PENALE – GIURISPRUDENZA

Cassazione Penale, Sez. 7, 16 ottobre 2017, n. 47470 – Non sussiste alcun comportamento abnorme del lavoratore infortunato quando manca un’adeguata formazione

Cassazione Penale, Sez. 7, 16 ottobre 2017, n. 47470 - Non sussiste alcun comportamento abnorme del lavoratore infortunato quando manca un'adeguata formazione   "La Corte territoriale ha insindacabilmente escluso il carattere abnorme della condotta posta in essere dal lavoratore infortunato, in considerazione del fatto che il lavoratore non era stato adeguatamente formato. Oltre a ciò, [...]

CORTE di Cassazione, sezione penale,  sentenza n. 29238 depositata il 13 giugno 2017 – Luoghi di lavoro idonei e macchinari non protetti. Regolarizzazione della prescrizione

CORTE di Cassazione, sezione penale,  sentenza n. 29238 depositata il 13 giugno 2017 - Luoghi di lavoro idonei e macchinari non protetti. Regolarizzazione della prescrizione   Fatto 1. Il procuratore della Repubblica presso il tribunale di Asti ricorre per cassazione Impugnando la sentenza indicata in epigrafe con la quale il tribunale ha assolto, per non [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 52057 depositata il 15 novembre 2017 – L’eventuale pagamento delle prestazioni da parte della societa’ non basta a escludere la dichiarazione fraudolenta con uso di fatture per operazioni inesistenti se emerge che i dipendenti della fornitrice in realta’ ricevono direttive solo dal personale della Srl e svolgono lavoro per quest’ultima

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 52057 depositata il 15 novembre 2017 DICHIARAZIONE FRAUDOLENTA CON USO DI FATTURE PER OPERAZIONI INESISTENTI - SOMMINISTRAZIONE DI MANODOPERA FITTIZIA - PAGAMENTO PRESTAZIONI DA PARTE DELLA SRL - SUSSISTE RITENUTO IN FATTO 1. Con ordinanza del 20/2/2017, il Tribunale del riesame di Roma annullava parzialmente (ossia, quanto agli [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36052 depositata il 21 luglio 2017 – Il giudice penale deve accertare e determinare l’ammontare dell’imposta evasa attraverso una valutazione che consideri le regole di legislazione fiscale di quantificazione dell’imponibile con un correttivo che tenga conto dei costi non contabilizzati- in presenza di allegazioni fattuali

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 36052 depositata il 21 luglio 2017 Violazioni e sanzioni - sanzioni penali- distruzione e occultamento di documenti contabili - vincolatività della ricostruzione effettuata dal giudice tributario in sede penale - esclusione. Massima:  Il giudice penale deve accertare e determinare l'ammontare dell'imposta evasa attraverso una valutazione che consideri le [...]

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 41995 depositata il 5 ottobre 2016 – In caso di inadempienze antinfortunistiche, l’amministratore unico della società di cooperative, che abbia delegato ad altri soggetti i compiti in materia di sicurezza del lavoro, rimane penalmente responsabile, qualora sia comunque venuto a conoscenza di tali inadempienze

CORTE di CASSAZIONE, sezione penale, sentenza n. 41995 depositata il 5 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - MISURE DI SICUREZZA - OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO - RESPONSABILITA' ED AMMINISTRATORE UNICO DELLA SOCIETA' DI COOPERATIVE FATTO  1. La Corte di Appello di Brescia, pronunciando nei confronti dell'odierno ricorrente, L.U., [...]

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, Sentenza 23 novembre 2017, n. 53285 – Lesioni personali lavoratore a seguito di infortunio – Responsabilità – Documento di valutazione dei rischi – Operazioni di smontaggio del sollevatore – Formazione e informazione del lavoratore

CORTE DI CASSAZIONE, sezione penale, Sentenza 23 novembre 2017, n. 53285 Infortunio - lesioni personali lavoratore - Responsabilità - Documento di valutazione dei rischi - Operazioni di smontaggio del sollevatore - Formazione e informazione del lavoratore Ritenuto in fatto 1. La Corte d'appello di Genova ha confermato la sentenza del Tribunale di Massa, appellata dagli [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 41129 depositata il 3 ottobre 2016 – Vi è la responsabilità del titolare dell’Impresa individuale, e quindi di datore di lavoro, per aver omesso di assicurare che il ponteggio fosse smontato sotto la diretta sorveglianza di un preposto, a regola d’arte (con specifico riferimento all’impiego di sistemi anticaduta) e conformemente al PIMUS

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 41129 depositata il 3 ottobre 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - PIMUS - RESPONSABILITA' DEL TITOLARE DELL'IMPRESA INDIVIDUALE - PONTEGGIO E PREPOSTO Fatto 1. Il tribunale di Milano con sentenza del 6 marzo 2015 condannava C.E.P. alla pena complessiva di € 11.000,00 di ammenda capo [...]

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