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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 aprile 2017, n. 10145 – Infortunio sul lavoro – Obbligo di sicurezza – Responsabilità del datore di lavoro – Risarcimento del danno biologico morale ed esistenziale

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 aprile 2017, n. 10145 Infortunio sul lavoro - Obbligo di sicurezza - Responsabilità del datore di lavoro - Risarcimento del danno biologico morale ed esistenziale Svolgimento del processo La Corte territoriale di Bologna, con sentenza depositata il 7/5/2013. rigettava l’appello principale proposto da (...) avverso la sentenza del Tribunale [...]

Licenziamento disciplinare per furto ripreso da telecamere: legittimo – Cassazione sentenza n. 10636 del 2017

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 10636 del 2 maggio 2017 intervenendo in tema di licenziamento ha statuito che è legittimo il licenziamento del lavoratore ripreso dalla telecamera mentre ruba in quanto questo tipo di controllo sui dipendenti è lecito. Per la Corte Suprema il filmato può essere utilizzato contro di lui perché è una [...]

CASSAZIONE – Sentenza 02 maggio 2017, n. 10636 – Licenziamento disciplinare per reiterato utilizzo per uso personale dei prodotti del reparto – Controllo difensivo occulto – Rispetto delle garanzie di libertà e dignità dei lavoratori

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 maggio 2017, n. 10636 Licenziamento disciplinare - Reiterato utilizzo per uso personale dei prodotti del reparto - Controllo difensivo occulto - Rispetto delle garanzie di libertà e dignità dei lavoratori Fatti di causa La Corte d'Appello di Perugia, in riforma della sentenza emessa dal Tribunale di Terni ex art. [...]

Tribunale Amministrativo Regionale di Ancona sentenza n. 152 sez. 1 del 18 marzo 2016 – L’art. 29 della legge 113/1954 sancisce che l’ufficiale cui siano addebitati fatti per i quali possa essere sottoposto a procedimento penale o disciplinare può, ove la gravità di tali fatti lo consigli, essere sospeso precauzionalmente dall’impiego a tempo indete

Tribunale Amministrativo Regionale di Ancona sentenza n. 152 sez. 1  del 18 marzo 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - UFFICIALE GIUDIZIARIO - PROCEDIMENTO PENALE - PROCEDIMENTO DISCIPLINARE - SOSPENSIONE CAUTELARE FATTO Nei confronti del ricorrente è stata disposta ed eseguita perquisizione locale e personale e decreto di sequestro. Con ricorso n° 704/2008, il ricorrente ha impugnato [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21808 del 23 maggio 2016 – Il tardivo pagamento della sanzione amministrativa da parte del datore di lavoro per aver omesso di mettere a disposizione dei lavoratori dipendenti attrezzature di lavoro conformi ai requisiti prescritti non estingue il reato posto che il relativo termine ha natura perentoria

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 21808 del 23 maggio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - TARDIVO PAGAMENTO DELLA SANZIONE AMMINISTRATIVA - ATTREZZATURE DI LAVORO Fatto - Diritto 1. Il sig. M.I. ricorre per l'annullamento della sentenza del 12/05/2014 del Tribunale di Benevento che l'ha condannato alla pena di tremila euro di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10666 del 23 maggio 2016 – Nel licenziamento disciplinare vi è l’esigenza della immediatezza del recesso, volta a garantire la pienezza del diritto di difesa all’incolpato, mentre, nel licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia la tempestività del licenziamento non può risolversi in un dato cronologico fisso e predeterminato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10666 del 23 maggio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SUPERAMENTO DEL PERIODO DI COMPORTO - TEMPESTIVITA' DEL LICENZIAMENTO - VALUTAZIONE DEL GIUDICE Svolgimento del processo La Corte d'appello di Palermo ha confermato la sentenza del Tribunale di rigetto della domanda di M.F. volta ad accertare l'illegittimità del [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10679 del 23 maggio 2016 – In tema di reintegrazione del lavoratore per illegittimità del licenziamento occorre distinguere, ai fini delle sanzioni previdenziali, tra la nullità o inefficacia del licenziamento, che è oggetto di una sentenza dichiarativa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10679 del 23 maggio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTO - CONTRIBUTI - REINTEGRAZIONE NEL POSTO DI LAVORO - SANZIONI PREVIDENZIALI TRA LA NULLITA' O INEFFICACIA DEL LICENZIAMENTO Svolgimento del processo e motivi della decisione 1. La Corte pronuncia in camera di consiglio ex art. 375 c.p.c., [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10448 del 20 maggio 2016 – Il rapporto di lavoro subordinato, in assenza della prova di un rapporto part time, nascente da atto scritto, si presume a tempo pieno ed è onere del datore di lavoro, che alleghi invece la durata limitata dell’orario di lavoro ordinario, fornire la prova della consensuale riduzione della prestazione lavorativa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 10448 del 20 maggio 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - RAPPORTO DI LAVORO PART-TIME - ASSENZA DELLA PROVA DELLA SUSSISTENZA DEL RAPPORTO Svolgimento del processo/Motivi della decisione 1 - Il Consigliere relatore, designato ai sensi dell’art. 377 cod. proc. civ., ha depositato in cancelleria la seguente relazione ex [...]

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