lavoro

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 luglio 2019, n. 18887 – Il diritto del lavoratore di astenersi dall’attività lavorativa in occasione delle festività infrasettimanali celebrative di ricorrenze civili è un diritto soggettivo ed è pieno con carattere generale salvo accordo delle parti individuali o ad accordi sindacali stipulati da OO.SS cui il lavoratore abbia conferito esplicito mandato

Il diritto del lavoratore di astenersi dall'attività lavorativa in occasione delle festività infrasettimanali celebrative di ricorrenze civili è un diritto soggettivo ed è pieno con carattere generale salvo accordo delle parti individuali o ad accordi sindacali stipulati da OO.SS cui il lavoratore abbia conferito esplicito mandato

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 15 luglio 2019, n. 18901 – In tema di rapporto di impiego privatizzato, il diritto a ricevere le retribuzioni proprie delle mansioni superiori rispetto a quelle di formale inquadramento sorge, di tempo in tempo, in ragione del concreto esercizio di esse e non dà luogo a modificazioni definitive del rapporto sotto il profilo dell’acquisizione della corrispondente migliore qualifica

In tema di rapporto di impiego privatizzato, il diritto a ricevere le retribuzioni proprie delle mansioni superiori rispetto a quelle di formale inquadramento sorge, di tempo in tempo, in ragione del concreto esercizio di esse e non dà luogo a modificazioni definitive del rapporto sotto il profilo dell'acquisizione della corrispondente migliore qualifica

Rateazioni dei debiti per premi e accessori non iscritti a ruolo. Nuova disciplina approvata con determina presidenziale 23 luglio 2019, n. 227 – Circolare 29 luglio 2019, n. 22 dell’INAIL

INAIL - Circolare 29 luglio 2019, n. 22 Rateazioni dei debiti per premi e accessori non iscritti a ruolo. Nuova disciplina approvata con determina presidenziale 23 luglio 2019, n. 227 Quadro normativo - Legge 7 dicembre 1989, n. 389: "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 9 ottobre 1989, n. 338, recante disposizioni urgenti in [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 30 luglio 2019, n. 20520 – Licenziamento per rifiuto del lavoratore di rendere la prestazione a seguito di trasferimento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 30 luglio 2019, n. 20520 Licenziamento - Variazione organizzativa - Mancanza delle ragioni tecniche e/o produttive - Rifiuto del lavoratore di rendere la prestazione Fatti di causa 1. Il Tribunale di Agrigento decidendo sul ricorso proposto da S.M. nei confronti della R.B. s.r.l. dichiarò l'illegittimità del licenziamento intimato dalla R. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 luglio 2019, n. 20416 – Invalidità assoluta del contratto di lavoro stipulato per violazione della procedura di reclutamento

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 29 luglio 2019, n. 20416 Rapporto di lavoro - Violazione della procedura di reclutamento - Invalidità assoluta del contratto di lavoro stipulato Fatti di causa 1. L'A. con nota del 26.10.2015, premesso di essere venuta a conoscenza delle gravi irregolarità commesse nella procedura relativa alla assunzione, contestò agli odierni ricorrenti [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 29 luglio 2019, n. 20413 – La responsabilità solidale dell’appaltatore con il subappattatore, introdotta dall’articolo 35, comma 28, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, in legge 4 agosto 2006, n.248, per le ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e i contributi previdenziali e assicurativi obbligatori per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti a cui è tenuto il subappaltatore

La responsabilità solidale dell'appaltatore con il subappattatore, introdotta dall'articolo 35, comma 28, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, in legge 4 agosto 2006, n.248, per le ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e i contributi previdenziali e assicurativi obbligatori per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali dei dipendenti a cui è tenuto il subappaltatore

Procedura di esodo incentivato con riscatto diretto a carico del datore di lavoro dei periodi contributivi aggiuntivi ai sensi dell’articolo 1, commi 234 e 237, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 – Interpello 11 luglio 2019, n. 5 del Ministero del Lavoro

MINISTERO LAVORO E POLITICHE SOCIALI - Interpello 11 luglio 2019, n. 5 Interpello ai sensi dell'articolo 9 del d.lgs. n. 124/2004. Procedura di esodo incentivato con riscatto diretto a carico del datore di lavoro dei periodi contributivi aggiuntivi ai sensi dell'articolo 1, commi 234 e 237, della legge 11 dicembre 2016, n. 232 L'UNISIN (Unità [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 luglio 2019, n. 18705 – La disciplina della invalidità del licenziamento è caratterizzata da specialità rispetto a quella generale delle invalidità contrattuali, desumibile dalla previsione di un termine di decadenza, dopo la necessaria impugnazione stragiudiziale, per il promovimento dell’azione giudiziale

la disciplina della invalidità del licenziamento è caratterizzata da specialità rispetto a quella generale delle invalidità contrattuali, desumibile dalla previsione di un termine di decadenza, dopo la necessaria impugnazione stragiudiziale, per il promovimento dell'azione giudiziale. Ne consegue che la parte, dopo avere proposto il ricorso giudiziale, non può sollevare in giudizio nuove ragioni di invalidità del recesso datoriale, che non siano giustificate da fatti sopravvenuti o che si provi non fossero conoscibili, né il giudice può rilevare di ufficio ragioni di invalidità del licenziamento diverse da quelle eccepita dalla parte

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