PROCEDURE CONCORSUALI e SOCIETA’ – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 18131 del 16 settembre 2015 – Il curatore fallimentare del promittente venditore di un immobile non può sciogliersi dal contratto preliminare ai sensi dell’art. 72 l.fall. con effetto verso il promissario acquirente ove questi abbia trascritto prima del fallimento la domanda ex art. 2932 c.c.

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 18131 del 16 settembre 2015 FALLIMENTO - EFFETTI - SUI RAPPORTI PREESISTENTI - VENDITA - NON ESEGUITA - PRELIMINARE DI VENDITA IMMOBILIARE - FACOLTÀ DI SCIOGLIMENTO DEL CURATORE DEL PROMITTENTE VENDITORE - LIMITI DI ESERCIZIO - TRASCRIZIONE DELLA DOMANDA EX ART. 2932 C.C. DA PARTE DEL PROMISSARIO ACQUIRENTE [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 15200 del 21 luglio 2015 – In sede arbitrale non possono essere fatte valere ragioni di credito vantate verso una parte sottoposta a fallimento o ad amministrazione straordinaria

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 15200 del 21 luglio 2015 FALLIMENTO - EFFETTI - CREDITO VERSO IMPRESA FALLITA O SOTTOPOSTA AD AMMINISTRAZIONE STRAORDINARIA - AZIONABILITA' IN SEDE ARBITRALE - ESCLUSIONE - FONDAMENTO I FATTI 1. Il 10 agosto 2000 la V. S.p.A. e la N. Egypt For Tourism Investments S.A.E stipularono un primo [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 10800 del 26 marzo 2015 – Nel caso di convenzione contenente una clausola compromissoria stipulata prima della dichiarazione di fallimento di una delle parti il mandato conferito agli arbitri non è soggetto alla sanzione dello scioglimento

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 10800 del 26 marzo 2015 FALLIMENTO - EFFETTI SUI RAPPORTI PREESISTENTI - MANDATO CONFERITO AD ARBITRI PRIMA DEL FALLIMENTO - SCIOGLIMENTO - ESCLUSIONE - FONDAMENTO - FATTISPECIE IN TEMA DI ARBITRATO INTERNAZIONALE SVOLGIMENTO DEL PROCESSO R. Ltd. (di seguito R.) ha proposto regolamento di giurisdizione in relazione al [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 9936 del 15 maggio 2015 – Nel caso in cui, a seguito di conflitto positivo di competenza conseguente alla pronuncia dichiarativa di fallimento e all’apertura della procedura di concordato preventivo da parte di due distinti tribunali, penda regolamento di competenza d’ufficio, la corte d’appello, davanti alla quale sia stata reclamata, anche per ragioni di competenza, la sentenza dichiarativa di fallimento, deve applicare analogicamente l’art. 48 cod. proc. civ. e dichiarare sospeso l’intero procedimento

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 9936 del 15 maggio 2015 FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - COMPETENZA PER TERRITORIO - CONTEMPORANEA PENDENZA DI PROCEDURA FALLIMENTARE E DI CONCORDATO PREVENTIVO DAVANTI A TRIBUNALI DIVERSI - CONFLITTO POSITIVO DI COMPETENZA - REGOLAMENTO DI COMPETENZA D'UFFICIO - RECLAMO AVVERSO LA SENTENZA DI FALLIMENTO - APPLICAZIONE ANALOGICA [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 9100 del 6 maggio 2015 – Nell’azione di responsabilità promossa dal curatore a norma dell’art. 146, secondo comma, legge fall., la mancata (o irregolare) tenuta delle scritture contabili, pur se addebitabile all’amministratore convenuto, non giustifica che il danno risarcibile sia determinato e liquidato nella misura corrispondente alla differenza tra il passivo accertato e l’attivo liquidato in sede fallimentare

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 9100 del 6 maggio 2015 SOCIETA' DI CAPITALI - SOCIETA' PER AZIONI - ORGANI SOCIALI - AMMINISTRATORI - RESPONSABILITA' - AZIONE DEL CURATORE - OMESSA O IRREGOLARE TENUTA DELLA CONTABILITA' - DETERMINAZIONE DEL DANNO - DIFFERENZA TRA PASSIVO ACCERTATO E ATTIVO LIQUIDATO - CRITERIO DI LIQUIDAZIONE EQUITATIVA - [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 3022 del 16 febbraio 2015 – La responsabilità illimitata del socio illimitatamente responsabile di una società di persone per le obbligazioni sociali trae origine dalla sua qualità di socio e si configura come personale e diretta, anche se con carattere di sussidiarietà in relazione al preventivo obbligo di escussione del patrimonio sociale

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 3022 del 16 febbraio 2015 SOCIETÀ DI PERSONE - SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO - RAPPORTI CON I TERZI - RESPONSABILITÀ DEI SOCI - SOCIO ILLIMITATAMENTE RESPONSABILE - GARANZIA IPOTECARIA PER UN DEBITO DELLA SOCIETÀ - COSTITUZIONE - GARANZIA PER UN'OBBLIGAZIONE PROPRIA - CONFIGURABILITÀ SVOLGIMENTO DEL PROCESSO Con atto [...]

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 2243 del 6 febbraio 2015 – Per la dimostrazione della esistenza di una società di fatto non è necessaria la prova di un patto sociale, ma è sufficiente un comportamento dei soci idoneo ad ingenerare nei terzi l’incolpevole affidamento sul rapporto societario

CORTE di CASSAZIONE Sezioni Unite sentenza n. 2243 del 6 febbraio 2015 PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO - SOCIETA' CON SEDE LEGALE ALL’ESTERO - CENTRO PRINCIPALE DEGLI INTERESSI IN ITALIA - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ITALIANO - SUSSISTE - NOTIFICAZIONE DELLA RICHIESTA DI FALLIMENTO DEL P.M. ESEGUITA DALLA POLIZIA GIUDIZIARIA - AUTORIZZAZIONE DEL [...]

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 18131 del 16 settembre 2015 – Il curatore fallimentare del promittente venditore di un immobile non può sciogliersi dal contratto preliminare ai sensi dell’art. 72 l.fall. con effetto verso il promissario acquirente ove questi abbia trascritto prima del fallimento la domanda ex art. 2932 c.c. e la domanda stessa sia stata accolta con sentenza trascritta

CORTE di CASSAZIONE a SEZIONI UNITE sentenza n. 18131 del 16 settembre 2015 FALLIMENTO - EFFETTI - SUI RAPPORTI PREESISTENTI - VENDITA - NON ESEGUITA - PRELIMINARE DI VENDITA IMMOBILIARE - FACOLTÀ DI SCIOGLIMENTO DEL CURATORE DEL PROMITTENTE VENDITORE - LIMITI DI ESERCIZIO - TRASCRIZIONE DELLA DOMANDA EX ART. 2932 C.C. DA PARTE DEL PROMISSARIO [...]

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