Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

Le perdite su crediti derivanti da accordi transattivi sono deducibili anche se derivando da operazioni astrattamente antieconomiche ma che, a ben vedere, si giustificano in base ad una strategia generale ed in ragione di ulteriori e diversi benefici, quale la prospettiva di sviluppo commerciale dei rapporti con la clientela

Le perdite su crediti derivanti da accordi transattivi sono deducibili anche se derivando da operazioni astrattamente antieconomiche ma che, a ben vedere, si giustificano in base ad una strategia generale ed in ragione di ulteriori e diversi benefici, quale la prospettiva di sviluppo commerciale dei rapporti con la clientela

L’art. 7 L. n. 604/1966 consente al datore di lavoro di comunicare il licenziamento, una volta appunto che sia fallito il tentativo di conciliazione che gli è ora imposto di chiedere di percorrere oppure dopo che sia decorso il termine entro il quale la direzione territoriale del lavoro deve trasmettere alle parti la convocazione per l’incontro a fini conciliativi su richiesta del datore di lavoro

L'art. 7 L. n. 604/1966 consente al datore di lavoro di comunicare il licenziamento, una volta appunto che sia fallito il tentativo di conciliazione che gli è ora imposto di chiedere di percorrere oppure dopo che sia decorso il termine entro il quale la direzione territoriale del lavoro deve trasmettere alle parti la convocazione per l’incontro a fini conciliativi su richiesta del datore di lavoro

Corte di Cassazione, sezione lavoro, ordinanza n. 10734 depositata il 22 aprile 2024 – Il dettato normativo del terzo periodo del comma 6 dell’art. 7 L. n. 604/1966 (“Se fallisce il tentativo di conciliazione e, comunque, decorso il termine di cui al comma 3, il datore di lavoro può comunicare il licenziamento al lavoratore”) delinea una condizione legale (sospensiva) ed un termine (dilatorio); di talché, una volta avveratasi la prima o scaduto il secondo, il datore di lavoro “può comunicare il licenziamento al lavoratore”

Il dettato normativo del terzo periodo del comma 6 dell’art. 7 L. n. 604/1966 (“Se fallisce il tentativo di conciliazione e, comunque, decorso il termine di cui al comma 3, il datore di lavoro può comunicare il licenziamento al lavoratore”) delinea una condizione legale (sospensiva) ed un termine (dilatorio); di talché, una volta avveratasi la prima o scaduto il secondo, il datore di lavoro “può comunicare il licenziamento al lavoratore”

Le circolari INPS sono atti interni e non possono modificare le condizioni della legge, per cui non essendo prevista dalla legge inerente il premio di natalità alcun requisito soggettivo tale requisito non può essere previsto dalle circolari

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 10728 depositata il 22 aprile 2024, intervenendo in tema di premio di natalità e valenza delle circolari, ha ribadito il principio secondo cui "... le circolari amministrative dell'INPS sono atti normativi interni, che possono bensì tendere ad indirizzare ed a guidare in modo uniforme l'attività degli organi [...]

Corte di Cassazione, sezione lavoro, sentenza n. 10728 depositata il 22 aprile 2024 – Le circolari amministrative dell’INPS sono atti normativi interni, che possono bensì tendere ad indirizzare ed a guidare in modo uniforme l’attività degli organi periferici dell’ente, ma non possono modificare le condizioni cui la legge ha imperativamente sottoposto il riconoscimento del diritto alla corresponsione di una provvidenza

Le circolari amministrative dell'INPS sono atti normativi interni, che possono bensì tendere ad indirizzare ed a guidare in modo uniforme l'attività degli organi periferici dell'ente, ma non possono modificare le condizioni cui la legge ha imperativamente sottoposto il riconoscimento del diritto alla corresponsione di una provvidenza

PARLAMENTO EUROPEO – Comunicato del 24 aprile 2024 – Adottate le nuove regole dell’UE per combattere il riciclaggio di denaro – Autorità, giornalisti e società civile potranno accedere a nuovi registri e fonti di informazione – Limite UE per i pagamenti in contanti a 10.000 euro – Nuove regole di trasparenza (“dovere di diligenza”) si applicheranno alle società di calcio e agli agenti dal 2029 – Nuova agenzia UE controllerà direttamente le entità più rischiose

PARLAMENTO EUROPEO - Comunicato del 24 aprile 2024 Adottate le nuove regole dell'UE per combattere il riciclaggio di denaro - Autorità, giornalisti e società civile potranno accedere a nuovi registri e fonti di informazione - Limite UE per i pagamenti in contanti a 10.000 euro - Nuove regole di trasparenza (“dovere di diligenza”) si applicheranno [...]

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI – Comunicato del 29 aprile 2024 – Dipartimento per l’informazione e l’editoria – Credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali: elenco degli ammessi per l’anno 2023

PRESIDENZA del CONSIGLIO dei MINISTRI - Comunicato del 29 aprile 2024 Dipartimento per l'informazione e l'editoria - Credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali: elenco degli ammessi per l'anno 2023 Con provvedimento del Capo del Dipartimento per l'informazione e l'editoria del 29 aprile 2024 è stato approvato l’elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del credito di imposta [...]

Transizione 4.0, al via la procedura per compensare i crediti d’imposta – Online i modelli di comunicazione – MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY – Comunicato del 29 aprile 2024

MINISTERO delle IMPRESE e del MADE IN ITALY - Comunicato del 29 aprile 2024 Transizione 4.0, al via la procedura per compensare i crediti d’imposta - Online i modelli di comunicazione Dalle ore 12 di lunedì 29 aprile è possibile compilare i modelli di comunicazione per compensare i crediti d’imposta per gli investimenti del piano [...]

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