lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 marzo 2021, n. 7686 – In tema di licenziamento illegittimo, il datore di lavoro che invochi l’aliunde perceptum da detrarre dal risarcimento dovuto al lavoratore deve allegare circostanze di fatto specifiche e, ai fini dell’assolvimento del relativo onere della prova su di lui incombente, è tenuto a fornire indicazioni puntuali, rivelandosi inammissibili richieste probatorie generiche o con finalità meramente esplorative

In tema di licenziamento illegittimo, il datore di lavoro che invochi l’aliunde perceptum da detrarre dal risarcimento dovuto al lavoratore deve allegare circostanze di fatto specifiche e, ai fini dell'assolvimento del relativo onere della prova su di lui incombente, è tenuto a fornire indicazioni puntuali, rivelandosi inammissibili richieste probatorie generiche o con finalità meramente esplorative

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 marzo 2021, n. 7349 – Stante l’insensibilità dell’obbligazione contributiva agli effetti della transazione, l’ente previdenziale può azionare il credito contributivo provando – con qualsiasi mezzo ed anche in via presuntiva, sulla base dello stesso contratto di transazione e del contesto dei fatti in cui è inserito – le somme assoggettabili a contribuzione spettanti al lavoratore

Stante l'insensibilità dell'obbligazione contributiva agli effetti della transazione, l'ente previdenziale può azionare il credito contributivo provando - con qualsiasi mezzo ed anche in via presuntiva, sulla base dello stesso contratto di transazione e del contesto dei fatti in cui è inserito - le somme assoggettabili a contribuzione spettanti al lavoratore

INPS – Messaggio 19 marzo 2021, n. 1168 – Legge 26 febbraio 2021, n. 21, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183. Contribuzione figurativa per cariche elettive e sindacali di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564, e all’articolo 38, comma 3, della legge 23 dicembre 1999, n. 488

INPS - Messaggio 19 marzo 2021, n. 1168 Legge 26 febbraio 2021, n. 21, di conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 dicembre 2020, n. 183. Contribuzione figurativa per cariche elettive e sindacali di cui all'articolo 3, comma 3, del decreto legislativo 16 settembre 1996, n. 564, e all'articolo 38, comma 3, della legge [...]

INAIL – Comunicato 17 marzo 2021 – Rischio chimico nel settore dell’edilizia, dall’Inail una guida alla scelta e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale

INAIL - Comunicato 17 marzo 2021 Rischio chimico nel settore dell’edilizia, dall’Inail una guida alla scelta e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale Consultabile e scaricabile gratuitamente dal portale istituzionale il fact-sheet realizzato dal Dimeila (Dipartimento di medicina, epidemiologia, igiene del lavoro e ambientale) analizza le principali tipologie di DPI per la tutela della salute [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2021, n. 7363 – Nella materia dei licenziamenti regolati dalla legge 23 luglio 1991 n. 223, finalizzata alla tutela, oltre che degli interessi pubblici e collettivi, soprattutto degli interessi dei singoli lavoratori coinvolti nella procedura, la sanzione dell’inefficacia del licenziamento, ai sensi dell’art. 5, terzo comma, ricorre anche in caso di violazione della norma di cui al nono comma dell’art. 4, che impone al datore di lavoro di dare comunicazione, ai competenti uffici del lavoro e alle organizzazioni sindacali, delle specifiche modalità di applicazione dei criteri di scelta dei lavoratori da licenziare

Nella materia dei licenziamenti regolati dalla legge 23 luglio 1991 n. 223, finalizzata alla tutela, oltre che degli interessi pubblici e collettivi, soprattutto degli interessi dei singoli lavoratori coinvolti nella procedura, la sanzione dell'inefficacia del licenziamento, ai sensi dell'art. 5, terzo comma, ricorre anche in caso di violazione della norma di cui al nono comma dell'art. 4, che impone al datore di lavoro di dare comunicazione, ai competenti uffici del lavoro e alle organizzazioni sindacali, delle specifiche modalità di applicazione dei criteri di scelta dei lavoratori da licenziare

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 12 marzo 2021, n. 7067 – La mancata assegnazione degli obiettivi e la mancata predisposizione di criteri di valutazione non sono fatti ex se sufficienti a fondare una pretesa risarcitoria del dipendente titolare della posizione organizzativa, non essendo scontato che ove il datore di lavoro avesse dato corso ai suoi adempimenti il dipendente avrebbe conseguito una valutazione positiva

La mancata assegnazione degli obiettivi e la mancata predisposizione di criteri di valutazione non sono fatti ex se sufficienti a fondare una pretesa risarcitoria del dipendente titolare della posizione organizzativa, non essendo scontato che ove il datore di lavoro avesse dato corso ai suoi adempimenti il dipendente avrebbe conseguito una valutazione positiva

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 17 marzo 2021, n. 441 – Adozione diffida accertativa ex art. 12, D.Lgs. n. 124/2004 – responsabilità solidale – termine decadenziale

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 17 marzo 2021, n. 441 Adozione diffida accertativa ex art. 12, D.Lgs. n. 124/2004 - responsabilità solidale - termine decadenziale. In riferimento al parere richiesto, riguardante la possibilità di emettere una diffida accertativa per crediti patrimoniali derivanti dalle differenze retributive maturate in ragione della unilaterale riduzione dell’orario di lavoro [...]

CORTE DI GIUSTIZIA CE-UE – Sentenza 17 marzo 2021, n. C-652/19 – Non osta a una normativa nazionale che estende un nuovo regime di tutela dei lavoratori a tempo indeterminato in caso di licenziamento collettivo illegittimo ai lavoratori il cui contratto a tempo determinato

Non osta a una normativa nazionale che estende un nuovo regime di tutela dei lavoratori a tempo indeterminato in caso di licenziamento collettivo illegittimo ai lavoratori il cui contratto a tempo determinato

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