Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, ordinanza n. 9765 depositata l’ 11 aprile 2024 – Ricorre il vizio di motivazione apparente della sentenza quando essa, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento, non potendosi lasciare all’interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche, congetture

Ricorre il vizio di motivazione apparente della sentenza quando essa, benché graficamente esistente, non renda, tuttavia, percepibile il fondamento della decisione, perché recante argomentazioni obiettivamente inidonee a far conoscere il ragionamento seguito dal giudice per la formazione del proprio convincimento, non potendosi lasciare all'interprete il compito di integrarla con le più varie, ipotetiche, congetture

Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Roma, sezione n. 23, sentenza n. 668 depositata il 16 gennaio 2024 – Un’area destinata ad attività estrattiva non può essere considerata, ai fini impositivi, come agricola «trattandosi di immobili suscettibili di autonoma funzionalità e redditività» e conseguentemente il trattamento fiscale va determinato in base al valore venale di comune commercio e non alla rendita fondiaria

Un'area destinata ad attività estrattiva non può essere considerata, ai fini impositivi, come agricola «trattandosi di immobili suscettibili di autonoma funzionalità e redditività» e conseguentemente il trattamento fiscale va determinato in base al valore venale di comune commercio e non alla rendita fondiaria

Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Veneto, sezione n. 1, sentenza n. 76 depositata il 15 gennaio 2024 – Le imprese che, ai sensi dell’art. 97 della legge 84/94, forniscono lavoro temporaneo per l’esecuzione delle operazioni portuali e dei servizi specialistici complementari e accessori alle attività del porto sono pienamente assimilabili alle agenzie di somministrazione di lavoro

Le imprese che, ai sensi dell'art. 97 della legge 84/94, forniscono lavoro temporaneo per l’esecuzione delle operazioni portuali e dei servizi specialistici complementari e accessori alle attività del porto sono pienamente assimilabili alle agenzie di somministrazione di lavoro

Conducenti di autobus turistici: il Consiglio adotta un nuovo regolamento per migliorare le loro condizioni di lavoro – CONSIGLIO EUROPEO – Comunicato del 12 aprile 2024

CONSIGLIO EUROPEO - Comunicato del 12 aprile 2024 Conducenti di autobus turistici: il Consiglio adotta un nuovo regolamento per migliorare le loro condizioni di lavoro Per migliorare la sicurezza stradale e le condizioni di lavoro dei conducenti che forniscono servizi occasionali di trasporto con autobus in Europa, oggi il Consiglio ha adottato una revisione delle [...]

Percorsi formativi nel Sistema duale: definiti i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie, anno 2023 – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 16 aprile 2024

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 16 aprile 2024 Percorsi formativi nel Sistema duale: definiti i criteri di ripartizione delle risorse finanziarie, anno 2023 È stato registrato alla Corte dei Conti il Decreto ministeriale n. 38 del 7 marzo 2024 che individua i criteri di ripartizione in favore delle Regioni e [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, sentenza n. 9801 depositata l’ 11 aprile 2024 – In tema di licenziamento per giusta causa, anche in materia di pubblico impiego contrattualizzato, è da escludere qualunque sorta di automatismo a seguito dell’accertamento dell’illecito disciplinare, sussistendo l’obbligo per il giudice di valutare, da un lato, la gravità dei fatti addebitati al lavoratore, in relazione alla portata oggettiva e soggettiva dei medesimi, alle circostanze nelle quali sono stati commessi e all’intensità del profilo intenzionale, e, dall’altro, la proporzionalità fra tali fatti e la sanzione inflitta

In tema di licenziamento per giusta causa, anche in materia di pubblico impiego contrattualizzato, è da escludere qualunque sorta di automatismo a seguito dell'accertamento dell'illecito disciplinare, sussistendo l'obbligo per il giudice di valutare, da un lato, la gravità dei fatti addebitati al lavoratore, in relazione alla portata oggettiva e soggettiva dei medesimi, alle circostanze nelle quali sono stati commessi e all'intensità del profilo intenzionale, e, dall'altro, la proporzionalità fra tali fatti e la sanzione inflitta

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 9826 depositata l’ 11 aprile 2024 – Le valutazioni del giudice di merito in ordine all’interpretazione degli atti negoziali soggiacciono, nel giudizio di cassazione, ad un sindacato limitato alla verifica del rispetto dei canoni legali di ermeneutica contrattuale ed al controllo della sussistenza di una motivazione logica e coerente

Le valutazioni del giudice di merito in ordine all'interpretazione degli atti negoziali soggiacciono, nel giudizio di cassazione, ad un sindacato limitato alla verifica del rispetto dei canoni legali di ermeneutica contrattuale ed al controllo della sussistenza di una motivazione logica e coerente

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 9384 depositata l’ 8 aprile 2024 – Nel caso di assenza per malattia non è esclusala possibilità per il lavoratore di svolgere un’altra attività lavorativa a condizione che ciò non determini un ritardo nella guarigione o un aggravamento

Nel caso di assenza per malattia non è esclusala possibilità per il lavoratore di svolgere un'altra attività lavorativa a condizione che ciò non determini un ritardo nella guarigione o un aggravamento

Torna in cima