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MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI – Comunicato 20 febbraio 2020 – “Indennità di malattia per i lavoratori del trasporto pubblico locale, ai sensi dell’art. 1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n. 266” – Anno di competenza 2019

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Comunicato 20 febbraio 2020 "Indennità di malattia per i lavoratori del trasporto pubblico locale, ai sensi dell’art. 1, comma 273, della legge 23 dicembre 2005, n. 266" - Anno di competenza 2019 Con il presente comunicato viene dato avvio alla procedura per l’acquisizione dei dati necessari all’istruttoria per l’emanazione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 19 febbraio 2020, n. 4195 – In tema di ricostruzione della carriera del personale docente della scuola, secondo cui la clausola 4 dell’Accordo Quadro attribuisce un diritto incondizionato che può essere fatto valere dal singolo lavoratore dinanzi al giudice nazionale e non può essere paralizzato da una norma generale ed astratta

In tema di ricostruzione della carriera del personale docente della scuola, secondo cui la clausola 4 dell'Accordo Quadro attribuisce un diritto incondizionato che può essere fatto valere dal singolo lavoratore dinanzi al giudice nazionale e non può essere paralizzato da una norma generale ed astratta, sicché la denunciata discriminazione deve essere sempre verificata in relazione alla fattispecie concreta dedotta in giudizio e pertanto, ove la diversità di trattamento si leghi a presupposti giustificativi non necessariamente sussistenti in relazione ai singoli rapporti, non si può escludere che la diversità possa essere ritenuta discriminatoria in un caso e non nell'altro, dipendendo la sua giustificazione dalla ricorrenza di condizioni che vanno verificate non in astratto bensì con riferimento al singolo rapporto

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 4094 – Accertamento del rapporto di lavoro in base al vincolo di soggezione al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, date, appunto, le ricostruite e condivisibili concrete modalità di svolgimento della prestazione lavorativa

Accertamento del rapporto di lavoro in base al vincolo di soggezione al potere direttivo, organizzativo e disciplinare del datore di lavoro, date, appunto, le ricostruite e condivisibili concrete modalità di svolgimento della prestazione lavorativa

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 febbraio 2020, n. 3912 – Onere della prova a carico del lavoratore dello stabile inserimento nell’organizzazione produttiva, carattere continuo della prestazione ed effettiva eterodirezione anche in tema di trasporto su strada

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 febbraio 2020, n. 3912 Trasporto su strada - Riconoscimento di un rapporto di lavoro subordinato - Stabile inserimento del lavoratore nell’organizzazione produttiva, carattere continuo della prestazione ed effettiva eterodirezione anche in tema di trasporto su strada - Onere della prova - Contratto di lavoro a termine con patto di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2020, n. 4101 – Gli sgravi contributivi previsti dall’art. 3, comma 5, legge 23 dicembre 1998, n. 448 hanno lo scopo di favorire lo sviluppo delle imprese operanti nel Mezzogiorno e l’effettiva occupazione di nuovi dipendenti, per cui è condizione per il loro riconoscimento che le aziende operanti in tali territori abbiano realizzato l’effettiva creazione di nuovi posti di lavoro, eccedenti rispetto al personale già occupato nelle stesse attività al 31 dicembre dell’anno precedente

Gli sgravi contributivi previsti dall'art. 3, comma 5, legge 23 dicembre 1998, n. 448 hanno lo scopo di favorire lo sviluppo delle imprese operanti nel Mezzogiorno e l'effettiva occupazione di nuovi dipendenti, per cui è condizione per il loro riconoscimento che le aziende operanti in tali territori abbiano realizzato l'effettiva creazione di nuovi posti di lavoro, eccedenti rispetto al personale già occupato nelle stesse attività al 31 dicembre dell'anno precedente

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 febbraio 2020, n. 3913 – Alla cessione del trattamento di fine rapporto dei lavoratori pubblici e privati non si applica il limite del quinto in base all’art. 52, comma 2, d.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, come modificato dall’art. 13-bis del d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla I. 14 maggio 2005, n. 80

Alla cessione del trattamento di fine rapporto dei lavoratori pubblici e privati non si applica il limite del quinto in base all'art. 52, comma 2, d.P.R. 5 gennaio 1950, n. 180, come modificato dall'art. 13-bis del d.l. 14 marzo 2005, n. 35, convertito con modificazioni dalla I. 14 maggio 2005, n. 80

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 17 febbraio 2020, n. 3933 – In tema di riscossione di crediti previdenziali, il subentro dell’Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al regime prescrizionale, caratterizzato dal principio di ordine pubblico dell’irrinunciabilità della prescrizione

In tema di riscossione di crediti previdenziali, il subentro dell'Agenzia delle Entrate quale nuovo concessionario non determina il mutamento della natura del credito, che resta assoggettato per legge ad una disciplina specifica anche quanto al regime prescrizionale, caratterizzato dal principio di ordine pubblico dell'irrinunciabilità della prescrizione

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