lavoro

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 15054 depositata il 5 giugno 2025 – La base imponibile per il calcolo dei contributi previdenziali resta insensibile agli eventuali inadempimenti del datore di lavoro rispetto agli obblighi retributivi imposti da leggi, regolamenti e contratti collettivi, con conseguente necessità che i contributi vengano commisurati non alla retribuzione materialmente erogata ma a quella che il lavoratore ha diritto di ricevere nel rispetto della normativa di riferimento

La base imponibile per il calcolo dei contributi previdenziali resta insensibile agli eventuali inadempimenti del datore di lavoro rispetto agli obblighi retributivi imposti da leggi, regolamenti e contratti collettivi, con conseguente necessità che i contributi vengano commisurati non alla retribuzione materialmente erogata ma a quella che il lavoratore ha diritto di ricevere nel rispetto della normativa di riferimento

INPS – Circolare n. 99 del 10 giugno 2025 – Decreto interministeriale 21 maggio 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 159 del 9 luglio 2024, di sostituzione del D.I. n. 104125 del 27 dicembre 2019 istitutivo del Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali – Adeguamento alle disposizioni di cui agli articoli 26, comma 7-bis, e 30, comma 1-bis, del D.lgs n. 148/2015 – Prestazione di assegno di integrazione salariale

INPS - Circolare n. 99 del 10 giugno 2025 Decreto interministeriale 21 maggio 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 159 del 9 luglio 2024, di sostituzione del D.I. n. 104125 del 27 dicembre 2019 istitutivo del Fondo di solidarietà bilaterale per le attività professionali - Adeguamento alle disposizioni di cui agli articoli 26, comma 7-bis, [...]

Variazione della misura dell’interesse di dilazione e di differimento e delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali – INPS – Circolare n. 100 del 10 giugno 2025

INPS - Circolare n. 100 del 10 giugno 2025 Variazione della misura dell’interesse di dilazione e di differimento e delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali SOMMARIO: La Banca Centrale Europea con la decisione di politica monetaria del 5 giugno 2025 ha ridotto di 25 punti base il tasso [...]

Pagamento dei premi e accessori – Modifica del tasso di interesse di rateazione e della misura delle sanzioni civili – INAIL – Circolare n. 44 del 10 giugno 2025

INAIL - Circolare n. 44 del 10 giugno 2025 Pagamento dei premi e accessori - Modifica del tasso di interesse di rateazione e della misura delle sanzioni civili Quadro normativo - Decreto-legge 14 giugno 1996, n. 318 convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 1996, n. 402 “Disposizioni urgenti in materia previdenziale e di sostegno [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 15056 depositata il 5 giugno 2025 – Il beneficio contributivo non può essere riconosciuto quando i licenziamenti e le assunzioni vanno ascritti a un unico centro decisionale, con un comune centro d’interessi, in grado di elaborare e gestire l’operazione in tutte le fasi in cui si articola

Il beneficio contributivo non può essere riconosciuto quando i licenziamenti e le assunzioni vanno ascritti a un unico centro decisionale, con un comune centro d'interessi, in grado di elaborare e gestire l'operazione in tutte le fasi in cui si articola

Il vincolo del contratto collettivo nelle sanzioni conservative

Con l’Ordinanza n. 15029, depositata in data 4 giugno 2025, la Sezione Lavoro della Corte di Cassazione annota una rilevante eccezione al principio, generalmente consolidato, secondo cui il giudice di merito non è vincolato dalle previsioni negoziali in tema di sanzioni disciplinari, qualora la giusta causa o il giustificato motivo risultino esclusivamente di natura legale. Tuttavia, nel [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 15029 depositata il 4 giugno 2025 – Qualora la previsione negoziale ricolleghi ad un determinato comportamento giuridicamente rilevante solamente una sanzione conservativa: in tal caso il giudice è vincolato dal contratto collettivo, trattandosi di una condizione di maggior favore fatta espressamente salva dal legislatore (art. 12 legge n. 604 del 1966)

Qualora la previsione negoziale ricolleghi ad un determinato comportamento giuridicamente rilevante solamente una sanzione conservativa: in tal caso il giudice è vincolato dal contratto collettivo, trattandosi di una condizione di maggior favore fatta espressamente salva dal legislatore (art. 12 legge n. 604 del 1966)

CORTE di CASSAZIONE, sezione lavoro, Ordinanza n. 15027 depositata il 4 giugno 2025 – Qualora, in sede di indagini preliminari dirette ad accertare la commissione di un illecito disciplinare, il datore di lavoro riceva la spontanea confessione da parte del lavoratore, non si verifica alcuna violazione dell’art. 7 della legge n. 300 del 1970 in ordine alla preventiva contestazione dell’addebito, atteso che detto atto presuppone la conoscenza dei fatti e l’individuazione del soggetto cui attribuirli e non può, quindi, precedere, ma solo, eventualmente, seguire il compimento e la valutazione degli accertamenti preliminari

Qualora, in sede di indagini preliminari dirette ad accertare la commissione di un illecito disciplinare, il datore di lavoro riceva la spontanea confessione da parte del lavoratore, non si verifica alcuna violazione dell'art. 7 della legge n. 300 del 1970 in ordine alla preventiva contestazione dell'addebito, atteso che detto atto presuppone la conoscenza dei fatti e l'individuazione del soggetto cui attribuirli e non può, quindi, precedere, ma solo, eventualmente, seguire il compimento e la valutazione degli accertamenti preliminari

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