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Licenziamento disciplinare e principio di tempestività della contestazione – Cass. sent. 3058 del 2013

Elemento essenziale il principio di tempestività della contestazione secondo gli Ermellini che con la sentenza della Cass., sez. lav., 8 febbraio 2013, n. 3058 che nel licenziamento per giusta causa il principio di immediatezza esprime un'esigenza di continuità cronologica tra la mancanza del lavoratore e la contestazione dell'addebito da parte del datore di lavoro, ed è [...]

Corte di Cassazione, Sezione Tributaria civile Sentenza 20 marzo 2009, n. 6836

Corte di Cassazione, Sezione Tributaria civile Sentenza 20 marzo 2009, n. 6836 Integrale TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI - IVA (IMPOSTA SUL  VALORE AGGIUNTO) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. MIANI CANEVARI Fabrizio - Presidente Dott. BOGNANNI Salvatore - Consigliere Dott. CARLEO Giovanni - [...]

Cassazione sentenza n. 21974 del 16/10/2009

Corte di Cassazione, Sezione Tributaria civile Sentenza 16 ottobre 2009, n. 21974 Integrale ACCERTAMENTO, RISCOSSIONE E CONTENZIOSO - ACCERTAMENTO (IMPOSTE SUI REDDITI) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE TRIBUTARIA Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Dott. ALTIERI Enrico - Presidente Dott. BOGNANNI Salvatore - Consigliere Dott. BERNARDI Sergio - Consigliere [...]

Perquisizioni, accessi e verifiche fiscali – autorizzazione

La sentenza dei Giudici Ermellini ci dà l'opportunità di esaminare l' orientamento della magistratura a ritenere nullo l’atto impositivo emesso a fronte di un accesso illegittimo. L’autorizzazione del Procuratore della Repubblica deve sussistere ogni qualvolta la verifica debba compiersi in locali a uso “promiscuo” (ossia adibiti sia ad abitazione privata che all’esercizio di un’attività d’impresa) [...]

E’ possibile assegnare il lavoratore a mansioni dequalificanti se non prevalenti

L’assegnazione di mansioni dequalificanti non comporta un risarcimento danni, a patto che le funzioni non siano prevalenti Premessa – È possibile assegnare a un lavoratore mansioni inferiori alla qualifica posseduta, purché non prevalenti. Infatti, nel caso in cui venga garantita la prevalenza di funzioni conformi all'inquadramento originario, è legittimo assegnare il dipendente ad attività dequalificanti a [...]

Mansioni inferiori – Cassazione, sez. lavoro, 24 gennaio 2013 n. 1693

Il rifiuto, da parte del lavoratore subordinato, di svolgere la prestazione lavorativa (ad esempio in caso di abitazione a mansioni inferiori) può essere legittimo e quindi non giustificare il licenziamento in base al principio di autotutela nel contratto a prestazioni corrispettive enunciato dall’art. 1460 c.c., sempre che il rifiuto si proporzionato all’illegittimo comportamento del datore [...]

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