Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 19 marzo 2020, n. 7475 – Sgravi contributivi indebitamente fruiti in relazione alla stipula di contratti di formazione e lavoro

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 19 marzo 2020, n. 7475 Sgravi contributivi indebitamente fruiti in relazione alla stipula di contratti di formazione e lavoro - Pronuncia della Commissione UE sulla natura di aiuti di Stato degli sgravi - Aziende di trasporto pubblico locale che, con sentenza depositata il 6.5.2014, la Corte d'appello di Firenze, decidendo [...]

Modelli INTRASTAT ed obblighi di cui inerenti le ritenute e compensazioni in appalti e subappalti dall’articolo 4 del decreto-legge n. 124: chiarimenti della circolare n.8/E/2020

L'Agenzia delle Entrate nella circolare n. 8/E del 3 aprile 2020 tra i vari chiarimenti forniti ha anche chiarito alcuni dubbi in tema degli obblighi di cui in materia di ritenute e compensazioni in appalti e subappalti dall’articolo 4 del decreto-legge n. 124 del 2019 e degli adempimenti inerenti i modelli Intrastat Adempimenti in materia di [...]

Agenzia delle entrate – Circolare 03 aprile 2020, n. 8/E – Risposte a quesiti sul Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 recante ”Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all?emergenza epidemiologica da COVID-19′

Agenzia delle entrate - Circolare 03 aprile 2020, n. 8/E Decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 recante ''Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all?emergenza epidemiologica da COVID-19''. Risposte a quesiti. INDICE 1 PROROGA E SOSPENSIONE TERMINI PER VERSAMENTI E ALTRI ADEMPIMENTI 1.1 VERSAMENTO TASSA [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 marzo 2020, n. 7492 – Ai fini dell’inquadramento previdenziale dei produttori assicurativi diretti, rilevano le concrete modalità di esercizio dell’attività di ricerca del cliente assicurativo, con la conseguenza che l’iscrizione va effettuata presso la Gestione commercianti ordinaria ove tale attività sia svolta dal produttore in forma di impresa e presso la Gestione separata ove l’attività in questione sia esercitata mediante apporto personale, coordinato e continuativo, privo di carattere imprenditoriale, o in forma autonoma occasionale

Ai fini dell'inquadramento previdenziale dei produttori assicurativi diretti, rilevano le concrete modalità di esercizio dell'attività di ricerca del cliente assicurativo, con la conseguenza che l'iscrizione va effettuata presso la Gestione commercianti ordinaria ove tale attività sia svolta dal produttore in forma di impresa e presso la Gestione separata ove l'attività in questione sia esercitata mediante apporto personale, coordinato e continuativo, privo di carattere imprenditoriale, o in forma autonoma occasionale

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 marzo 2020, n. 7483 – Qualora due giudizi tra le stesse parti abbiano riferimento al medesimo rapporto giuridico, ed uno di essi sia stato definito con sentenza passata in giudicato, l’accertamento così compiuto in ordine alla situazione giuridica ovvero alla soluzione di questioni di fatto e di diritto relative ad un punto fondamentale comune ad entrambe le cause, formando la premessa logica indispensabile della statuizione contenuta nel dispositivo della sentenza, preclude il riesame dello stesso punto di diritto accertato e risolto, anche se il successivo giudizio abbia finalità diverse da quelle che hanno costituito lo scopo ed il “petitum” del primo

Qualora due giudizi tra le stesse parti abbiano riferimento al medesimo rapporto giuridico, ed uno di essi sia stato definito con sentenza passata in giudicato, l'accertamento così compiuto in ordine alla situazione giuridica ovvero alla soluzione di questioni di fatto e di diritto relative ad un punto fondamentale comune ad entrambe le cause, formando la premessa logica indispensabile della statuizione contenuta nel dispositivo della sentenza, preclude il riesame dello stesso punto di diritto accertato e risolto, anche se il successivo giudizio abbia finalità diverse da quelle che hanno costituito lo scopo ed il "petitum" del primo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 marzo 2020, n. 7476 – Nell’ipotesi di illegittima reiterazione di contratti a termine alle dipendenze di una pubblica amministrazione, il pregiudizio economico oggetto di risarcimento non può essere collegato alla mancata conversione del rapporto: quest’ultima, infatti, è esclusa per legge e trattasi di esclusione affatto legittima sia secondo i parametri costituzionali che secondo quelli comunitari

Nell'ipotesi di illegittima reiterazione di contratti a termine alle dipendenze di una pubblica amministrazione, il pregiudizio economico oggetto di risarcimento non può essere collegato alla mancata conversione del rapporto: quest'ultima, infatti, è esclusa per legge e trattasi di esclusione affatto legittima sia secondo i parametri costituzionali che secondo quelli comunitari

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 marzo 2020, n. 7474 – Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, quando manca la procura speciale alle liti idonea a dimostrare la anteriorità della procura rispetto alla proposizione del ricorso, o comunque mancano altri elementi – equipollenti – idonei a dimostrare in modo certo l’anteriorità del conferimento della procura rispetto alla notificazione del ricorso

Il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, quando manca la procura speciale alle liti idonea a dimostrare la anteriorità della procura rispetto alla proposizione del ricorso, o comunque mancano altri elementi - equipollenti - idonei a dimostrare in modo certo l'anteriorità del conferimento della procura rispetto alla notificazione del ricorso

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