Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 24 gennaio 2020, n. 1699 – Diritto al rimborso di ritenute alla fonte versate nei limiti de minimis per i soggetti colpiti dal sisma Sicilia 1990-1992

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 24 gennaio 2020, n. 1699 Tributi - Agevolazioni - Soggetti colpiti dal sisma Sicilia 1990-1992 - Diritto al rimborso di ritenute alla fonte versate nei limiti de minimis - Legittimità Rilevato che - Con sentenza n. 3334/13/17 depositata in data 13 settembre 2017 la Commissione tributaria regionale della Sicilia, sezione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 gennaio 2020, n. 1508 – In tema di redditi d’impresa, la sopravvenuta insussistenza di passività iscritte in bilancio in precedenti esercizi, che costituisce sopravvenienza attiva si realizza in tutti i casi in cui, per qualsiasi ragione una posizione debitoria ssuma quindi in bilancio una connotazione attiva

In tema di redditi d'impresa, la sopravvenuta insussistenza di passività iscritte in bilancio in precedenti esercizi, che costituisce sopravvenienza attiva» ai sensi della succitata norma del TUIR, si realizza in tutti i casi in cui, per qualsiasi ragione, e dunque indipendentemente dal sopraggiungere di eventi gestionali straordinari o comunque imprevedibili, una posizione debitoria, già annotata come tale, debba ritenersi cessata, ed assuma quindi in bilancio una connotazione attiva, come liberazione di riserve, con il conseguente assoggettamento ad imposizione, in riferimento all'esercizio in cui tale posta attiva emerge in bilancio ed acquista certezza.

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 gennaio 2020, n. 1505 – Non ricorre il vizio di omessa pronuncia quando la decisione adottata comporti una statuizione implicita di rigetto della domanda o eccezione formulata dalla parte. In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali,l’amministrazione finanziaria è tenuta a rispettare, anche nell’ambito delle indagini cd. “a tavolino”, il contraddittorio endoprocedimentale ove l’accertamento attenga a tributi “armonizzati”

Non ricorre il vizio di omessa pronuncia quando la decisione adottata comporti una statuizione implicita di rigetto della domanda o eccezione formulata dalla parte. In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali,l'amministrazione finanziaria è tenuta a rispettare, anche nell'ambito delle indagini cd. "a tavolino", il contraddittorio endoprocedimentale ove l'accertamento attenga a tributi "armonizzati"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 gennaio 2020, n. 1503 – Istanza di rimborso ultratardiva per il credito d’imposta maturato per eccedenza di versamenti

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 23 gennaio 2020, n. 1503 Tributi - IRES - Consolidato nazionale - Credito d’imposta maturato per eccedenza di versamenti - Dichiarazione tardiva - Istanza di rimborso ultratardiva - Prescrizione del diritto di rimborso Rilevato che L'Agenzia delle entrate ricorre per la cassazione della sentenza n. 458/67/2014, depositata il 27.01.2014 dalla [...]

Il diritto del credito del terzo rimane impregiudicato rispetto alla confisca se non è strumentale all’attività illecita e sussista la buona fede del creditore

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 3250 depositata il 27 gennaio 2020 intervenendo in tema di sequestro preventivi in materia di reati tributari e fallimentari ha statuito che ai sensi "dell'art. 52 d. lgs. n. 159 del 2011 la confisca di prevenzione non pregiudica i diritti di credito che risultino da [...]

Corte di Cassazione sentenza n. 1475 depositata il 23 gennaio 2020 – In tema di imposte sui redditi, la presunzione legale di onerosità per i versamenti effettuati dal socio alla società è applicabile anche ai versamenti effettuati da soci imprenditori, in forma individuale o collettiva, salvo prova contraria

In tema di imposte sui redditi, la presunzione legale di onerosità per i versamenti effettuati dal socio alla società è applicabile anche ai versamenti effettuati da soci imprenditori, in forma individuale o collettiva, salvo prova contraria

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 gennaio 2020, n. 837 – Riqualificazione legale dei rapporti di collaboarzione a progetto in rapporti di lavoro subordinato e conseguente legittimità dell’addebito contributivo

la definizione legale del contratto a progetto è fornita dall'art. 61 D.Lgs. 276/2003 ed ai fini della legittima configurazione della fattispecie è necessaria, anzitutto, la ricorrenza di un rapporto di lavoro autonomo con i caratteri della collaborazione coordinata e continuativa

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