lavoro

Nuove disposizioni in materia di compensazioni di crediti contributivi – Articolo 1, commi 97 e 98, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di Bilancio 2024) – INPS – Messaggio n. 2639 del 17 luglio 2024

INPS - Messaggio n. 2639 del 17 luglio 2024 Nuove disposizioni in materia di compensazioni di crediti contributivi - Articolo 1, commi 97 e 98, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 (legge di Bilancio 2024) - Chiarimenti applicativi Con il presente messaggio, anche a seguito delle richieste di chiarimenti pervenute, si forniscono precisazioni in [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Sentenza n. 18960 depositata il 10 luglio 2024 – Alla lavoratrice frontaliera residente in Italia e svolgente lavoro in via esclusiva in Svizzera, già beneficiaria dell’indennità di disoccupazione a carico dell’ente previdenziale italiano, spetta l’indennità di maternità alle stesse condizioni della lavoratrice che abbia lavorato in Italia, ai sensi dell’allegato 2 sezione A regolamento n. 883 del 2004, applicabile sulla base della decisione 1/2012 del Comitato misto Comunità europea e Confederazione svizzera, restando irrilevante il mancato svolgimento in Italia di attività lavorativa

Alla lavoratrice frontaliera residente in Italia e svolgente lavoro in via esclusiva in Svizzera, già beneficiaria dell’indennità di disoccupazione a carico dell’ente previdenziale italiano, spetta l’indennità di maternità alle stesse condizioni della lavoratrice che abbia lavorato in Italia, ai sensi dell’allegato 2 sezione A regolamento n. 883 del 2004, applicabile sulla base della decisione 1/2012 del Comitato misto Comunità europea e Confederazione svizzera, restando irrilevante il mancato svolgimento in Italia di attività lavorativa

Reintegra del lavoratore licenziato a seguito del provvedimento disciplinare per addebito punito dal CCNL con sanzione conservativa

La Corte Costituzionale con la sentenza n. 129 depositata il 16 luglio 2024 ha "... 1) dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale dell’art. 3, comma 2, del decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23 (Disposizioni in materia di contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge 10 dicembre [...]

La tutela della reintegra deve essere applicata anche nelle ipotesi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo in cui venga dimostrato in giudizio l’insussistenza del fatto materiale posto a fondamento del recesso dal datore di lavoro

La tutela della reintegra deve essere applicata anche nelle ipotesi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo in cui venga dimostrato in giudizio l’insussistenza del fatto materiale posto a fondamento del recesso dal datore di lavoro

Proroga fino al 31 dicembre 2024 della misura di cui all’articolo 1, commi da 161 a 168, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (c.d. Decontribuzione Sud) – INPS – Circolare n. 82 del 17 luglio 2024

INPS - Circolare n. 82 del 17 luglio 2024 Proroga fino al 31 dicembre 2024 della misura di cui all’articolo 1, commi da 161 a 168, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (c.d. Decontribuzione Sud) - Indicazioni operative e istruzioni contabili SOMMARIO: Con la presente circolare, a seguito della decisione C(2024) 4512 final del [...]

ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO – Nota n. 5486 del 16 luglio 2024 – Vigilanza imprese agrituristiche – Corretto inquadramento

ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO - Nota n. 5486 del 16 luglio 2024 Vigilanza imprese agrituristiche - Corretto inquadramento D’intesa con la Direzione centrale coordinamento giuridico, nonché con INPS e INAIL, si pone all’attenzione di codesti Uffici la necessità, nell’ambito degli accertamenti nei confronti delle imprese agrituristiche e del relativo inquadramento, di tenere conto delle diverse [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 18620 depositata l’ 8 luglio 2024 – – Modalità di esecuzione dalle mansioni – Orario full time

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 18620 depositata l' 8 luglio 2024 Licenziamento per giusta causa - Rapporto di lavoro subordinato - Modalità di esecuzione dalle mansioni - Orario full time - Richieste a titolo di tredicesima, ferie e permessi - TFR - cd. “doppia conforme” - Rigetto Fatti di causa La Corte d'appello [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 18552 depositata l’ 8 luglio 2024 – E’ consentita la rinnovazione del licenziamento disciplinare nullo per vizio di forma in base agli stessi motivi sostanziali determinativi del precedente recesso, anche se la questione della validità del primo licenziamento sia ancora “sub iudice”, purché siano adottate le modalità prescritte, omesse nella precedente intimazione

E' consentita la rinnovazione del licenziamento disciplinare nullo per vizio di forma in base agli stessi motivi sostanziali determinativi del precedente recesso, anche se la questione della validità del primo licenziamento sia ancora "sub iudice", purché siano adottate le modalità prescritte, omesse nella precedente intimazione

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