Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale n. 50 dell’ 8 agosto 2024 – Determinazione del costo medio orario del lavoro per i lavoratori occupati dagli istituti di vigilanza privata, con decorrenza dai mesi di dai mesi di giugno 2023, giugno 2024, giugno 2025, dicembre 2025, aprile 2026, dicembre 2026 – Determinazione del costo medio orario per i lavoratori occupati dagli istituti di servizi di sicurezza con decorrenza dai mesi di gennaio 2024, luglio 2024, ottobre 2024, gennaio 2025, luglio 2025, dicembre 2025, aprile 2026, dicembre 2026

MINISTERO del LAVORO - Decreto ministeriale n. 50 dell' 8 agosto 2024 Determinazione del costo medio orario del lavoro per i lavoratori occupati dagli istituti di vigilanza privata, con decorrenza dai mesi di dai mesi di giugno 2023, giugno 2024, giugno 2025, dicembre 2025, aprile 2026, dicembre 2026 - Determinazione del costo medio orario per [...]

MINISTERO del LAVORO – Decreto ministeriale n. 111 del 5 luglio 2024 – Rivalutazione delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale per il settore agricoltura con decorrenza 1° luglio 2024 e adottato sulla base della deliberazione del Consiglio di amministrazione INAIL del 29 maggio 2024, n. 20

MINISTERO del LAVORO - Decreto ministeriale n. 111 del 5 luglio 2024 Rivalutazione delle prestazioni economiche per infortunio sul lavoro e malattia professionale per il settore agricoltura con decorrenza 1° luglio 2024 e adottato sulla base della deliberazione del Consiglio di amministrazione INAIL del 29 maggio 2024, n. 20 Articolo 1 (Retribuzione annua convenzionale per [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 21499 depositata il 31 luglio 2024 – In tema di pubblico impiego privatizzato, l’attribuzione del buono pasto, in quanto agevolazione di carattere assistenziale che, nell’ambito dell’organizzazione dell’ambiente di lavoro, è diretta a conciliare le esigenze del servizio con le esigenze quotidiane del dipendente, al fine di garantirne il benessere fisico necessario per proseguire l’attività lavorativa quando l’orario giornaliero corrisponda a quello contrattualmente previsto per la fruizione del beneficio, è condizionata all’effettuazione della pausa pranzo che, a sua volta, presuppone, come regola generale, solo che il lavoratore, osservando un orario di lavoro giornaliero di almeno sei ore, abbia diritto ad un intervallo non lavorato

In tema di pubblico impiego privatizzato, l'attribuzione del buono pasto, in quanto agevolazione di carattere assistenziale che, nell'ambito dell'organizzazione dell'ambiente di lavoro, è diretta a conciliare le esigenze del servizio con le esigenze quotidiane del dipendente, al fine di garantirne il benessere fisico necessario per proseguire l'attività lavorativa quando l'orario giornaliero corrisponda a quello contrattualmente previsto per la fruizione del beneficio, è condizionata all'effettuazione della pausa pranzo che, a sua volta, presuppone, come regola generale, solo che il lavoratore, osservando un orario di lavoro giornaliero di almeno sei ore, abbia diritto ad un intervallo non lavorato

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 21467 depositata il 31 luglio 2024 – Soppressione ASL e accorpamento e conseguente decadenza dei Direttori sanitario e amministrativo

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 21467 depositata il 31 luglio 2024 Lavoro - Soppressione ASL e accorpamento - Decadenza dei Direttori sanitario e amministrativo - Ricorso - Inammissibilità Svolgimento del processo  C.P. ha esposto, con ricorso depositato presso il Tribunale di Torre Annunziata, che: con delibera del Direttore generale dell’ASL Napoli 5 del [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 21437 depositata il 31 luglio 2024 – In tema di indennità di congedo straordinario ex art. 42, comma 5 ter, del d.lgs. n. 151 del 2001, le aziende speciali di cui all’art. 114 del d.lgs. n. 267 del 2000 rientrano fra i datori di lavoro privati che, nella denuncia contributiva, detraggono l’importo delle somme corrisposte al dipendente che di tale congedo abbia usufruito dall’ammontare dei contributi previdenziali dovuti all’ente previdenziale competente

In tema di indennità di congedo straordinario ex art. 42, comma 5 ter, del d.lgs. n. 151 del 2001, le aziende speciali di cui all’art. 114 del d.lgs. n. 267 del 2000 rientrano fra i datori di lavoro privati che, nella denuncia contributiva, detraggono l’importo delle somme corrisposte al dipendente che di tale congedo abbia usufruito dall’ammontare dei contributi previdenziali dovuti all’ente previdenziale competente

Processo tributario: Efficacia delle sentenze penali

Con la riforma contenuta nel D. Lgs. n. 87 del 14 giugno 2024 (Revisione del sistema sanzionatorio tributario, ai sensi dell'articolo 20 della legge 9 agosto 2023, n. 111) ai sensi dell'art. 1, comma 1 lett. m), è stato introdotto l’art. 21-bis, in vigore dal 29 giugno 2024, nel D.lgs. n. 74/2000 sui reati tributari. [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 21584 depositata il 31 luglio 2024 – In caso di società a ristretta base partecipativa, è legittima la presunzione di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati, rimanendo salva la facoltà del contribuente di offrire la prova del fatto che i maggiori ricavi non sono stati distribuiti, ma accantonati dalla società, ovvero da essa reinvestiti

In caso di società a ristretta base partecipativa, è legittima la presunzione di attribuzione ai soci degli eventuali utili extracontabili accertati, rimanendo salva la facoltà del contribuente di offrire la prova del fatto che i maggiori ricavi non sono stati distribuiti, ma accantonati dalla società, ovvero da essa reinvestiti

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza interlocutoria n. 20263 depositata il 22 luglio 2024 – Efficacia sentenza penale e travisamento prova

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza interlocutoria n. 20263 depositata il 22 luglio 2024 Efficacia sentenza penale e travisamento prova FATTI DI CAUSA 1.  L’Agenzia delle Entrate notificava alla società V. R. Srl l’avviso di accertamento n. TA603A600090/2017, emesso per l’anno di imposta 2013. All’esito del controllo era emerso che la società aveva presentato dichiarazioni [...]

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