lavoro

Il dipendente a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, che agisce in giudizio per chiedere la corresponsione dell’indennità sostitutiva delle ferie non godute, ha l’onere di provare l’avvenuta prestazione di attività lavorativa nei giorni ad esse destinati

Il dipendente a seguito della cessazione del rapporto di lavoro, che agisce in giudizio per chiedere la corresponsione dell’indennità sostitutiva delle ferie non godute, ha l'onere di provare l'avvenuta prestazione di attività lavorativa nei giorni ad esse destinati

Aree di crisi industriale complessa – Articolo 1, comma 170, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026” – Integrazione salariale straordinaria e mobilità in deroga – INPS – Messaggio n. 2304 del 20 giugno 2024

INPS - Messaggio n. 2304 del 20 giugno 2024 Aree di crisi industriale complessa - Articolo 1, comma 170, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante "Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026" - Integrazione salariale straordinaria e mobilità in deroga - Istruzioni contabili 1. [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, sentenza n. 15957 depositata il 7 giugno 2024 – E’ configurabile il mobbing lavorativo ove ricorra l’elemento obiettivo, integrato da una pluralità continuata di comportamenti pregiudizievoli per la persona interni al rapporto di lavoro e quello soggettivo dell’intendimento persecutorio nei confronti della vittima, a prescindere dalla illegittimità intrinseca di ciascun comportamento, in quanto la concreta connotazione intenzionale colora in senso illecito anche condotte altrimenti astrattamente legittime, il tutto secondo un assetto giuridico pianamente inquadrabile nell’ambito civilistico

E' configurabile il mobbing lavorativo ove ricorra l’elemento obiettivo, integrato da una pluralità continuata di comportamenti pregiudizievoli per la persona interni al rapporto di lavoro e quello soggettivo dell’intendimento persecutorio nei confronti della vittima, a prescindere dalla illegittimità intrinseca di ciascun comportamento, in quanto la concreta connotazione intenzionale colora in senso illecito anche condotte altrimenti astrattamente legittime, il tutto secondo un assetto giuridico pianamente inquadrabile nell’ambito civilistico

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, ordinanza n. 16149 depositata l’ 11 giugno 2024 – E’ escluso che possa parlarsi di adeguatezza della retribuzione – in ipotesi ai sensi dell’art. 36 Cost. – o di sua irriducibilità, considerato inoltre che gli equilibri economici tra mansioni esigibili e retribuzioni di pertinenza, specie nel pubblico impiego, sono rimessi integralmente alla contrattazione collettiva, la cui evoluzione non si presta a censure di merito, né tanto meno ad argomentazioni di inadeguatezza quantitativa in realtà finalizzate ad assicurare trattamenti non più dovuti secondo l’evolversi giuridico ed economico dell’assetto negoziale, né rileva l’inammissibilità per denuncia irrituale di violazione di legge con riferimento alla contrattazione integrativa, essendo il ricorso fondato sulla base dell’assetto dei CCNL

E' escluso che possa parlarsi di adeguatezza della retribuzione - in ipotesi ai sensi dell’art. 36 Cost. - o di sua irriducibilità, considerato inoltre che gli equilibri economici tra mansioni esigibili e retribuzioni di pertinenza, specie nel pubblico impiego, sono rimessi integralmente alla contrattazione collettiva, la cui evoluzione non si presta a censure di merito, né tanto meno ad argomentazioni di inadeguatezza quantitativa in realtà finalizzate ad assicurare trattamenti non più dovuti secondo l’evolversi giuridico ed economico dell’assetto negoziale, né rileva l’inammissibilità per denuncia irrituale di violazione di legge con riferimento alla contrattazione integrativa, essendo il ricorso fondato sulla base dell’assetto dei CCNL

Quesito “per l’utilizzo della realtà virtuale come metodo di apprendimento e di verifica finale dei percorsi formativi e di aggiornamento obbligatori ex art. 37 comma 2 del Decreto Legislativo del 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i.” – Seduta della Commissione del 23 maggio 2024 – Interpello ai sensi dell’articolo 12 Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni – Interpello n. 3 del 23 maggio 2024

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Interpello n. 3 del 23 maggio 2024 Interpello ai sensi dell'articolo 12 Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni - Quesito “per l’utilizzo della realtà virtuale come metodo di apprendimento e di verifica finale dei percorsi formativi e di aggiornamento obbligatori ex art. 37 [...]

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 18 giugno 2024 – ADI: approvate le Linee guida per la costruzione di Reti di servizi

MINISTERO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 18 giugno 2024 ADI: approvate le Linee guida per la costruzione di Reti di servizi Con il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 93 dell’11 giugno 2024 sono approvate le Linee Guida per la costruzione di Reti di servizi per l’attuazione [...]

Regime sanzionatorio in materia di esercizio non autorizzato della somministrazione, appalto e distacco illeciti – Art. 29, comma 4, D.L. n. 19/2024 (conv. da L. n. 56/2024) – ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO – Nota n. 1091 del 18 giugno 2024

ISPETTORATO NAZIONALE del LAVORO - Nota n. 1091 del 18 giugno 2024 Art. 29, comma 4, D.L. n. 19/2024 (conv. da L. n. 56/2024) - Regime sanzionatorio in materia di esercizio non autorizzato della somministrazione, appalto e distacco illeciti - Indicazioni operative L’art. 29, comma 4, del D.L. n. 19/2024 (conv. da L. n. 56/2024) [...]

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