Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 12048 depositata il 3 maggio 2024 – Interposizione fittizia di manodopera

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 12048 depositata il 3 maggio 2024 Lavoro - Trasferimento di ramo d’azienda - Appalto - Interposizione fittizia di manodopera - Demansionamento - Cessata materia del contendere - Rigetto  Svolgimento del processo 1.- Gli odierni controricorrenti, così come i ricorrenti incidentali, erano tutti dipendenti di V.I. spa. Erano poi [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 11787 depositata il 2 maggio 2024 – L’iscrizione di un lavoratore nell’elenco dei lavoratori agricoli adempie a una funzione di agevolazione probatoria, che viene meno qualora l’INPS, a seguito di un controllo, disconosca l’esistenza di un rapporto di lavoro, esercitando una propria facoltà, fondata sull’art. 9 del decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 375. Ne discende che, in tal caso, il lavoratore ha l’onere di provare l’esistenza, la durata e la natura onerosa del rapporto dedotto a fondamento del diritto d’iscrizione e di ogni altro correlato diritto di carattere previdenziale fatto valere in giudizio

L’iscrizione di un lavoratore nell’elenco dei lavoratori agricoli adempie a una funzione di agevolazione probatoria, che viene meno qualora l’INPS, a seguito di un controllo, disconosca l’esistenza di un rapporto di lavoro, esercitando una propria facoltà, fondata sull’art. 9 del decreto legislativo 11 agosto 1993, n. 375. Ne discende che, in tal caso, il lavoratore ha l’onere di provare l’esistenza, la durata e la natura onerosa del rapporto dedotto a fondamento del diritto d’iscrizione e di ogni altro correlato diritto di carattere previdenziale fatto valere in giudizio

Prodotti alcolici – Determinazione Direttoriale prot. 83362/RU del 10/02/2023 – AGENZIA delle DOGANE – Nota n. 271469/RU del 13 maggio 2024

AGENZIA delle DOGANE - Nota n. 271469/RU del 13 maggio 2024 Prodotti alcolici - Determinazione Direttoriale prot. 83362/RU del 10/02/2023 Modalità semplificate di trasmissione dei dati della contabilità per gli impianti di trasformazione e condizionamento di ridotta capacità di stoccaggio. Informativa. In materia di presentazione esclusivamente telematica dei dati delle contabilità, la Determinazione Direttoriale prot. [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 10213 depositata il 16 aprile 2024 – Valido accordo sindacale aziendale che riduce il risarcimento del danno per licenziamento illegittimo

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 10213 depositata il 16 aprile 2024 riduzione risarcimento danno per licenziamento illegittimo - valido accordo aziendale - licenziamento per riduzione di personale - accordo sindacale seguito da accordo individuale - conseguenze  RILEVATO CHE 1.-P.D. era stata dipendente di L.C. spa , poi di C.L. srl (affittuaria di azienda [...]

Il giudice non può integrare il decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto nei confronti dell’ente (articoli 321, comma 2, Codice di procedura penale e 19 del Dlgs 231/2001) quando esso sia privo di motivazione sul pericolo di dispersione dei beni

Il giudice non può integrare il decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca del profitto nei confronti dell’ente (articoli 321, comma 2, Codice di procedura penale e 19 del Dlgs 231/2001) quando esso sia privo di motivazione sul pericolo di dispersione dei beni

Corte di Cassazione, sezione penale, sentenza n. 8664 depositata il 28 febbraio 2024 – In sede di riesame avverso misure cautelari reali il tribunale non può integrare motivazioni assenti, essendo necessario che il provvedimento genetico di applicazione della misura o di convalida della stessa presenti una motivazione che, anche eventualmente attraverso la tecnica della redazione per relationem, dia conto degli elementi posti a fondamento del vincolo e di quelli a discarico rappresentati dalla difesa, al fine di consentire l’esercizio della funzione di controllo a cui il tribunale del riesame è deputato, nel rispetto dei parametri identificati dal combinato disposto degli artt. 324, comma 7, e 309, comma 9, cod. proc. pen.

In sede di riesame avverso misure cautelari reali il tribunale non può integrare motivazioni assenti, essendo necessario che il provvedimento genetico di applicazione della misura o di convalida della stessa presenti una motivazione che, anche eventualmente attraverso la tecnica della redazione per relationem, dia conto degli elementi posti a fondamento del vincolo e di quelli a discarico rappresentati dalla difesa, al fine di consentire l'esercizio della funzione di controllo a cui il tribunale del riesame è deputato, nel rispetto dei parametri identificati dal combinato disposto degli artt. 324, comma 7, e 309, comma 9, cod. proc. pen.

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 12606 depositata l’ 8 maggio 2024 – Il comma 194 dell’art. 1 citato, come modificato dal d.l. 34/23, dispone che la definizione della controversia si perfeziona con la presentazione della domanda e con il pagamento degli importi dovuti o della prima rata entro il 30 settembre 2023, fatto salvo l’eventuale diniego della definizione da notificarsi entro il 30 settembre 2024 ai sensi del comma 200 dell’art. 1 citato

Il comma 194 dell'art. 1 citato, come modificato dal d.l. 34/23, dispone che la definizione della controversia si perfeziona con la presentazione della domanda e con il pagamento degli importi dovuti o della prima rata entro il 30 settembre 2023, fatto salvo l'eventuale diniego della definizione da notificarsi entro il 30 settembre 2024 ai sensi del comma 200 dell'art. 1 citato

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