TRIBUTI – GIURISPRUDENZA

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 25129 depositata il 7 dicembre 2016 – È legittimo l’accertamento a carico dell’esercizio pubblico basato sul consumo di acqua minerale

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 25129 depositata il 7 dicembre 2016 ACQUAMINERALOMETRO - LEGITTIMITA' - TRIBUTI - IMPOSTE DIRETTE - IRPEF - REDDITI D'IMPRESA RITENUTO IN FATTO 1. L'Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione su due motivi avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio n. 09/03/09, depositata il 27.01.2009 e non notificata, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 febbraio 2018, n. 2570 – Agevolazioni fiscali – Piccola proprietà contadina – Acquisto di un compendio immobiliare agricolo

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 febbraio 2018, n. 2570 Tributi - Imposte di regidtro, catastali e ipotecarie - Agevolazioni fiscali - Piccola proprietà contadina - Acquisto di un compendio immobiliare agricolo Svolgimento del fatto §1 F.D.P. stipulava atto di compravendita per l'acquisto di un compendio immobiliare agricolo nel Comune di Piazzola Del Brenta (TN), [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 febbraio 2018, n. 2569 – Revoca dell’agevolazioni fiscali “prima casa” per immobile di lusso – Litisconsorzio necessario tra alienante e acquirente – Esclusione

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 febbraio 2018, n. 2569 Tributi - Imposte di registro, ipotecaria e catastale - Agevolazioni fiscali "prima casa" - Revoca - Immobile di lusso - Litisconsorzio necessario tra alienante e acquirente - Esclusione Fatti della causa 1. G.C. ricorre, con due motivi, per la cassazione della sentenza n. 176 del [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 02 febbraio 2018, n. 2565 – Agevolazioni prima casa – Disponibilità di alloggio che non sia concretamente idoneo, per dimensioni e caratteristiche complessive, a soddisfare le esigenze abitative dell’interessato – Riconoscimento dei benefici

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 02 febbraio 2018, n. 2565 Tributi - Imposte di registro, ipotecaria e catastale - Agevolazioni prima casa - Disponibilità di alloggio che non sia concretamente idoneo, per dimensioni e caratteristiche complessive, a soddisfare le esigenze abitative dell'interessato - Riconoscimento dei benefici Fatto e diritto Par. 1. M. R. E. L. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 febbraio 2018, n. 2548 – Imputazione temporale – L’incertezza della fattura fa ne venir meno la presunzione di veridicità di quanto in essa enunciato, per cui l’Amministrazione finanziaria può contestare le operazioni e ritenere indeducibili i costi

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 febbraio 2018, n. 2548 Tributi - Determinazione reddito d’impresa - Costi indeducibili - Incertezza della fattura - Contabilizzazione di costi per servizi in esercizio diverso da quello di ultimazione della prestazione Ragioni della decisione Costituito il contraddittorio ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ. (come modificato dal decreto-legge 31 [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 febbraio 2018, n. 2543 – TARSU – Accertamento – Parcheggio pubblico – Indennità di occupazione area pubblica

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 febbraio 2018, n. 2543 Tributi locali - TARSU - Accertamento - Parcheggio pubblico - Indennità di occupazione area pubblica Fatto e diritto Costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell'art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal comma 1, lett. e), dell'art. 1 - bis del d.l. n. 168/2016, convertito, [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 01 febbraio 2018, n. 2539 – Valida la notifica di un avviso di accertamento ad un’associazione sportiva eseguita al rappresentante apparente

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 01 febbraio 2018, n. 2539 Tributi - Accertamento nei confronti di un’associazione sportiva - Notifica a soggetto diverso dal legale rappresentante - Validità - Rappresentante apparente - Valutazione comportamento colpevole del rappresentato - Presenza alla verifica fiscale, sottoscrizione del PVC e produzione della documentazione contabile Fatti e ragioni della decisione [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 25130 depositata il 7 dicembre 2016 – La violazione delle norme sul litisconsorzio necessario, non rilevata dal giudice di primo grado che non ha disposto l’integrazione del contraddittorio, né da quello di appello che non ha provveduto a rimettere la causa al primo giudice ex art. 354 c.p.c., impone, nel giudizio di cassazione, l’annullamento – anche d’ufficio – delle pronunce emesse a contraddittorio non integro, ed il conseguente rinvio della causa al giudice di primo grado, ai sensi dell’art. 383, u.c. c.p.c.

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 25130 depositata il 7 dicembre 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - ACCERTAMENTO NEI CONFRONTI DI SOCIETA' DI PERSONE - LITISCONSORZIO NECESSARIO TRA SOCIETA' E TUTTI I SOCI - MANCATA INTEGRAZIONE - NULLITA' ASSOLUTA DELL’INTERO GIUDIZIO - RILEVABILE IN OGNI GRADO, ANCHE D’UFFICIO RITENUTO IN FATTO 1.1. Con ricorso n. 13565/2010, [...]

Torna in cima