO del PRESIDENZA del CONSIGLIO DEI MINISTRI del 1° aprile 2020 – Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Decreto 01 aprile 2020 Disposizioni attuative del decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, recante misure urgenti per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale Art. 1 Misure urgenti di contenimento del contagio 1. L’efficacia delle disposizioni dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8, 9, 11 [...]

DECRETO PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL PIEMONTE 29 marzo 2020, n. 35 – Ulteriori misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVlD-19 – Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

DECRETO PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DEL PIEMONTE 29 marzo 2020, n. 35 Ulteriori misure per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVlD-19 - Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica VISTI gli articoli 32, 117, comma 2, lettera q), e 118 della Costituzione; [...]

ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DELLA LIGURIA 30 marzo 2020, n. 13 – Misure per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 – Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica

ORDINANZA PRESIDENTE GIUNTA REGIONALE DELLA LIGURIA 30 marzo 2020, n. 13 Misure per la gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 - Ordinanza ai sensi dell'art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica Ordina: Che nel territorio regionale vengano adottate le seguenti misure: è consentito l'esercizio di [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 10874 depositata il 30 marzo 2020 – In tema di misure cautelari personali, il giudizio di legittimità relativo alla verifica di sussistenza o meno dei gravi indizi di colpevolezza e delle esigenze cautelari deve riscontrare, nei limiti della devoluzione, la violazione di specifiche norme di legge o la mancanza o manifesta illogicità della motivazione, risultante dal testo del provvedimento impugnato

In tema di misure cautelari personali, il giudizio di legittimità relativo alla verifica di sussistenza o meno dei gravi indizi di colpevolezza e delle esigenze cautelari deve riscontrare, nei limiti della devoluzione, la violazione di specifiche norme di legge o la mancanza o manifesta illogicità della motivazione, risultante dal testo del provvedimento impugnato

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 10664 depositata il 27 marzo 2020 – L’errore sulla legittima aspettativa che non si verifichino condotte imprudenti dei lavoratori non è invocabile da parte del datore di lavoro, il quale, per la sua posizione di garanzia, risponde dell’infortunio, sia a titolo di colpa diretta, per non aver negligentemente impedito l’evento lesivo ed eliminato le condizioni di rischio, che a titolo di colpa indiretta, per aver erroneamente invocato a sua discriminante la responsabilità altrui qualora le misure di prevenzione siano state inadeguate

L'errore sulla legittima aspettativa che non si verifichino condotte imprudenti dei lavoratori non è invocabile da parte del datore di lavoro, il quale, per la sua posizione di garanzia, risponde dell'infortunio, sia a titolo di colpa diretta, per non aver negligentemente impedito l'evento lesivo ed eliminato le condizioni di rischio, che a titolo di colpa indiretta, per aver erroneamente invocato a sua discriminante la responsabilità altrui qualora le misure di prevenzione siano state inadeguate

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