TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2020, n. 9340 – Nel caso in cui l’Ufficio ritenga che la fattura concerna operazioni oggettivamente inesistenti, ossia sia mera espressione cartolare di operazioni commerciali mai poste in essere, e quindi, contesti anche l’indebita detrazione dell’I.V.A. e la deduzione dei costi, ha l’onere di provare che l’operazione fatturata non è mai stata effettuata, indicando, a tal fine, elementi anche indiziari

Nel caso in cui l'Ufficio ritenga che la fattura concerna operazioni oggettivamente inesistenti, ossia sia mera espressione cartolare di operazioni commerciali mai poste in essere, e quindi, contesti anche l'indebita detrazione dell'I.V.A. e la deduzione dei costi, ha l'onere di provare che l'operazione fatturata non è mai stata effettuata, indicando, a tal fine, elementi anche indiziari

Detrazione interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici – Articolo 16-bis del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 – Risposta 26 maggio 2020, n. 147 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 maggio 2020, n. 147 Detrazione interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici - Articolo 16-bis del D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Istante dichiara di avere un figlio affetto da una [...]

Imposta sul valore dei contratti assicurativi (IVCA) articolo 1, comma 2- sexies, decreto legge 24 settembre 2002, n. 209 – Risposta 26 maggio 2020, n. 145 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 26 maggio 2020, n. 145 Imposta sul valore dei contratti assicurativi (IVCA) articolo 1, comma 2- sexies, decreto legge 24 settembre 2002, n. 209 Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante ha sottoscritto nel 2011 un contratto di assicurazione sulla vita con l'impresa [...]

AGENZIA DELLE DOGANE – Circolare 26 maggio 2020, n. 9 – Determinazione direttoriale prot. 138764 del 10 maggio 2020. Definizione dei tracciati informatici e delle relative tabelle di rispondenza con l’articolato della determinazione

AGENZIA DELLE DOGANE - Circolare 26 maggio 2020, n. 9 Determinazione direttoriale prot. 138764 del 10 maggio 2020. Definizione dei tracciati informatici e delle relative tabelle di rispondenza con l’articolato della determinazione Com’è noto, con determinazione direttoriale prot. 138764 del 10 maggio 2020 è stato introdotto il Documento Amministrativo Semplificato in versione elettronica (e-DAS), in [...]

Versione elettronica del Documento di Accompagnamento Semplificato (e-DAS) – AGENZIA DELLE DOGANE – Determinazione 10 maggio 2020, n. 138764/RU

AGENZIA DELLE DOGANE - Determinazione 10 maggio 2020, n. 138764/RU Versione elettronica del Documento di Accompagnamento Semplificato (e-DAS) Articolo 1 Definizioni Ai fini della presente determinazione si intende per: - Codice di Riferimento Standard (CRS): identificativo alfanumerico unico nazionale attribuito all’e-DAS dal sistema informativo. - comunicazione telematica: insieme dei dati relativi ad una singola movimentazione di [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 25 maggio 2020, n. 9569 – In tema di accertamento, resta invariata la presunzione legale posta dall’art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 con riferimento ai versamenti effettuati su un conto corrente dal professionista o lavoratore autonomo, sicché questi è onerato di provare in modo analitico l’estraneità di tali movimenti ai fatti imponibili

In tema di accertamento, resta invariata la presunzione legale posta dall'art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 con riferimento ai versamenti effettuati su un conto corrente dal professionista o lavoratore autonomo, sicché questi è onerato di provare in modo analitico l’estraneità di tali movimenti ai fatti imponibili

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 21 maggio 2020, n. 9402 – In tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l’ufficio determini sinteticamente il reddito complessivo netto in relazione alla spesa per incrementi patrimoniali, la prova documentale contraria ammessa per il contribuente non riguarda la sola disponibilità di redditi ovvero di redditi esenti o di redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta, ma anche l’essere stata la spesa per incrementi patrimoniali sostenuta proprio con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d’imposta

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, qualora l'ufficio determini sinteticamente il reddito complessivo netto in relazione alla spesa per incrementi patrimoniali, la prova documentale contraria ammessa per il contribuente non riguarda la sola disponibilità di redditi ovvero di redditi esenti o di redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta, ma anche l'essere stata la spesa per incrementi patrimoniali sostenuta proprio con redditi esenti o soggetti a ritenuta alla fonte a titolo d'imposta

Torna in cima