NOTIZIE

Legittimo il licenziamento disciplinare per assenze ingiustificate e senza comunicazione al datore di lavoro

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 22004 depositata il 5 agosto 2024, intervenendo in tema di licenziamento disciplinare, ha riaffermato che "il lavoratore dipendente può ritardare l’inizio della prestazione o assentarsi dal lavoro soltanto per giustificato motivo e preavvertendo il suo diretto superiore, entro il termine fissato dal contratto collettivo" La vicenda [...]

Processo tributario: operazioni ritenute inesistenti ed onere della prova

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con la sentenza n. 21936 depositata il 2 agosto 2024, intervenendo in tema di operazioni inesistenti, ha ribadito che qualora " ...  l'amministrazione finanziaria contesti l'inesistenza di operazioni assunte a presupposto della deducibilità dei relativi costi e di detraibilità della relativa imposta, questa Corte ha espresso il consolidato orientamento [...]

Il principio di inerenza va applicato anche ai canoni di locazione

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 16914 depositata il 19 giugno 2024, intervenendo in tema di inerenza dei costi, ha ribadito il principio secondo cui "... l’inerenza costituisce un requisito fondamentale per la determinazione del reddito d’impresa e integra un giudizio, di natura qualitativa, sulla riferibilità del costo all’attività d’impresa, produttiva del [...]

Illegittimo il licenziamento del dipendente indotto in errore dal datore di lavoro sul calcolo per il superamento del periodo di comporto

La Corte di Cassazione, sezione lavoro, con l'ordinanza n. 22455 depositata l' 8 agosto 2024, intervenendo in tema di licenziamento per superamento del periodo di comporto, ha ribadito il principio secondo cui "... laddove,[...], la contrattazione collettiva non contenga un'espressa previsione in tal senso, il datore di lavoro non ha alcun obbligo di preavvertire il [...]

Processo tributario: Efficacia delle sentenze penali

Con la riforma contenuta nel D. Lgs. n. 87 del 14 giugno 2024 (Revisione del sistema sanzionatorio tributario, ai sensi dell'articolo 20 della legge 9 agosto 2023, n. 111) ai sensi dell'art. 1, comma 1 lett. m), è stato introdotto l’art. 21-bis, in vigore dal 29 giugno 2024, nel D.lgs. n. 74/2000 sui reati tributari. [...]

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