Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 febbraio 2020, n. 2490 – Nel processo tributario la regola secondo cui la notificazione a mezzo posta si perfeziona, per il notificante, alla data di spedizione dell’atto, anziché a quella della sua ricezione da parte del destinatario, trova applicazione anche nell’ipotesi in cui la spedizione avvenga in busta anziché in piego, come previsto dall’art. 20, comma secondo, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546

Nel processo tributario la regola secondo cui la notificazione a mezzo posta si perfeziona, per il notificante, alla data di spedizione dell'atto, anziché a quella della sua ricezione da parte del destinatario, trova applicazione anche nell'ipotesi in cui la spedizione avvenga in busta anziché in piego, come previsto dall'art. 20, comma secondo, del d.lgs. 31 dicembre 1992, n. 546

CORTE COSTITUZIONALE – Ordinanza 31 gennaio 2020, n. 8 – Inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 32, 39 e 42 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, nonché dell’art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212

Inammissibilità delle questioni di legittimità costituzionale degli artt. 32, 39 e 42 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, nonché dell'art. 12, comma 7, della legge 27 luglio 2000, n. 212

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – Comunicato 05 febbraio 2020 – Protocollo d’intesa Funzione Pubblica-Tim per il know-how sul digitale

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - Comunicato 05 febbraio 2020 Pa: protocollo d’intesa Funzione Pubblica-Tim per il know-how sul digitale Accelerare la trasformazione digitale della Pubblica amministrazione grazie alla diffusione delle conoscenze informatiche nel pubblico impiego. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato oggi alla Funzione pubblica dal Ministro per la Pa, Fabiana Dadone, e [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 gennaio 2020, n. 2235 – Autorizzazione alla prosecuzione volontaria della contribuzione ed autorizzazione alla integrazione volontaria della contribuzione stessa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 gennaio 2020, n. 2235 Pensione di anzianità - Dipendente dell'Inps - Età pensionabile - Autorizzazione alla prosecuzione volontaria della contribuzione ed autorizzazione alla integrazione volontaria della contribuzione stessa Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Trento, con la sentenza n. 25 del 2014, ha confermato la sentenza del [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 3731 depositata il 29 gennaio 2020 – In tema di responsabilità dell’ente derivante da persone che esercitano funzioni apicali, che grava sulla pubblica accusa l’onere di dimostrare l’esistenza dell’illecito dell’ente, mentre a quest’ultimo incombe l’onere, con effetti liberatori, di dimostrare di aver adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del reato, modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi

In tema di responsabilità dell'ente derivante da persone che esercitano funzioni apicali, che grava sulla pubblica accusa l'onere di dimostrare l'esistenza dell'illecito dell'ente, mentre a quest'ultimo incombe l'onere, con effetti liberatori, di dimostrare di aver adottato ed efficacemente attuato, prima della commissione del reato, modelli di organizzazione e di gestione idonei a prevenire reati della specie di quello verificatosi

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 06 febbraio 2020, n. 2862 – Il combinato disposto degli artt. 4 e 5 dell’Accordo interconfederale del 10 gennaio 2014 (T.U. sulla Rappresentanza, applicabile ratione temporis), deve essere interpretato nel senso che il diritto d’indire assemblee, di cui all’art. 20 della legge n. 300 del 1970, rientra, quale specifica agibilità sindacale, tra le prerogative attribuite non solo alla RSU considerata collegialmente, ma anche a ciascun componente della RSU stessa, purché questi sia stato eletto nelle liste di un sindacato che, nell’azienda di riferimento, sia, di fatto, dotato di rappresentatività, ai sensi dell’art. 19 della l. n.. 300 del 1970

Il combinato disposto degli artt. 4 e 5 dell'Accordo interconfederale del 10 gennaio 2014 (T.U. sulla Rappresentanza, applicabile ratione temporis), deve essere interpretato nel senso che il diritto d'indire assemblee, di cui all'art. 20 della legge n. 300 del 1970, rientra, quale specifica agibilità sindacale, tra le prerogative attribuite non solo alla RSU considerata collegialmente, ma anche a ciascun componente della RSU stessa, purché questi sia stato eletto nelle liste di un sindacato che, nell'azienda di riferimento, sia, di fatto, dotato di rappresentatività, ai sensi dell'art. 19 della l. n.. 300 del 1970

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