NOTIZIE

La responsabilità del sindaco: natura non automatica e onere probatorio

La Corte di Cassazione, Sez. I civ., con l'ordinanza n. 24004 depositata il 27 agosto 2025, offre un’importante conferma dell’orientamento giurisprudenziale volto a delimitare il perimetro della responsabilità dei sindaci nell’ambito delle società di capitali. In particolare, la Suprema Corte ha ribadito che la responsabilità dei componenti dell’organo di controllo non può considerarsi di natura automatica [...]

Le Comunicazioni delle Liquidazioni periodiche IVA (LIPE): Quadro normativo, sanzioni, ravvedimento, giurisprudenza e interpelli

Le Comunicazioni delle Liquidazioni Periodiche IVA (c.d. LIPE) è disciplinato dall’art. 21‑bis del D.L. 31 maggio 2010, n. 78, introdotto dall’art. 4, comma 1, del D.L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con modificazioni dalla L. 1° dicembre 2016, n. 225, e costituiscono un obbligo comunicativo a carico dei soggetti passivi IVA. Tale adempimento si inserisce nel [...]

Ravvedimento operoso per l’IMU 2024, dichiarazione omessa: sanzioni ridotte se ci si ravvede entro il 29 settembre 2025

Entro il 29 settembre 2025 è il termine ultimo per la presentazione in ritardo  della dichiarazione IMU ed evitare le conseguenze derivanti dalla sua omessa presentazione. Sebbene l'obbligo dichiarativo non riguardi la generalità dei contribuenti – in quanto, in molti casi, l’imposta municipale propria può essere correttamente determinata anche in assenza di dichiarazione – vi [...]

La non estensibilità della messa alla prova, previsto dall’art. 168-bis del codice penale, agli enti nei procedimenti relativi alla loro responsabilità amministrativa ai sensi del D.Lgs. 231/2001

La Corte di Cassazione, sezione penale, con sentenza n. 22438 depositata il 14 giugno 2025, ha riconfermato, quanto statuito dalle Sezioni Unite, che l'istituto della messa alla prova, previsto dall'art. 168-bis del codice penale, non è applicabile agli enti nei procedimenti relativi alla loro responsabilità amministrativa ai sensi del D.Lgs. 231/2001. Inoltre, gli Ermellini nella decisione [...]

L’autotutela dell’INPS nel disconoscimento del rapporto di lavoro: profili giuridici e limiti alla prova

Con l'ordinanza n. 23919 depositata il 26 agosto 2025, la Corte di Cassazione, sezione lavoro, ha affermato che la mancanza della convivenza tra familiari non è idonea ad escludere la presunzione di gratuità nelle prestazioni lavorative fornite dal familiare non convivente. L’onere della prova relativa alla subordinazione ricade sulla parte interessata a farla valere e [...]

IVA e rischio di danno erariale: le nuove indicazioni della Corte UE nella causa C‑794/23 su recupero Iva “extra” fatturata

La Corte di Giustizia UE, con la  sentenza C‑794/23 depositata il 1° agosto 2025, ha stabilito che, in presenza di un’IVA erroneamente indicata in fattura nei confronti di consumatori finali (non‑taxables), non sussiste l’obbligo di versamento a patto che non vi sia alcun rischio di perdita di gettito erariale. Inoltre, la Corte ha chiarito che: la [...]

Demansionamento e perdita evolutiva della professionalità: il nuovo risarcimento equitativo

La Cassazione ha costantemente affermato che il demansionamento non comporta automaticamente un diritto al risarcimento: il lavoratore deve allegare e provare il danno, che può avere natura patrimoniale e/o non patrimoniale. Il Supremo consesso con l’ordinanza n. 22636 depositata il 5 agosto 2025 innova questo quadro, valorizzando il cosiddetto “impoverimento delle capacità professionali”, riconoscendo risarcibilità al [...]

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