lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 gennaio 2020, n. 823 – In tema di contratti di lavoro a tempo determinato, la sentenza che accerta la nullità della clausola appositiva del termine e ordina la ricostituzione del rapporto illegittimamente interrotto, cui è connesso l’obbligo del datore di riammettere in servizio il lavoratore, ha natura dichiarativa e non costitutiva

In tema di contratti di lavoro a tempo determinato, la sentenza che accerta la nullità della clausola appositiva del termine e ordina la ricostituzione del rapporto illegittimamente interrotto, cui è connesso l'obbligo del datore di riammettere in servizio il lavoratore, ha natura dichiarativa e non costitutiva

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 gennaio 2020, n. 822 – Il datore di lavoro, non potendo ignorare che l’esito della procedura non è incontrovertibile, nel momento in cui opta per l’immediato licenziamento del dipendente anziché chiedere, secondo le normali regole contrattuali, la risoluzione giudiziaria del rapporto di lavoro per sopravvenuta impossibilità della prestazione, agisce a suo rischio

Il datore di lavoro, non potendo ignorare che l'esito della procedura non è incontrovertibile, nel momento in cui opta per l'immediato licenziamento del dipendente anziché chiedere, secondo le normali regole contrattuali, la risoluzione giudiziaria del rapporto di lavoro per sopravvenuta impossibilità della prestazione, agisce a suo rischio

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 gennaio 2020, n. 401 – In tema di ratei di prestazioni assistenziali o previdenziali, occorre considerare, al fine della verifica del termine di prescrizione in concreto applicabile, se il credito sia o meno liquido e cioè se vi sia stata o meno messa a disposizione dell’avente diritto delle relative somme

In tema di ratei di prestazioni assistenziali o previdenziali, occorre considerare, al fine della verifica del termine di prescrizione in concreto applicabile, se il credito sia o meno liquido e cioè se vi sia stata o meno messa a disposizione dell'avente diritto delle relative somme

INPS – Messaggio 15 gennaio 2020, n. 125 – Integrazione al messaggio n. 78 del 13 gennaio 2020: “Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017 – Modalità di versamento dei contributi sospesi. Istruzioni contabili”

INPS - Messaggio 15 gennaio 2020, n. 125 Integrazione al messaggio n. 78 del 13 gennaio 2020: "Eventi sismici verificatisi nei territori delle Regioni Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017 - Modalità di versamento dei contributi sospesi. Istruzioni contabili" 1. Premessa Con il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 gennaio 2020, n. 707 – Illegittimo il licenziamento disciplinare di una socia di cooperativa fondata su uba delibera di esclusione ritenuta illegittima

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 gennaio 2020, n. 707 Licenziamento disciplinare - Cooperativa sociale - Delibera di esclusione operatrice socio-sanitaria - Reintegra - Riammissione socia - Indennità risarcitoria - Testo art. 18 St. Lav. vigente all'epoca del licenziamento Fatti di causa 1. La Corte d'appello di Bologna, con sentenza n. 1124/2017 depositata il 31/10/2017, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 gennaio 2020, n. 398 – Legittimo il licenziamento per volontà di discostarsi da disposizioni aziendali

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 gennaio 2020, n. 398 Licenziamento - Indennità risarcitoria - Elemento soggettivo - Volontà di discostarsi da disposizioni aziendali - Sanzione espulsiva non proporzionata Rilevato 1. Che la Corte d'appello di Napoli, pronunziando in sede di reclamo, in riforma della sentenza di primo grado, ha dichiarato risolto il rapporto di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 13 gennaio 2020, n. 396 – Ai fini della “giustificatezza” del licenziamento del dirigente, è rilevante qualsiasi motivo che lo sorregga, con motivazione coerente e fondata su ragioni apprezzabili sul piano del diritto, atteso che non è necessaria un’ analitica verifica di specifiche condizioni, ma è sufficiente una valutazione globale, che escluda l’arbitrarietà del recesso

Ai fini della "giustificatezza" del licenziamento del dirigente, è rilevante qualsiasi motivo che lo sorregga, con motivazione coerente e fondata su ragioni apprezzabili sul piano del diritto, atteso che non è necessaria un' analitica verifica di specifiche condizioni, ma è sufficiente una valutazione globale, che escluda l'arbitrarietà del recesso

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 13 gennaio 2020, n. 402 – Prescrizione estintiva quinquennale della c.d. tassa di ingresso per i lavoratori collocati in mobilità

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 13 gennaio 2020, n. 402 Lavoratori collocati in mobilità - Omesso pagamento della tassa di ingresso - Cartella esattoriale - Prescrizione estintiva quinquennale Rilevato che 1. con sentenza del 4112 del 2013, la Corte d'Appello di Lecce confermava la decisione di primo grado che aveva parzialmente accolto l'opposizione proposta da [...]

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