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Riders (fattorini) per la Cassazione sono lavoratori dipendenti

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 1663 depositata il 24 gennaio 2020 intervenendo in tema di qualificazione del rapporto di lavoro subordinato ha statuito che a partire dal "primo gennaio 2016 si applica la disciplina del rapporto di lavoro subordinato tutte le volte in cui la prestazione del collaboratore abbia carattere esclusivamente personale [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 gennaio 2020, n. 980 – Licenziamento per giusta causa per emissione di carte prepagate emesse in violazione della procedura interna – La mera allegazione, da parte del lavoratore, ancorché certificata, della condizione di malattia non può essere ragione di per sé sola sufficiente a giustificarne l’impossibilità di presenziare all’audizione personale richiesta

La mera allegazione, da parte del lavoratore, ancorché certificata, della condizione di malattia non può essere ragione di per sé sola sufficiente a giustificarne l'impossibilità di presenziare all'audizione personale richiesta, occorrendo che egli ne deduca la natura ostativa all'allontanamento fisico da casa (o dal luogo di cura), così che il suo differimento a una nuova data di audizione personale costituisca effettiva esigenza difensiva non altrimenti tutelabile"

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 20 gennaio 2020, n. 1109 – E’ configurabile il “mobbing” lavorativo ove ricorra l’elemento obiettivo, integrato da una pluralità di comportamenti del datore di lavoro, e quello soggettivo dell’intendimento persecutorio del datore medesimo

è configurabile il "mobbing" lavorativo ove ricorra l'elemento obiettivo, integrato da una pluralità di comportamenti del datore di lavoro, e quello soggettivo dell'intendimento persecutorio del datore medesimo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 gennaio 2020, n. 708 – Licenziamento di un autista di autobus di linea per grave inadempimento del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 gennaio 2020, n. 708 Licenziamento - Autista di autobus di linea - Grave inadempimento del lavoratore - Sanzione espulsiva Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Bari, con sentenza n. 2790/2017 depositata il 24.11.2017, ha confermato la sentenza del Tribunale di Foggia che aveva considerato legittimo il licenziamento [...]

INPS – Messaggio 17 gennaio 2020, n. 162 – Domande di indennità di disoccupazione e/o assegno per il nucleo familiare per i lavoratori dipendenti agricoli: apertura del servizio per la trasmissione telematica delle domande in competenza 2019

INPS - Messaggio 17 gennaio 2020, n. 162 Domande di indennità di disoccupazione e/o assegno per il nucleo familiare per i lavoratori dipendenti agricoli: apertura del servizio per la trasmissione telematica delle domande in competenza 2019 Con il presente messaggio si comunica che dal giorno 7 gennaio 2020 è operativo il servizio per la trasmissione [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 gennaio 2020, n. 981 – Licenziamento collettivo è illegittimo se vi è stata violazione dei criteri di scelta dei lavoratori

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 17 gennaio 2020, n. 981 Licenziamento collettivo - Illegittimo - Lavoratrice addetta gestione documentale - Reintegrazione nel posto - Violazione procedurale - Violazione dei criteri di scelta dei lavoratori Fatti di causa 1. Con sentenza n. 1257 del 29.6.2018 la Corte d'appello di Milano, pronunziando in sede di reclamo, in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 17 gennaio 2020, n. 979 – L’accertamento, con sentenza passata in giudicato, della improponibilità dell’azione contrattuale, per nullità del titolo posto a suo fondamento, non preclude alla stessa parte di chiedere, in un successivo giudizio, di essere indennizzato dall’altro contraente per l’indebito arricchimento da questi conseguito in relazione all’esecuzione del rapporto nullo

L'accertamento, con sentenza passata in giudicato, della improponibilità dell'azione contrattuale, per nullità del titolo posto a suo fondamento, non preclude alla stessa parte di chiedere, in un successivo giudizio, di essere indennizzato dall'altro contraente per l'indebito arricchimento da questi conseguito in relazione all'esecuzione del rapporto nullo

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 gennaio 2020, n. 808 – Per escludere il carattere determinante del motivo illecito del licenziamento ex articolo 1345 c.c. ed articolo 18, comma 1, legge 300/1970 non è sufficiente che il datore di lavoro alleghi l’esistenza di un giustificato motivo oggettivo ma è necessario che quest’ultimo risulti comprovato

Per escludere il carattere determinante del motivo illecito del licenziamento ex articolo 1345 c.c. ed articolo 18, comma 1, legge 300/1970 non è sufficiente che il datore di lavoro alleghi l'esistenza di un giustificato motivo oggettivo ma è necessario che quest'ultimo risulti comprovato

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