Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Corte di Cassazione. sezione lavoro, ordinanza n. 10640 depositata il 19 aprile 2024 – Il licenziamento per cosiddetto ‘scarso rendimento’, (…), costituisce un’ipotesi di recesso del datore per notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del prestatore, che, a sua volta, si pone come specie della risoluzione per inadempimento, prevista dagli artt. 1453 e segg. Cod. civ. Si osserva infatti che, nel contratto di lavoro subordinato, il lavoratore non si obbliga al raggiungimento di un risultato ma alla messa a disposizione del datore delle proprie energie, nei modi e nei tempi stabiliti, con la conseguenza che il mancato raggiungimento del risultato prefissato non costituisce di per sé inadempimento, giacché si tratta di lavoro subordinato e non dell’obbligazione di compiere un’opera o un servizio (lavoro autonomo)

Il licenziamento per cosiddetto 'scarso rendimento', (...), costituisce un'ipotesi di recesso del datore per notevole inadempimento degli obblighi contrattuali del prestatore, che, a sua volta, si pone come specie della risoluzione per inadempimento, prevista dagli artt. 1453 e segg. Cod. civ. Si osserva infatti che, nel contratto di lavoro subordinato, il lavoratore non si obbliga al raggiungimento di un risultato ma alla messa a disposizione del datore delle proprie energie, nei modi e nei tempi stabiliti, con la conseguenza che il mancato raggiungimento del risultato prefissato non costituisce di per sé inadempimento, giacché si tratta di lavoro subordinato e non dell'obbligazione di compiere un'opera o un servizio (lavoro autonomo)

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 9663 depositata il 10 aprile 2024 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, con riferimento alla determinazione sintetica del reddito complessivo netto in base ai coefficienti presuntivi individuati dai decreti ministeriali previsti dall’art. 38 del d.P.R. n. 600 del 1973 (cd. redditometro), la prova contraria ivi ammessa, richiedendo la dimostrazione documentale della sussistenza e del possesso, da parte del contribuente, di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, implica un riferimento alla complessiva posizione reddituale dell’intero suo nucleo familiare, costituito dai coniugi conviventi e dai figli, soprattutto minori, atteso che la presunzione del loro concorso alla produzione del reddito trova fondamento, ai fini dell’accertamento suddetto, nel vincolo che li lega

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, con riferimento alla determinazione sintetica del reddito complessivo netto in base ai coefficienti presuntivi individuati dai decreti ministeriali previsti dall'art. 38 del d.P.R. n. 600 del 1973 (cd. redditometro), la prova contraria ivi ammessa, richiedendo la dimostrazione documentale della sussistenza e del possesso, da parte del contribuente, di redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta, implica un riferimento alla complessiva posizione reddituale dell'intero suo nucleo familiare, costituito dai coniugi conviventi e dai figli, soprattutto minori, atteso che la presunzione del loro concorso alla produzione del reddito trova fondamento, ai fini dell'accertamento suddetto, nel vincolo che li lega

In tema di accertamento cd. sintetico, ove il contribuente deduca che la spesa effettuata deriva da risorse di natura non reddituale di cui ha goduto il proprio nucleo familiare, ai sensi dell’art. 38, comma 6, d.P.R. n. 600 del 1973 (applicabile “ratione temporis”), per consentire la riferibilità̀ della maggiore capacità contributiva a tali ulteriori redditi, è onerato della prova contraria in ordine alla loro disponibilità, alla loro entità̀ ed alla durata del relativo possesso è tenuto a produrre documenti da cui emergano elementi sintomatici del fatto che ciò sia accaduto o sia potuto accadere

In tema di accertamento cd. sintetico, ove il contribuente deduca che la spesa effettuata deriva da risorse di natura non reddituale di cui ha goduto il proprio nucleo familiare, ai sensi dell'art. 38, comma 6, d.P.R. n. 600 del 1973 (applicabile "ratione temporis"), per consentire la riferibilità̀ della maggiore capacità contributiva a tali ulteriori redditi, è onerato della prova contraria in ordine alla loro disponibilità, alla loro entità̀ ed alla durata del relativo possesso è tenuto a produrre documenti da cui emergano elementi sintomatici del fatto che ciò sia accaduto o sia potuto accadere

Trattamento fiscale degli emolumenti percepiti in qualità di Esperto Nazionale Distaccato con contributo a carico del bilancio dell’Unione Europea – Risposta n. 99 del 2 maggio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 99 del 2 maggio 2024 Trattamento fiscale degli emolumenti percepiti in qualità di Esperto Nazionale Distaccato con contributo a carico del bilancio dell'Unione Europea Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante (di seguito, anche il ''Contribuente'') dichiara di essere un militare della [...]

Accordo di reciprocità tra la Repubblica italiana e il Regno Unito di Gran Bretagna e di Irlanda del Nord ai fini dei rimborsi IVA ai sensi dell’articolo 38-ter del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 – Risoluzione n. 22/E del 2 maggio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 22/E del 2 maggio 2024 Accordo di reciprocità tra la Repubblica italiana e il Regno Unito di Gran Bretagna e di Irlanda del Nord ai fini dei rimborsi IVA ai sensi dell’articolo 38-ter del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 A seguito del perfezionamento dell’Accordo di recesso tra l’Unione [...]

Riforma fiscale e semplificazioni, pronte le istruzioni delle Entrate – Servizi più digitali e stop alle comunicazioni del Fisco ad agosto e dicembre – AGENZIA delle ENTRATE – Comunicato del 2 maggio 2024

AGENZIA delle ENTRATE - Comunicato del 2 maggio 2024 Riforma fiscale e semplificazioni, pronte le istruzioni delle Entrate - Servizi più digitali e stop alle comunicazioni del Fisco ad agosto e dicembre Adempimenti più snelli e servizi digitali rafforzati. Con la circolare n. 9/E di oggi, l’Agenzia delle Entrate detta istruzioni agli uffici con riguardo [...]

Decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1, recante “Razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari” – Misure in materia di pagamento dei tributi, di comunicazioni obbligatorie e di servizi digitali – Circolare n. 9/E del 2 maggio 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Circolare n. 9/E del 2 maggio 2024 Decreto legislativo 8 gennaio 2024, n. 1, recante “Razionalizzazione e semplificazione delle norme in materia di adempimenti tributari” - Misure in materia di pagamento dei tributi, di comunicazioni obbligatorie e di servizi digitali SOMMARIO: PREMESSA 1. SEMPLIFICAZIONI RELATIVE AI PAGAMENTI DEI TRIBUTI 1.1. Pagamenti [...]

MINISTERO delle FINANZE – Decreto ministeriale del 29 aprile 2024 – Modifiche ai 175 indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa)

MINISTERO delle FINANZE - Decreto ministeriale del 29 aprile 2024 Modifiche ai 175 indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) Articolo 1 (Approvazione delle modifiche agli indici sintetici di affidabilità fiscale) 1. Sono approvate, in base all’articolo 9-bis, comma 2, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. [...]

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