lavoro

INPS – Circolare n. 86 del 1° agosto 2024 – Decreto interministeriale 4 agosto 2023, istitutivo del Fondo di solidarietà bilaterale per la Filiera delle Telecomunicazioni – Assegno di integrazione salariale e prestazioni facoltative: modalità di accesso e disciplina – Adempimenti procedurali

 INPS - Circolare n. 86 del 1° agosto 2024 Decreto interministeriale 4 agosto 2023, istitutivo del Fondo di solidarietà bilaterale per la Filiera delle Telecomunicazioni - Assegno di integrazione salariale e prestazioni facoltative: modalità di accesso e disciplina - Adempimenti procedurali - Istruzioni contabili - Variazioni al piano dei conti SOMMARIO: Con la presente circolare [...]

Il datore deve ottemperare all’ordine di reintegrazione riammettendo il dipendete nella stessa sede di lavoro nella quale questi operava all’atto dell’illegittimo licenziamento. Unica eccezione a tale regola è costituita dalla impossibilità di riammettere il lavoratore reintegrato nella precedente sede per la dimostrata insussistenza di posti comportanti l’espletamento delle ultime mansioni nonché di mansioni equivalenti a queste ultime

Il datore deve ottemperare all’ordine di reintegrazione riammettendo il dipendete nella stessa sede di lavoro nella quale questi operava all'atto dell'illegittimo licenziamento. Unica eccezione a tale regola è costituita dalla impossibilità di riammettere il lavoratore reintegrato nella precedente sede per la dimostrata insussistenza di posti comportanti l'espletamento delle ultime mansioni nonché di mansioni equivalenti a queste ultime

Richieste di integrazione salariale per sospensione o riduzione dell’attività lavorativa a causa del caldo eccessivo – Indicazioni per la presentazione delle istanze e la gestione dell’istruttoria – INPS – Messaggio n. 2736 del 26 luglio 2024

INPS - Messaggio n. 2736 del 26 luglio 2024 Richieste di integrazione salariale per sospensione o riduzione dell’attività lavorativa a causa del caldo eccessivo - Indicazioni per la presentazione delle istanze e la gestione dell’istruttoria In considerazione dell’eccezionale ondata di calore che sta interessando tutto il territorio nazionale e dell’incidenza che tali condizioni climatiche possono [...]

Disposizioni in materia di cassa integrazione speciale operai agricoli (CISOA) e integrazione salariale ordinaria (CIGO) conseguenti all’emergenza climatica – Trattamenti di sostegno al reddito ai sensi dell’articolo 44, comma 11-bis, del Decreto Legislativo 14 settembre 2015, n. 148, in favore di imprese operanti in aree di crisi industriale complessa – Legge 12 luglio 2024, n. 101, di conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 15 maggio 2024, n. 63 – INPS – Messaggio n. 2735 del 26 luglio 2024

INPS - Messaggio n. 2735 del 26 luglio 2024 Legge 12 luglio 2024, n. 101, di conversione in legge, con modificazioni, del Decreto-Legge 15 maggio 2024, n. 63 - Disposizioni in materia di cassa integrazione speciale operai agricoli (CISOA) e integrazione salariale ordinaria (CIGO) conseguenti all’emergenza climatica - Trattamenti di sostegno al reddito ai sensi [...]

Fondo bilaterale di solidarietà per il sostegno del reddito del personale del settore dei servizi ambientali – Decreto interministeriale 29 settembre 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 252 del 27 ottobre 2023, di modifica del Decreto interministeriale n. 103594/2019 – Adeguamento alle disposizioni di cui agli articoli 26, comma 7-bis, e 30, comma 1-bis, del Decreto Legislativo n. 148/2015 – Prestazioni ordinarie e integrative – INPS – Circolare 26 luglio 2024, n. 85

INPS - Circolare 26 luglio 2024, n. 85 Decreto interministeriale 29 settembre 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 252 del 27 ottobre 2023, di modifica del Decreto interministeriale n. 103594/2019, istitutivo del Fondo bilaterale di solidarietà per il sostegno del reddito del personale del settore dei servizi ambientali - Adeguamento alle disposizioni di cui agli [...]

INAIL – Circolare n. 20 del 26 luglio 2024 – Assegno di incollocabilità: rivalutazione annuale dell’importo mensile a decorrere dal 1° luglio 2024

INAIL - Circolare n. 20 del 26 luglio 2024 Assegno di incollocabilità: rivalutazione annuale dell’importo mensile a decorrere dal 1° luglio 2024 Quadro normativo - Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124: “Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”. Articolo 180. - Legge [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 18390 depositata il 5 luglio 2024 – La prestazione lavorativa, svolta in violazione della disciplina dei riposi giornalieri e settimanali protrattasi per diversi anni, cagiona al lavoratore un danno da usura psico-fisica, di natura non patrimoniale e distinto da quello biologico, la cui esistenza è presunta nell'”an” in quanto lesione del diritto garantito dall’art. 36 Cost., mentre, ai fini della determinazione del “quantum”, occorre tenere conto della gravosità della prestazione e delle indicazioni della disciplina collettiva intesa a regolare il risarcimento “de qua”, da non confondere con la maggiorazione contrattualmente prevista per la coincidenza di giornate di festività con la giornata di riposo settimanale”

La prestazione lavorativa, svolta in violazione della disciplina dei riposi giornalieri e settimanali protrattasi per diversi anni, cagiona al lavoratore un danno da usura psico-fisica, di natura non patrimoniale e distinto da quello biologico, la cui esistenza è presunta nell'"an" in quanto lesione del diritto garantito dall'art. 36 Cost., mentre, ai fini della determinazione del "quantum", occorre tenere conto della gravosità della prestazione e delle indicazioni della disciplina collettiva intesa a regolare il risarcimento "de qua", da non confondere con la maggiorazione contrattualmente prevista per la coincidenza di giornate di festività con la giornata di riposo settimanale”

Il recupero delle ore di mancato riposo non può essere frazionato, dovendo essere continuativo o cumulabile con i riposi giornalieri e/o settimanali previsti. Inoltre la mancata fruizione del riposo giornaliero e settimanale, in assenza di previsioni legittimanti la scelta datoriale, è fonte di danno non patrimoniale

Il recupero delle ore di mancato riposo non può essere frazionato, dovendo essere continuativo o cumulabile con i riposi giornalieri e/o settimanali previsti. Inoltre la mancata fruizione del riposo giornaliero e settimanale, in assenza di previsioni legittimanti la scelta datoriale, è fonte di danno non patrimoniale

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