Pasquale Cerbone

Circa Pasquale Cerbone

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 8557 depositata il 29 marzo 2024 – La diversità tra il giudizio di appello e quello di legittimità va fermamente ribadita proprio alla luce della portata complessiva della riforma legislativa del 2012 la quale, mentre ha introdotto un particolare filtro che può condurre all’inammissibilità dell’appello a determinate condizioni (artt. 348-bis e 348-ter cod. proc. civ.), ha nel contempo ristretto le maglie dell’accesso al ricorso per cassazione per vizio di motivazione; il che impone di seguire un’interpretazione che abbia come obiettivo non quello di costruire un’ulteriore ipotesi di decisione preliminare di inammissibilità, bensì quello di spingere verso la decisione nel merito delle questioni poste”; tanto in coerenza con la “regola generale” secondo cui “le norme processuali devono essere interpretate in modo da favorire, per quanto possibile, che si pervenga ad una decisione di merito, mentre gli esiti abortivi del processo costituiscono un’ipotesi residuale

La diversità tra il giudizio di appello e quello di legittimità va fermamente ribadita proprio alla luce della portata complessiva della riforma legislativa del 2012 la quale, mentre ha introdotto un particolare filtro che può condurre all'inammissibilità dell'appello a determinate condizioni (artt. 348-bis e 348-ter cod. proc. civ.), ha nel contempo ristretto le maglie dell'accesso al ricorso per cassazione per vizio di motivazione; il che impone di seguire un'interpretazione che abbia come obiettivo non quello di costruire un'ulteriore ipotesi di decisione preliminare di inammissibilità, bensì quello di spingere verso la decisione nel merito delle questioni poste”; tanto in coerenza con la “regola generale” secondo cui “le norme processuali devono essere interpretate in modo da favorire, per quanto possibile, che si pervenga ad una decisione di merito, mentre gli esiti abortivi del processo costituiscono un'ipotesi residuale

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 8090 depositata il 26 marzo 2024 – Nella disciplina dettata dall’art. 6, terzo comma, decreto legge 11 luglio 1992 n. 333, convertito con modificazioni in legge 8 agosto 1992 n. 359, il valore del servizio mensa e l’importo della prestazione sostitutiva percepita da chi non usufruisce del servizio aziendale non fanno parte della retribuzione a nessun effetto attinente ad istituti legali e contrattuali del rapporto di lavoro, salva la possibilità di una diversa previsione – nel senso che il servizio mensa debba considerarsi come retribuzione in natura – da parte dei contratti collettivi nazionali e aziendali, anche se stipulati anteriormente all’entrata in vigore del citato decreto

Nella disciplina dettata dall'art. 6, terzo comma, decreto legge 11 luglio 1992 n. 333, convertito con modificazioni in legge 8 agosto 1992 n. 359, il valore del servizio mensa e l'importo della prestazione sostitutiva percepita da chi non usufruisce del servizio aziendale non fanno parte della retribuzione a nessun effetto attinente ad istituti legali e contrattuali del rapporto di lavoro, salva la possibilità di una diversa previsione - nel senso che il servizio mensa debba considerarsi come retribuzione in natura - da parte dei contratti collettivi nazionali e aziendali, anche se stipulati anteriormente all'entrata in vigore del citato decreto

Lavoro: no del Garante Privacy all’uso del riconoscimento facciale per controllo presenze – Trasporti: Garante Privacy, più tutele per i dati degli abbonati – Siti e app per il contatto tra medico e paziente: le indicazioni del Garante – Intercettazioni, Garante Privacy: via libera all’archivio digitale interdistrettuale – GARANTE della PROTEZIONE dei DATI PERSONALI – Nota n. 520 del 28 marzo 2024

GARANTE della PROTEZIONE dei DATI PERSONALI - Nota n. 520 del 28 marzo 2024 Lavoro: no del Garante Privacy all’uso del riconoscimento facciale per controllo presenze - Trasporti: Garante Privacy, più tutele per i dati degli abbonati - Siti e app per il contatto tra medico e paziente: le indicazioni del Garante - Intercettazioni, Garante [...]

Carta blu Ue, emanata in data 28 marzo 2024 la circolare congiunta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Interno – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 28 marzo 2024

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 28 marzo 2024 Carta blu Ue, emanata in data 28 marzo 2024 la circolare congiunta del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Interno Il Decreto legislativo del 18 ottobre 2023, n. 152 (G.U. n. 256 del 2.11.2023), recependo la direttiva (UE) [...]

Decreto legislativo 18 ottobre 2023, n. 152 recante “Attuazione della Direttiva (UE) 2021/1883 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2021, sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati, e che abroga la Direttiva 2009/50/CE del Consiglio” – MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Circolare n. 2829 del 28 marzo 2024

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Circolare n. 2829 del 28 marzo 2024 Decreto legislativo 18 ottobre 2023, n. 152 recante "Attuazione della Direttiva (UE) 2021/1883 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 20 ottobre 2021, sulle condizioni di ingresso e soggiorno di cittadini di paesi terzi che intendano svolgere lavori altamente qualificati, [...]

Fondo bilaterale di solidarietà per il sostegno del reddito del personale del settore dei servizi ambientali. D.I. n. 103594 del 9 agosto 2019, modificato dal D.I. del 29 settembre 2023 – Modalità di presentazione delle domande di prestazioni integrative alla NASpI – INPS – Messaggio n. 1281 del 28 marzo 2024

INPS - Messaggio n. 1281 del 28 marzo 2024 Fondo bilaterale di solidarietà per il sostegno del reddito del personale del settore dei servizi ambientali. D.I. n. 103594 del 9 agosto 2019, modificato dal D.I. del 29 settembre 2023 - Modalità di presentazione delle domande di prestazioni integrative alla NASpI 1. Premessa Ai sensi del [...]

Legittimo il licenziamento per giusta causa di un dipendente che durante le assenze di malattia ha condotte che compromette la sua guarigione

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 5002 depositata il 26 febbraio 2024, intervenendo in tema di licenziamento per giusta causa, ha statuito che non rileva che il destinatario del provvedimento di espulsione disconosca il dossier realizzato su di lui dall’investigatore privato, poiché è soltanto una scrittura privata che proviene da terzi; [...]

Messaggio n. 1277 del 27 marzo 2024 – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Progetto “Piattaforma intermediari per l’erogazione delle prestazioni individuali”, avvio fase di sperimentazione

Messaggio n. 1277 del 27 marzo 2024 Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) - Progetto “Piattaforma intermediari per l’erogazione delle prestazioni individuali”, avvio fase di sperimentazione Facendo seguito alle indicazioni contenute nel messaggio INPS.HERMES.28/12/2023.0004684, si informa che a decorrere dal 1° aprile p.v. sarà avviata la fase di sperimentazione con gli Istituti di patronato [...]

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