NOTIZIE

Motivazione “meramente apparente” e ius receptum nel processo tributario

Il Supremo consesso, con l’ordinanza n. 14099 depositata il 27 maggio 2025, Sezione Tributaria, ribadisce il consolidato principio divenuto ius receptum (diritto recepito): la nullità della sentenza per motivazione meramente apparente. Si tratta di una linea interpretativa che negli ultimi anni ha trovato continuità e rigore nelle decisioni della sezione tributaria, delineando precisi canoni di [...]

Deduzione forfettaria dei costi nei casi di accertamento bancario

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 1298 depositata il 15 maggio 2025, intervenendo in tema di accertamento bancario di cui all'articolo 32 del DPR 600/1973 e principio di capacità contributiva, ha precisato, alla luce della Corte Costituzionale n. 10 del 2023, che "in tema di imposte sui redditi, l'Amministrazione finanziaria deve riconoscere [...]

Il principio di inerenza nella deducibilità dei costi

Introduzione L’ordinanza n. 13365 depositata il 20 maggio 2025 dalla Corte di Cassazione – sezione tributaria – affronta un tema di grande rilievo nell’ambito del diritto tributario: la deducibilità dei costi sostenuti dai soci di una società e, in particolare, il principio di inerenza quale criterio per valutare la deducibilità fiscale delle spese aziendali. La [...]

La discrezionalità dell’Amministrazione finanziaria nella scelta del metodo accertativo

È sempre possibile contestare la scelta del metodo accertativo da parte dell'Amministrazione Finanziaria? Solo un pregiudizio sostanziale può validare l'impugnazione. La Corte di Cassazione, sezione tributaria con l’ordinanza n. 13631 depositata il 21 maggio 2025 riafferma un principio consolidato secondo cui "In tema di accertamento tributario (...) rientra nel potere dell'Amministrazione finanziaria, nell'ambito della previsione [...]

Il superminimo individuale è normalmente soggetto al principio dell’assorbimento nei successivi miglioramenti contemplati dalla disciplina collettiva

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 12473 depositata l' 11 maggio 2025, intervenendo in tema di superminimo individuale, ha riaffermato che "costituisce “ius receptum” l’affermazione che il cosiddetto superminimo, ossia l'eccedenza retributiva rispetto ai minimi tabellari, individualmente pattuito tra datore di lavoro e lavoratore, è normalmente soggetto al principio dell'assorbimento nei successivi [...]

L’obbligo, per il lavoratore, di svolgere turni di pernottamento presso il luogo di lavoro, anche se non determinante interventi di assistenza, va considerato orario di lavoro e deve essere adeguatamente retribuito

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 10648 depositata il 23 aprile 2025, intervenendo in tema orario di lavoro e tempo di reperibilità, ha riaffermato il principio secondo cui "in base alla normativa dell’Unione europea, come interpretata dalla Corte di Giustizia e come attuata nella normativa italiana, la definizione di “orario di lavoro” [...]

Legittimo il licenziamento disciplinare del dipendente che si avvalga del permesso ex art. 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 per attendere ad esigenze diverse in quanto, tale comportamento, integra l’abuso del diritto e viola i principi di correttezza e buona fede, sia nei confronti del datore di lavoro che dell’Ente assicurativo, con rilevanza anche ai fini disciplinari

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 12322 depositata il 9 maggio 2025, intervenendo in tema di licenziamento disciplinare per abuso dei permessi ex legge 104/1992, ha ribadito il principio secondo cui "il comportamento del prestatore di lavoro subordinato che, in relazione al permesso ex art. 33 della legge 5 febbraio 1992, n. [...]

Oneri di allegazione e di prova ex art. 2087 cod. civ. e di riparto degli stessi fra i soggetti del rapporto di lavoro

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 11631 depositata il 3 maggio 2025, intervenendo in tema di allegazione e riparto delle prove ex art. 2087 c.c., ha riaffermato i principi di diritto secondo cui "(Cass., Sez. L, n. 16869/2020) - elemento costitutivo della responsabilità del datore di lavoro per inadempimento dell'obbligo di prevenzione [...]

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