NOTIZIE

Illegittimo il licenziamento per condotte extralavorative se il datore di lavoro non dimostri l’effettiva rilevanza giuridica nel contesto aziendale

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 7793 depositata il 24 marzo 2025, intervenendo in tema di licenziamento per condotte extralavorative, ha ribadito il principio secondo cui " la condotta illecita extralavorativa è suscettibile di rilievo disciplinare poiché il lavoratore è tenuto non solo a fornire la prestazione richiesta ma anche, quale obbligo [...]

Legittimazione a proporre impugnazione e rappresentanza e difesa in giudizio, l’Agenzia delle Entrate–Riscossione

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 6589 depositata il 12 marzo 2025, intervenendo in tema di legittimazione a proporre l'impugnazione, o a resistere ad essa e della rappresentanza e difesa in giudizio dell'Agenzia delle Entrate–Riscossione, ha ribadito il principio, in ordine alla legittimazione, secondo cui " la legittimazione a proporre l'impugnazione, o a [...]

Valido il licenziamento comunicato solo sulla pec del difensore del lavoratore, nell’ipotesi in cui abbia eletto il proprio domicilio presso il legale

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con la sentenza n. 7480 depositata il 20 marzo 2025, intervenendo in tema di comunicazione del licenziamento a seguito della procedura disciplinare, ha statuito la validità del licenziamento disciplinare comunicato solo sulla pec dell'avvocato, nell’ipotesi in cui il lavoratore abbia eletto il proprio domicilio presso il legale durante il [...]

La banca può appellare la sentenza nei confronti dei soci se nelle more del giudizio la società è stata cancellata dal registro

La Corte di Cassazione, sezione prima, con l'ordinanza n. 6662 depositata il 13 marzo 2025, intervenendo in tema di cancellazione della società dal registro delle imprese mentre pende un giudizio, ha ritenuto applicabile il principio di diritto statuito in tema tributario secondo cui " (Cass., n.9094/2017 e successive conformi) ha più volte statuito (in tema [...]

Ricorso in cassazione l’impugnante abbia allegato espressamente o implicitamente che la sentenza contro cui ricorre gli sia stata notificata ai fini del decorso del termine breve di impugnazione (nonché nell’ipotesi in cui tale circostanza sia stata eccepita dal controricorrente o sia emersa dal diretto esame delle produzioni delle parti o del fascicolo d’ufficio) sorge a carico del ricorrente l’onere di depositare la copia autentica della sentenza impugnata

La Corte di Cassazione, sezione terza, con l'ordinanza n. 6112 depositata il 7 marzo 2025, intervenendo in tema di tempestività del ricorso in cassazione, ha ribadito il principio secondo cui "in tema di notificazione del provvedimento impugnato ad opera della parte, ai fini dell'adempimento del dovere di controllare la tempestività dell'impugnazione in sede di giudizio [...]

Il credito IVA dell’anno precedente va riconosciuto anche se la dichiarazione IVA è nulla oppure è stata omessa

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 5129 depositata il 27 febbraio 2025, intervenendo in tema di emendabilità della dichiarazione IVA e riconoscimento del credito IVA, ha ribadito i seguenti principi di diritto secondo cui "a) la dichiarazione presentata a mezzo posta, anziché in via telematica, è affetta da nullità ai sensi dell'art. [...]

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