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CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 luglio 2019, n. 18700 – Avvocato – Incompatibilità dell’impiego pubblico, anche part time, con la professione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 luglio 2019, n. 18700 Avvocato - Incompatibilità dell'impiego pubblico, anche part time, con la professione - Opzione per il mantenimento o la cessazione del rapporto di impiego - Comunicazione al consiglio dell'ordine Fatti di causa 1. G. R. V. è stato licenziato per giusta causa dall'Agenzia delle Entrate, nel [...]

INPS – Messaggio 12 luglio 2019, n. 2680 – Codici contratto all’interno del flusso Uniemens. Modifiche dal periodo di paga agosto 2019

INPS - Messaggio 12 luglio 2019, n. 2680 Codici contratto all’interno del flusso Uniemens. Modifiche dal periodo di paga agosto 2019 Con il presente messaggio vengono istituiti, con decorrenza dal periodo di paga AGOSTO 2019, i seguenti nuovi codici dell’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> del flusso di denuncia Uniemens: - 375, avente il significato di "CCNL [...]

INPS – Messaggio 12 luglio 2019, n. 2679 – Trattamento di sostegno al reddito per i lavoratori sospesi dal lavoro o impiegati ad orario ridotto, dipendenti da aziende sequestrate o confiscate sottoposte ad amministrazione giudiziaria, di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 72. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti

INPS - Messaggio 12 luglio 2019, n. 2679 Trattamento di sostegno al reddito per i lavoratori sospesi dal lavoro o impiegati ad orario ridotto, dipendenti da aziende sequestrate o confiscate sottoposte ad amministrazione giudiziaria, di cui all’articolo 1 del decreto legislativo 18 maggio 2018, n. 72. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti Premessa Nella [...]

INPS – Circolare 12 luglio 2019, n. 101 – Articolo 26-ter, comma 2, del decreto-legge n. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. Disposizioni in materia di concessione di prestazioni di cassa integrazione guadagni in deroga in continuità degli interventi di cassa integrazione guadagni in deroga concessi ai sensi dell’articolo 1, comma 145, della legge 27 dicembre 2017, n. 205. Istruzioni contabili

INPS - Circolare 12 luglio 2019, n. 101 Articolo 26-ter, comma 2, del decreto-legge n. 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26. Disposizioni in materia di concessione di prestazioni di cassa integrazione guadagni in deroga in continuità degli interventi di cassa integrazione guadagni in deroga concessi ai [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 11 luglio 2019, n. 18706 – Licenziamento disciplinare per avere reiteratamente ricevuto dall’utenza, nel corso dell’attività svolta come operatore giudiziario, denaro contante, in misura pari ai diritti di copia, di cui poi si era appropriata

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 11 luglio 2019, n. 18706 Licenziamento disciplinare - Operatore giudiziario - Continuità delle condotte addebitate - Proporzionalità della sanzione Fatti di causa 1. S.D. ha proposto ricorso per cassazione, con due motivi, avverso la sentenza della Corte d'Appello di Palermo che, riformando la pronuncia del Tribunale di Termini Imerese, ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 agosto 2019, n. 21159 – In tema di interposizione di manodopera, ove ne venga accertata l’illegittimità e dichiarata l’esistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, l’omesso ripristino del rapporto di lavoro ad opera del committente determina l’obbligo di quest’ultimo di corrispondere le retribuzioni, … , a decorrere dalla messa in mora

In tema di interposizione di manodopera, ove ne venga accertata l'illegittimità e dichiarata l'esistenza di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato, l'omesso ripristino del rapporto di lavoro ad opera del committente determina l'obbligo di quest'ultimo di corrispondere le retribuzioni, ... , a decorrere dalla messa in mora

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 07 agosto 2019, n. 21152 – Affinché possa configurarsi una risoluzione del rapporto per mutuo consenso, è necessario che sia accertata una chiara e certa comune volontà delle stesse parti di porre definitivamente fine ad ogni rapporto lavorativo. La mera inerzia del lavoratore dopo la scadenza del contratto a termine, quindi, è di per sé insufficiente a ritenere sussistente una risoluzione del rapporto per mutuo consenso

Affinché possa configurarsi una risoluzione del rapporto per mutuo consenso, è necessario che sia accertata una chiara e certa comune volontà delle stesse parti di porre definitivamente fine ad ogni rapporto lavorativo. La mera inerzia del lavoratore dopo la scadenza del contratto a termine, quindi, è di per sé insufficiente a ritenere sussistente una risoluzione del rapporto per mutuo consenso

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