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CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 22 febbraio 2022, n. 40

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 22 febbraio 2022, n. 40 Emergenza epidemiologica da COVID-19 - Fondo unico per il sostegno delle associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività istituzionale a seguito dei provvedimenti statali di sospensione delle attività sportive - Determinazione dei criteri di ripartizione delle risorse del Fondo - [...]

CORTE COSTITUZIONALE – Sentenza 17 febbraio 2022, n. 34 – Possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo per il Reddito di inclusione

CORTE COSTITUZIONALE - Sentenza 17 febbraio 2022, n. 34 Straniero - Politiche sociali - Reddito di inclusione - Requisiti richiesti anteriormente alla novella - Possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo - Denunciata irragionevolezza, violazione di diritto individuale essenziale e del principio, anche convenzionale, di non discriminazione - Non fondatezza delle [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 21 febbraio 2022, n. 5649 – Licenziamento collettivo e completezza della comunicazione di avvio della procedura

CORTE DI CASSAZIONE - Sentenza 21 febbraio 2022, n. 5649 Licenziamento collettivo - Completezza della comunicazione di avvio della procedura - Discrezionalità del criterio delle esigenze aziendali - Corretta informazione delle organizzazioni sindacali Fatti di causa F.B. e V.L. hanno interposto reclamo avverso la sentenza n. 579/2016, emessa dal Tribunale di Roma, Sezione lavoro, il [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 16 febbraio 2022, n. 5114 – In tema di appello, il requisito della specificità dei motivi, di cui all’art. 342 c.p.c., deve ritenersi sussistente, secondo una verifica da effettuarsi in concreto, quando l’atto di impugnazione consenta di individuare con certezza le ragioni del gravame e le statuizioni impugnate, in modo da consentire al giudice di comprendere con certezza il contenuto delle censure ed alle controparti di svolgere senza alcun pregiudizio la propria attività difensiva, mentre non è richiesta né l’indicazione delle norme di diritto che si assumono violate, né una rigorosa e formalistica enunciazione delle ragioni invocate a sostegno dell’impugnazione

In tema di appello, il requisito della specificità dei motivi, di cui all'art. 342 c.p.c., deve ritenersi sussistente, secondo una verifica da effettuarsi in concreto, quando l'atto di impugnazione consenta di individuare con certezza le ragioni del gravame e le statuizioni impugnate, in modo da consentire al giudice di comprendere con certezza il contenuto delle censure ed alle controparti di svolgere senza alcun pregiudizio la propria attività difensiva, mentre non è richiesta né l'indicazione delle norme di diritto che si assumono violate, né una rigorosa e formalistica enunciazione delle ragioni invocate a sostegno dell'impugnazione

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 febbraio 2022, n. 5821 – Applicabilità del beneficio degli sgravi contributivi per imprese agricole operanti in zone svantaggiate e montane anche per i dipendenti con qualifica dirigenziale

CORTE DI CASSAZIONE - Ordinanza 22 febbraio 2022, n. 5821 Opposizione a cartella esattoriale - Sgravi contributivi per imprese agricole operanti in zone svantaggiate e montane - Dipendenti con qualifica dirigenziale - Iscrizione presso INDPAI - Applicabilità del beneficio Rilevato che 1. con sentenza n. 188 del 2014 la Corte di Appello di Perugia ha [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 22 febbraio 2022, n. 5819 – Allorquando la parte abbia tempestivamente eccepito la prescrizione, così manifestando la propria volontà di avvalersi dell’effetto estintivo del trascorrere del tempo, al giudice è rimessa tanto l’identificazione della norma di diritto sulla durata della prescrizione, con riferimento alla fattispecie sostanziale, quanto la qualificazione giuridica di quest’ultima

Allorquando la parte abbia tempestivamente eccepito la prescrizione, così manifestando la propria volontà di avvalersi dell'effetto estintivo del trascorrere del tempo, al giudice è rimessa tanto l'identificazione della norma di diritto sulla durata della prescrizione, con riferimento alla fattispecie sostanziale, quanto la qualificazione giuridica di quest'ultima

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 18 febbraio 2022, n. 5419 – Il mancato esame di un documento può essere denunciato per cassazione solo nel caso in cui determini l’omissione di motivazione su un punto decisivo della controversia e, segnatamente, quando il documento non esaminato offra la prova di circostanze di tale portata da invalidare, con un giudizio di certezza e non di mera probabilità, l’efficacia delle altre risultanze istruttorie che hanno determinato il convincimento del giudice di merito, di modo che la ratio decidendi venga a trovarsi priva di “fondamento”, dovendosi, altresì, indicare puntualmente le ragioni per le quali il documento trascurato avrebbe senza dubbio dato luogo a una decisione diversa

Il mancato esame di un documento può essere denunciato per cassazione solo nel caso in cui determini l'omissione di motivazione su un punto decisivo della controversia e, segnatamente, quando il documento non esaminato offra la prova di circostanze di tale portata da invalidare, con un giudizio di certezza e non di mera probabilità, l'efficacia delle altre risultanze istruttorie che hanno determinato il convincimento del giudice di merito, di modo che la ratio decidendi venga a trovarsi priva di "fondamento", dovendosi, altresì, indicare puntualmente le ragioni per le quali il documento trascurato avrebbe senza dubbio dato luogo a una decisione diversa

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