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CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22288 – Reiterati provvedimenti, illegittimi e ingiustificati di trsferimento di un funzionario di banca non costituiscono un intento persecutorio

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22288 Rapporto di lavoro - Funzionario di banca - Dimissioni per giusta causa - Reiterati provvedimenti, illegittimi e ingiustificati Rilevato che Con ricorso al giudice Tribunale di Catania, S.S. conveniva la Banca Popolare di Lodi ed esponeva di aver lavorato alle dipendenze della predetta Banca (già [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 settembre 2019, n. 22100 – In tema di mutamento della sede di lavoro del lavoratore, sebbene il provvedimento di trasferimento non sia soggetto ad alcun onere di forma e non debba necessariamente contenere l’indicazione dei motivi, né il datore di lavoro abbia l’obbligo di rispondere al lavoratore che li richieda, ove sia contestata la legittimità del trasferimento, il datore di lavoro ha l’onere di allegare e provare in giudizio le fondate ragioni che lo hanno determinato

In tema di mutamento della sede di lavoro del lavoratore, sebbene il provvedimento di trasferimento non sia soggetto ad alcun onere di forma e non debba necessariamente contenere l'indicazione dei motivi, né il datore di lavoro abbia l'obbligo di rispondere al lavoratore che li richieda, ove sia contestata la legittimità del trasferimento, il datore di lavoro ha l'onere di allegare e provare in giudizio le fondate ragioni che lo hanno determinato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22294 – Ai fini del diritto all’indennità di maneggio denaro, la responsabilità per errore, anche finanziaria, è implicita nelle attività di cui l’incasso costituisce la prestazione normale o prevalente, derivando la stessa dall’art. 2104 c.c. che obbliga il dipendente alla diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta

ai fini del diritto all'indennità di maneggio denaro, la responsabilità per errore, anche finanziaria, è implicita nelle attività di cui l'incasso costituisce la prestazione normale o prevalente, derivando la stessa dall'art. 2104 c.c. che obbliga il dipendente alla diligenza richiesta dalla natura della prestazione dovuta

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22290 – In tema di somministrazione di manodopera, il controllo giudiziario sulle ragioni che la consentono è limitato all’accertamento della loro esistenza, inoltre ai fini della leicità del contratto di somministrazione le ragioni vanno indicate espressamente e non in forma generico

In tema di somministrazione di manodopera, il controllo giudiziario sulle ragioni che la consentono è limitato all’accertamento della loro esistenza, inoltre ai fini della leicità del contratto di somministrazione le ragioni vanno indicate espressamente e non in forma generico

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 05 settembre 2019, n. 22286 – Il divieto di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro opera tutte le volte in cui l’appaltatore metta a disposizione del committente una prestazione lavorativa mantenendo i soli compiti di gestione amministrativa del rapporto senza una reale organizzazione della prestazione finalizzata al conseguimento di un risultato produttivo autonomo

Il divieto di intermediazione ed interposizione nelle prestazioni di lavoro opera tutte le volte in cui l'appaltatore metta a disposizione del committente una prestazione lavorativa mantenendo i soli compiti di gestione amministrativa del rapporto senza una reale organizzazione della prestazione finalizzata al conseguimento di un risultato produttivo autonomo

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 settembre 2019, n. 22106 – L’attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, né del lavoro autonomo – La disciplina del trattamento economico dei medici specializzandi, prevista dall’art. 39 del d.lgs. n. 368 del 1999, si applica, per effetto di ripetuti differimenti, in favore dei medici iscritti alle relative scuole di specializzazione solo a decorrere dall’anno accademico 2006-2007 e non a quelli iscritti negli anni antecedenti

L'attività svolta dai medici iscritti alle scuole di specializzazione universitarie non è inquadrabile nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, né del lavoro autonomo - La disciplina del trattamento economico dei medici specializzandi, prevista dall'art. 39 del d.lgs. n. 368 del 1999, si applica, per effetto di ripetuti differimenti, in favore dei medici iscritti alle relative scuole di specializzazione solo a decorrere dall'anno accademico 2006-2007 e non a quelli iscritti negli anni antecedenti

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 03 settembre 2019, n. 22011 – Nel regime dell’indennità di buonuscita spettante ai sensi degli artt. 3 e 38 del d.P.R. n. 1032/1973 al pubblico dipendente che non abbia conseguito la qualifica di dirigente e che sia cessato dal servizio nell’esercizio di mansioni superiori in ragione dell’affidamento di un incarico dirigenziale temporaneo di reggenza ai sensi dell’art. 52 d.lgs. n. 165/2001, lo stipendio da considerare come base di calcolo dell’indennità medesima è quello relativo alla qualifica di appartenenza

Nel regime dell'indennità di buonuscita spettante ai sensi degli artt. 3 e 38 del d.P.R. n. 1032/1973 al pubblico dipendente che non abbia conseguito la qualifica di dirigente e che sia cessato dal servizio nell'esercizio di mansioni superiori in ragione dell'affidamento di un incarico dirigenziale temporaneo di reggenza ai sensi dell'art. 52 d.lgs. n. 165/2001, lo stipendio da considerare come base di calcolo dell'indennità medesima è quello relativo alla qualifica di appartenenza

INPS – Messaggio 29 agosto 2019, n. 3142 – Assegno per il nucleo familiare per i lavoratori dipendenti di aziende attive del settore privato. Nuove modalità di presentazione della domanda telematica da parte del lavoratore. Chiarimenti

INPS - Messaggio 29 agosto 2019, n. 3142 Assegno per il nucleo familiare per i lavoratori dipendenti di aziende attive del settore privato. Nuove modalità di presentazione della domanda telematica da parte del lavoratore. Chiarimenti 1. Premessa Con messaggio n. 1430 del 5/04/2019 sono stati forniti chiarimenti in merito alla presentazione della domanda di Assegno [...]

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