lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 23 marzo 2021, n. 8110 – In tema di evasione ed omissione contributiva previdenziale ex art. 116 della l. n. 388 del 2000, ricorre la prima ipotesi quando il datore di lavoro ometta di denunciare all’INPS rapporti lavorativi in essere e relative retribuzioni corrisposte, mentre va ravvisata la seconda, più lieve, qualora l’ammontare dei contributi, di cui sia stato omesso o ritardato il pagamento, sia rilevabile dalle denunce o registrazioni obbligatorie

In tema di evasione ed omissione contributiva previdenziale ex art. 116 della l. n. 388 del 2000, ricorre la prima ipotesi quando il datore di lavoro ometta di denunciare all'INPS rapporti lavorativi in essere e relative retribuzioni corrisposte, mentre va ravvisata la seconda, più lieve, qualora l'ammontare dei contributi, di cui sia stato omesso o ritardato il pagamento, sia rilevabile dalle denunce o registrazioni obbligatorie

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 16 marzo 2021, n. 7352 – Il versamento dei contributi al Fondo di Tesoreria costituisce, invero, fatto estintivo della pretesa dei lavoratori nei confronti del datore di lavoro appaltatore e, di conseguenza, nei confronti della committente, obbligata solidale ex lege, ma quest’ultima ha l’onere di allegazione e prova dell’avvenuto versamento

Il versamento dei contributi al Fondo di Tesoreria costituisce, invero, fatto estintivo della pretesa dei lavoratori nei confronti del datore di lavoro appaltatore e, di conseguenza, nei confronti della committente, obbligata solidale ex lege, ma quest'ultima ha l'onere di allegazione e prova dell'avvenuto versamento

Tracciabilità della retribuzione – integrazione illecito amministrativo – ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO – Nota 22 marzo 2021, n. 473

ISPETTORATO NAZIONALE DEL LAVORO - Nota 22 marzo 2021, n. 473 Tracciabilità della retribuzione - integrazione illecito amministrativo Si riscontra la richiesta in oggetto concernente la possibilità di applicare il regime sanzionatorio previsto all’art. 1, comma 913, della L. n. 205/2017 nei casi di mancata esibizione, da parte del datore di lavoro, di documentazione attestante [...]

INPS – Messaggio 22 marzo 2021, n. 1206 – Indennità COVID-19 prevista dall’articolo 10 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, in favore dei lavoratori marittimi. Gestione delle istruttorie relative agli eventuali riesami

INPS - Messaggio 22 marzo 2021, n. 1206 Indennità COVID-19 prevista dall’articolo 10 del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, in favore dei lavoratori marittimi. Gestione delle istruttorie relative agli eventuali riesami Premessa L’articolo 10, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104, convertito, [...]

Permessi ai sensi dell’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992. Lavoro a tempo parziale di tipo verticale o di tipo misto. Riproporzionamento della durata dei permessi fruiti dai lavoratori dipendenti del settore privato – INPS – Circolare 19 marzo 2021, n. 45

INPS - Circolare 19 marzo 2021, n. 45 Permessi ai sensi dell’articolo 33, commi 3 e 6, della legge n. 104/1992. Lavoro a tempo parziale di tipo verticale o di tipo misto. Riproporzionamento della durata dei permessi fruiti dai lavoratori dipendenti del settore privato. Nuove istruzioni SOMMARIO: Con il messaggio n. 3114 del 7 agosto [...]

Protocolli anti-contagio, test e vaccini: la mappa per il datore di lavoro – FONDAZIONE STUDI CDL – Approfondimento 22 marzo 2021

FONDAZIONE STUDI CDL - Approfondimento 22 marzo 2021 Protocolli anti-contagio, test e vaccini: la mappa per il datore di lavoro Le FAQ della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro con le risposte ai quesiti più frequenti in materia Sebbene il piano vaccinale predisposto dal Ministero della Salute preveda un elenco ben definito di soggetti prioritari, è [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 marzo 2021, n. 7353 – La scadenza del termine – pacificamente perentorio – per proporre opposizione a cartella di pagamento di cui all’art. 24, comma 5, del d.lgs. n. 46 del 1999, pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, produce soltanto l’effetto sostanziale della irretrattabilità del credito contributivo senza determinare anche la cd. “conversione” del termine di prescrizione breve (nella specie, quinquennale, secondo l’art. 3, commi 9 e 10, della I. n. 335 del 1995) in quello ordinario (decennale), ai sensi dell’art. 2953 c.c.

La scadenza del termine - pacificamente perentorio - per proporre opposizione a cartella di pagamento di cui all'art. 24, comma 5, del d.lgs. n. 46 del 1999, pur determinando la decadenza dalla possibilità di proporre impugnazione, produce soltanto l'effetto sostanziale della irretrattabilità del credito contributivo senza determinare anche la cd. "conversione" del termine di prescrizione breve (nella specie, quinquennale, secondo l'art. 3, commi 9 e 10, della I. n. 335 del 1995) in quello ordinario (decennale), ai sensi dell'art. 2953 c.c.

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