CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 11364 depositata il 29 aprile 2024 – Una società può essere considerata longa manus dell’Amministrazione pubblica solo laddove ricorrano i requisiti dell’in house providing, cioè, in particolare i requisiti del controllo analogo (ovvero di un controllo pubblico analogo a quello esercitato dall’amministrazione sulle proprie strutture) e della destinazione dell’oltre l’80% delle attività della persona giuridica controllata allo svolgimento dei compiti ad essa affidati dall’amministrazione aggiudicatrice controllante o da soggetti dalla stessa controllati. Anche laddove la ricorrente potesse effettivamente qualificarsi come in house, la scelta della forma privata comporta la necessaria soggezione al regime privatistico, al fine di non alterare il regime della concorrenza
Una società può essere considerata longa manus dell'Amministrazione pubblica solo laddove ricorrano i requisiti dell'in house providing, cioè, in particolare i requisiti del controllo analogo (ovvero di un controllo pubblico analogo a quello esercitato dall'amministrazione sulle proprie strutture) e della destinazione dell'oltre l'80% delle attività della persona giuridica controllata allo svolgimento dei compiti ad essa affidati dall'amministrazione aggiudicatrice controllante o da soggetti dalla stessa controllati. Anche laddove la ricorrente potesse effettivamente qualificarsi come in house, la scelta della forma privata comporta la necessaria soggezione al regime privatistico, al fine di non alterare il regime della concorrenza