Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 15937 depositata il 7 giugno 2024 – Un “ambiente lavorativo stressogeno” è configurabile come fatto ingiusto, suscettibile di condurre anche al riesame di tutte le altre condotte datoriali allegate come vessatorie, ancorché apparentemente lecite o solo episodiche, in quanto la tutela del diritto fondamentale della persona del lavoratore trova fonte direttamente nella lettura, costituzionalmente orientata, dell’art. 2087 cod. civ.

Un "ambiente lavorativo stressogeno" è configurabile come fatto ingiusto, suscettibile di condurre anche al riesame di tutte le altre condotte datoriali allegate come vessatorie, ancorché apparentemente lecite o solo episodiche, in quanto la tutela del diritto fondamentale della persona del lavoratore trova fonte direttamente nella lettura, costituzionalmente orientata, dell'art. 2087 cod. civ.

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 15046 depositata il 29 maggio 2024 – Estinzione del giudizio per avvenuto integrale e tempestivo pagamento degli importi della c.d. definizione agevolata

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 15046 depositata il 29 maggio 2024 Tributi - Avvisi di accertamento - IRPEF - Redditi non dichiarati - Investimenti in Svizzera - Definizione agevolata - Avvenuto integrale e tempestivo pagamento degli importi - Estinzione del giudizio Fatti di causa e Motivi della decisione All'esito dell'attività di verifica svolta [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 15519 depositata il 4 giugno 2024 – Nel rigoroso rispetto delle previsioni dell’art. 366, comma 1, n. 6, c.p.c. e dell’art. 369, comma 2, n. 4, c.p.c. il ricorrente deve indicare il “fatto storico”, il cui esame sia stato omesso, il “dato”, testuale o extratestuale, da cui esso risulti esistente, il “come” e il “quando” tale fatto sia stato oggetto di discussione processuale tra le parti e la sua “decisività”, fermo restando che l’omesso esame di elementi istruttori non integra, di per sé, il vizio di omesso esame di un fatto decisivo qualora il fatto storico, rilevante in causa, sia stato comunque preso in considerazione dal giudice, ancorché la sentenza non abbia dato conto di tutte le risultanze probatorie

Nel rigoroso rispetto delle previsioni dell'art. 366, comma 1, n. 6, c.p.c. e dell'art. 369, comma 2, n. 4, c.p.c. il ricorrente deve indicare il "fatto storico", il cui esame sia stato omesso, il "dato", testuale o extratestuale, da cui esso risulti esistente, il "come" e il "quando" tale fatto sia stato oggetto di discussione processuale tra le parti e la sua "decisività", fermo restando che l'omesso esame di elementi istruttori non integra, di per sé, il vizio di omesso esame di un fatto decisivo qualora il fatto storico, rilevante in causa, sia stato comunque preso in considerazione dal giudice, ancorché la sentenza non abbia dato conto di tutte le risultanze probatorie

Costituisce licenziamento discriminatorio quello irrogato al dipendente che assiste un familiare disabile per i quali usufruisce dei permessi di cui alla legge 104

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 13934 depositata il 20 maggio 2024, intervenendo in tema di licenziamento discriminatorio, ha ribadito il principio secondo cui "... la Corte di Giustizia UE ha da tempo affermato che la direttiva del Consiglio 27 novembre 2000, C-2000/78/Ce, che stabilisce un quadro generale per la parità di [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 13934 depositata il 20 maggio 2024 – La direttiva del Consiglio 27 novembre 2000, C-2000/78/Ce stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro e, in particolare, i suoi art. 1 e 2, 1 e 2, lett. a), devono essere interpretati nel senso che il divieto di discriminazione diretta ivi previsto non è limitato alle sole persone che siano esse stesse disabili

La direttiva del Consiglio 27 novembre 2000, C-2000/78/Ce stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro e, in particolare, i suoi art. 1 e 2, 1 e 2, lett. a), devono essere interpretati nel senso che il divieto di discriminazione diretta ivi previsto non è limitato alle sole persone che siano esse stesse disabili

E’ configurabile un ambiente lavorativo stressogeno quando vi è la presenza di un clima lavorativo, a prescindere dalla illegittimità intrinseca di ciascun comportamento, che crea stress costituendo un fatto ingiusto che, anche in assenza di una condotta mobbizzante, fa sorgere in capo al dipendente un diritto al risarcimento

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 15937 depositata il 7 giugno 2024, intervenendo in tema mobbing e ambienti stressogeni, ha ribadito i principi secondo cui "... un "ambiente lavorativo stressogeno" è configurabile come fatto ingiusto, suscettibile di condurre anche al riesame di tutte le altre condotte datoriali allegate come vessatorie, ancorché [...]

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 12 giugno 2024 – Assegno di inclusione: indicazioni per i nuclei familiari

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 12 giugno 2024 Assegno di inclusione: indicazioni per i nuclei familiari Con il messaggio n. 2132 del 5 giugno 2024 l’INPS fornisce indicazioni in merito all’obbligo di presentazione dei nuclei familiari beneficiari dell’Assegno di inclusione (ADI) al primo appuntamento presso i servizi sociali. La presentazione, [...]

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 12 giugno 2024 – Determinazione delle retribuzioni medie giornaliere per talune categorie di lavoratori agricoli ai fini previdenziali per l’anno 2024

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 12 giugno 2024 Determinazione delle retribuzioni medie giornaliere per talune categorie di lavoratori agricoli ai fini previdenziali per l'anno 2024 Con decreto del dirigente generale, con delega di firma, della Direzione generale per le politiche previdenziali e assicurative del Ministero del lavoro e delle politiche [...]

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