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CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12102 depositata il 13 giugno 2016 – Il lavoratore adibito a mansioni non rispondenti alla qualifica può chiedere giudizialmente la riconduzione della prestazione nell’ambito della qualifica di appartenenza, ma non può rifiutarsi aprioristicamente, senza avallo giudiziario, di eseguire la prestazione richiestagli

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12102 depositata il 13 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - VIOLAZIONE - RIFIUTO DI SVOLGERE COMPITI NON CONFORMI ALLA PROPRIA QUALIFICA - MANSIONI NON RISPONDENTI ALLA QUALIFICA Svolgimento del processo Con sentenza n. 209/11 il Tribunale di Trapani condannava la KSM S.p.A. a pagare all'ex dipendente S.G.B., guardia [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12103 depositata il 13 giugno 2016 – La dequalificazione non si può configurare come mobbing se non si riesce a dimostrare l’esistenza di un intento persecutorio da parte del datore di lavoro. Tuttavia il demansionamento, qualora provochi danni morali e professionali, dà diritto al risarcimento

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 12103 depositata il 13 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - DEMANSIONAMENTO - MOBBING - RISARCIMENTO DANNI - ACCERTAMENTO Svolgimento del processo Con sentenza depositata il 18.6.13 la Corte d'appello di L’Aquila rigettava il gravame dell'Azienda Speciale per i Servizi Sociali del Comune di Montesilvano contro la sentenza n. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 15 giugno 2017, n. 14863 – Pagamento di contributi e premi a seguito di verifica ispettiva che qualifica i contratti di lavoro autonomo in lavoro subordinato

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 15 giugno 2017, n. 14863 Lavoro subordinato - Pagamento di contributi e premi - Contratti di lavoro autonomo - Sussistenza - Prova Fatti di causa 1. In seguito ad un controllo della Guardia di Finanza ed al conseguente verbale di contestazione, l'Inps e l'Inail richiesero a S.H., titolare di un'impresa [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 07 giugno 2017, n. 14185 – Licenziamento per giustificato motivo oggettivo di licenziamento – Sussistenza – Accertamento – Violazione dei criteri ex L. n. 223/1991

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 07 giugno 2017, n. 14185 Licenziamento - Per giustificato motivo oggettivo di licenziamento - Sussistenza - Accertamento - Violazione dei criteri ex L. n. 223/1991 Svolgimento del processo Il Tribunale di Palermo, con sentenza n. 2442\14, rigettava l'impugnazione del licenziamento irrogato il 16.5.13 dalla S.T.O. ai lavoratori F.L.N., M.T.A., C.C. [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 01 giugno 2017, n. 13853 – Rapporto di lavoro domestico – Pagamento di somme – Estinzione del giudizio – Riserva di impugnativa

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 01 giugno 2017, n. 13853 Rapporto di lavoro domestico - Pagamento di somme - Estinzione del giudizio - Riserva di impugnativa Svolgimento del processo J.B. interponeva appello avverso la sentenza resa dal Tribunale di Roma in data 28/9/2005, con la quale era stata respinta per difetto di legittimazione passiva la [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5413 depositata il 18 marzo 2016 – Mancata indicazione del rappresentante legale – Inammissibilita’ dell’impugnazione – Solo se costituisce causa di incertezza assoluta

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5413 depositata il 18 marzo 2016 TRIBUTI - CONTENZIOSO TRIBUTARIO - PROCEDIMENTO - CONTENUTO NECESSARIO DEL RICORSO INTRODUTTIVO - SOCIETA' - MANDATO AL DIFENSORE IN CALCE AL RICORSO - MANCATA INDICAZIONE DEL RAPPRESENTANTE LEGALE - INAMMISSIBILITA' DELL’IMPUGNAZIONE - SOLO SE COSTITUISCE CAUSA DI INCERTEZZA ASSOLUTA Svolgimento del processo La società [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5415 depositata il 18 marzo 2016 – La scheda è condizione per la detrazione, se spettante, dell’IVA relativa al carburante acquistato, nonché per la documentazione della spesa agli effetti dell’applicazione delle imposte sul reddito e dell’IRAP. Per assolvere tali funzioni essa deve rispettare i requisiti di forma e di contenuto richiesti dalla legge e, quindi, deve essere redatta in conformità al modello allegato al d.p.r. n. 444 del 1997

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5415 depositata il 18 marzo 2016 ACCERTAMENTO - DEDUZIONE COSTI DI CARBURANTE - UTILIZZO DI FATTURE - SCHEDE CARBURANTE Svolgimento del processo Nei confronti di F.P.A. venne emesso avviso di accertamento relativamente all'anno d'imposta 2002 sulla base di accertamento di maggiori ricavi e indebita deduzione di costi, con rideterminazione di [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5360 depositata il 17 marzo 2016 – L’accertamento è nullo se non reca la sottoscrizione del capo dell’ufficio o di altro impiegato della carriera direttiva da lui delegato. Ove il contribuente contesti – anche in forma generica – la legittimazione del funzionario che ha sottoscritto l’avviso di accertamento ad emanare l’atto, è onere della Amministrazione che ha immediato e facile accesso ai propri dati fornire la prova del possesso dei requisiti soggettivi indicati dalla legge, sia del delegante che del delegato, nonché della esistenza della delega in capo al delegato

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 5360 depositata il 17 marzo 2016 TRIBUTI - ACCERTAMENTO - SOTTOSCRIZIONE DELL’AVVISO DI ACCERTAMENTO DA FUNZIONARIO INCARICATO CON DELEGA - MANCATO DEPOSITO DELLA DELEGA DA PARTE DEL TITOLARE DELL’UFFICIO DELLE ENTRATE - NULLITA' DELL’ATTO In fatto e in diritto L’Agenzia delle entrate di Bari notificava a (...) un accertamento relativo [...]

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