lavoro

Attività d’ufficio – Applicazione voce di tariffa 0722 delle tariffe dei premi 2019 – Circolare n. 38 del 24 giugno 2025 dell’INAIL

INAIL - Circolare n. 38 del 24 giugno 2025 Attività d’ufficio - Applicazione voce di tariffa 0722 delle tariffe dei premi 2019 Quadro normativo - Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124: “Testo unico delle disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”. Articoli 1 e 4. [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 16358 depositata il 17 giugno 2025 – Qualora il licenziamento sia intimato per giusta causa, consistente non in un fatto singolo ma in una pluralità di fatti, ciascuno di essi autonomamente costituisce una base idonea per giustificare la sanzione, a meno che colui che ne abbia interesse non provi che solo presi in considerazione congiuntamente, per la loro gravità complessiva, essi sono tali da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto di lavoro; ne consegue che, salvo questo specifico caso, ove nel giudizio di merito emerga l’infondatezza di uno o più degli addebiti contestati, gli addebiti residui conservano la loro astratta idoneità a giustificare il licenziamento

Qualora il licenziamento sia intimato per giusta causa, consistente non in un fatto singolo ma in una pluralità di fatti, ciascuno di essi autonomamente costituisce una base idonea per giustificare la sanzione, a meno che colui che ne abbia interesse non provi che solo presi in considerazione congiuntamente, per la loro gravità complessiva, essi sono tali da non consentire la prosecuzione neppure provvisoria del rapporto di lavoro; ne consegue che, salvo questo specifico caso, ove nel giudizio di merito emerga l'infondatezza di uno o più degli addebiti contestati, gli addebiti residui conservano la loro astratta idoneità a giustificare il licenziamento

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 15322 depositata il 9 giugno 2025 – In applicazione della nozione c.d. “europea” di retribuzione, nell’ambito del personale navigante dipendente di compagnia aerea, poi, si è chiarito che nel calcolo del compenso dovuto al lavoratore nel periodo minimo di ferie annuali di quattro settimane si deve tenere conto degli importi erogati a titolo di indennità di volo integrativa

In applicazione della nozione c.d. “europea” di retribuzione, nell’ambito del personale navigante dipendente di compagnia aerea, poi, si è chiarito che nel calcolo del compenso dovuto al lavoratore nel periodo minimo di ferie annuali di quattro settimane si deve tenere conto degli importi erogati a titolo di indennità di volo integrativa

Incentivo al posticipo del pensionamento per i lavoratori dipendenti che abbiano maturato nell’anno 2025 i requisiti minimi per l’accesso al trattamento di pensione anticipata e di pensione anticipata flessibile – Articolo 1, comma 161, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”, che ha sostituito l’articolo 1, comma 286, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 – INPS – Circolare n. 102 del 16 giugno 2025

INPS - Circolare n. 102 del 16 giugno 2025 Articolo 1, comma 161, della Legge 30 dicembre 2024, n. 207, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2025 e bilancio pluriennale per il triennio 2025-2027”, che ha sostituito l’articolo 1, comma 286, della Legge 29 dicembre 2022, n. 197 - Incentivo al posticipo [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 15316 depositata il 9 giugno 2025 – La “giusta causa” di licenziamento ex art. 2119 c.c. integra infatti una clausola generale che l’interprete deve concretizzare tramite fattori esterni relativi alla coscienza generale e principi tacitamente richiamati dalla norma e, quindi, mediante specificazioni di natura giuridica, la cui disapplicazione è deducibile in sede di legittimità come violazione di legge, mentre l’accertamento della concreta ricorrenza, nel fatto dedotto in giudizio, degli elementi integranti il parametro normativo costituisce un giudizio di fatto, demandato al giudice di merito ed incensurabile in cassazione se privo di errori logici o giuridici

La "giusta causa" di licenziamento ex art. 2119 c.c. integra infatti una clausola generale che l'interprete deve concretizzare tramite fattori esterni relativi alla coscienza generale e principi tacitamente richiamati dalla norma e, quindi, mediante specificazioni di natura giuridica, la cui disapplicazione è deducibile in sede di legittimità come violazione di legge, mentre l'accertamento della concreta ricorrenza, nel fatto dedotto in giudizio, degli elementi integranti il parametro normativo costituisce un giudizio di fatto, demandato al giudice di merito ed incensurabile in cassazione se privo di errori logici o giuridici

MINISTEO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI – Comunicato del 13 giugno 2025 – Rafforzato il sostegno alle famiglie di vittime di infortuni mortali sul lavoro

MINISTEO del LAVORO e delle POLITICHE SOCIALI - Comunicato del 13 giugno 2025 Rafforzato il sostegno alle famiglie di vittime di infortuni mortali sul lavoro Le risorse del Fondo di sostegno alle famiglie delle vittime di gravi infortuni sul lavoro per l’esercizio finanziario 2025 superano i 12 milioni di euro. Con il Decreto ministeriale 28 [...]

Disposizioni in materia di indennità di discontinuità a favore dei lavoratori del settore dello spettacolo (IDIS) – Decreto legislativo 30 novembre 2023, n. 175 – INPS – Circolare n. 101 del 13 giugno 2025

INPS - Circolare n. 101 del 13 giugno 2025 Disposizioni in materia di indennità di discontinuità a favore dei lavoratori del settore dello spettacolo (IDIS) - Decreto legislativo 30 novembre 2023, n. 175, recante “Riordino e revisione degli ammortizzatori e delle indennità e per l'introduzione di un'indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore [...]

Disposizioni in materia di indennità di discontinuità a favore dei lavoratori del settore dello spettacolo (IDIS) – Decreto legislativo 30 novembre 2023, n. 175, recante “Riordino e revisione degli ammortizzatori e delle indennità e per l’introduzione di un’indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore dello spettacolo”, come modificato dalla Legge 30 dicembre 2024, n. 207 (legge di Bilancio 2025) – INPS – Circolare n. 101 del 13 giugno 2025

 INPS - Circolare n. 101 del 13 giugno 2025 Disposizioni in materia di indennità di discontinuità a favore dei lavoratori del settore dello spettacolo (IDIS) - Decreto legislativo 30 novembre 2023, n. 175, recante “Riordino e revisione degli ammortizzatori e delle indennità e per l'introduzione di un'indennità di discontinuità in favore dei lavoratori del settore [...]

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