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CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24136 del 10 giugno 2016 – L’appaltatore di lavori edili, in base al principio del neminem laedere, deve osservare tutte le cautele necessarie per evitare danni alle persone, non soltanto nel periodo di esecuzione delle opere appaltate, ma anche nella fase successiva

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24136 del 10 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - SICUREZZA SUL LAVORO - APPALTO - RESPONSABILITA' DELL’APPALTATORE - LAVORI IN EDILIZIA FATTO 1. La Corte d'appello di Bologna, 1 Sezione penale, con sentenza emessa il 9 giugno 2015, decideva in merito agli appelli proposti dagli imputati condannati in [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24139 del 10 giugno 2016 – il datore di lavoro, in quanto titolare di una posizione di garanzia in ordine all’incolumità fisica dei lavoratori, ha il dovere di accertarsi del rispetto dei presidi antinfortunistici vigilando sulla sussistenza e persistenza delle condizioni di sicurezza ed esigendo dagli stessi lavoratori il rispetto delle regole di cautela

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 24139 del 10 giugno 2016 LAVORO SICUREZZA SUL LAVORO RESPONSABILITA' DEL DATORE DI LAVORO E POSIZIONE DI GARANZIA - INCOLUMITA' FISICA DEI LAVORATORI FATTO 1. Il G.i.p. del Tribunale di Pisa, con sentenza in data 6.02.2013, assolveva L.F. e S.M. dal reato di omicidio colposo loro ascritto, per insussistenza del fatto. A [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11860 del 9 giugno 2016 – In materia di licenziamenti disciplinari, deve escludersi che, ove un determinato comportamento del lavoratore, invocato dal datore di lavoro come giusta causa di licenziamento, sia contemplato dal contratto collettivo come integrante una specifica infrazione disciplinare cui corrisponda una sanzione conservativa, essa possa formare oggetto di una autonoma e più grave valutazione da parte del giudice

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11860 del 9 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO - LICENZIAMENTI DISCIPLINARI - CCNL - SANZIONE CONSERVATIVA SVOLGIMENTO DEL PROCESSO 1.- Con sentenza del 19 aprile 2013 la Corte di Appello di Milano, in riforma della pronuncia di primo grado, ha dichiarato l'illegittimità del licenziamento [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11861 del 9 giugno 2016 – L’art. 4 della L. 780/1975, che ha modificato l’art. 145 del d.p.r. 1124/1965, stabilendo il diritto alle prestazioni assicurative a favore del lavoratore o dei superstiti nel caso di invalidità o di morte causata da silicosi o asbestosi di gravità anche minima associate a qualsiasi altra forma morbosa dell’apparato respiratorio o cardiocircolatorio, non esclude l’esigenza che sia accertato se in concreto la morte o l’inabilità del lavoratore siano o meno derivate dalla silicosi o dall’asbestosi in concorso causale con la malattia associata

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11861 del 9 giugno 2016 LAVORO - RAPPORTO DI LAVORO - SICUREZZA SUL LAVORO - AMIANTO - SILICATOSI E DIRITTO ALLA RENDITA AI SUPERSTITI - PRESTAZIONI ASSICURATIVE Fatto La Corte d'appello di L'Aquila con la sentenza n. 318 del 2011 confermava la sentenza del Tribunale di Teramo che aveva rigettato il [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11868 del 9 giugno 2016 – AI licenziamenti nel pubblico impiego, si devono applicare le regole dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e non la Legge n. 92/2012

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11868 del 9 giugno 2016 LAVORO - PUBBLICO IMPIEGO - LICENZIAMENTO - LEGGE FORNERO - ART. 18 STAT. LAV. - INAPPLICABILITA' Svolgimento del processo 1 - La Corte di Appello di Roma ha respinto i reclami riuniti, proposti ex art. 1, comma 58, della legge 28 giugno 2012 n. 92, dal [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11734 del 8 giugno 2016 – La versione originaria dell’art. 11 della l. 19 gennaio 1955, n. 25, nel definire gli obblighi del datore di lavoro, vietava (lettera f) di sottoporre l’apprendista a lavorazioni “a incentivo o in serie, se non per il tempo strettamente necessario all’addestramento e previa comunicazione all’Ispettorato del Lavoro”

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11734 del 8 giugno 2016 LAVORO - CONTRATTO DI APPRENDISTATO - LAVORAZIONI IN SERIE - PREVIA COMUNICAZIONE ALL'ISPETTORATO DEL LAVORO Svolgimento del processo Con sentenza n. 1313/2010, depositata il 29 ottobre 2010, la Corte di appello di L'Aquila, in accoglimento del gravame proposto da L.C. in qualità di titolare della C.I. [...]

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11750 del 8 giugno 2016 – La giusta causa di licenziamento, quale fatto che non consente la prosecuzione, neanche provvisoria, del rapporto, è una nozione che la legge, allo scopo di un adeguamento delle norme alla realtà da disciplinare, articolata e mutevole nel tempo, configura con una disposizione di limitato contenuto, delineante un modulo generico che richiede di essere specificato in sede interpretativa

CORTE di CASSAZIONE sentenza n. 11750 del 8 giugno 2016 LAVORO - LICENZIAMENTO DISCIPLINARE - REATO DI VIOLENZA SESSUALE - GRAVITA' - LESIONE DEL VINCOLO DI FIDUCIA TRA IL DATORE DI LAVORO E IL LAVORATORE - PROPORZIONALITA' Svolgimento del processo 1. B.D. conveniva in giudizio l'Azienda Usi n. 8 di Arezzo, impugnando il licenziamento disciplinare intimatogli il [...]

Non è reato la dichiarazione integrativa infedele – Cassazione sez. penale sentenza n. 27967 del 2017

La Corte di Cassazione, sezione penale, con la sentenza n. 29767 depositata il 6 giugno 2017 intervenendo in tema di reato inerente la dichiarazione infedele di cui all'art. 4 del D.Lgs. 74/2000 ha statuito che non è rilevante penalmente la presentazione di una dichiarazione c.d. integrativa. La vicenda ha riguardato il presidente del CdA di una [...]

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