TRIBUTI

CORTE di CASSAZIONE, sezione tributaria, Sentenza n. 29808 depositata il 19 novembre 2024 – Non è richiesta alcuna indicazione nominativa della delega, né la sua temporaneità, apparendo conforme alle esigenze di buon andamento e della legalità della pubblica amministrazione ritenere che, nell’ambito dell’organizzazione interna dell’ufficio, l’attuazione della c.d. delega di firma possa avvenire anche attraverso l’emanazione di ordini di servizio che abbiano valore di delega

Non è richiesta alcuna indicazione nominativa della delega, né la sua temporaneità, apparendo conforme alle esigenze di buon andamento e della legalità della pubblica amministrazione ritenere che, nell'ambito dell'organizzazione interna dell'ufficio, l'attuazione della c.d. delega di firma possa avvenire anche attraverso l'emanazione di ordini di servizio che abbiano valore di delega

Acconto IVA da versare entro il 27 dicembre 2024

L'articolo 6 della legge n. 405 del 1990 ha introdotto l'obbligo, a carico dei soggetti titolari di partita IVA, di versare entro il 27 dicembre di ogni anno di un acconto dell’Iva relativa all’ultimo periodo dell’anno: su base mensile (articolo 1, D.P.R. 100/1998 ); su base trimestrale “per natura”, indipendentemente dal volume d’affari realizzato nell’anno precedente [...]

Gruppo IVA – Dimostrazione insussistenza del ”vincolo organizzativo” – Interpello probatorio ex art. 70-ter, comma 5, del D.P.R. n. 633 del 1972 – Gruppo IVA – Risposta n. 228 del 26 novembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 228 del 26 novembre 2024 Interpello probatorio ex art. 70-ter, comma 5, del D.P.R. n. 633 del 1972 - Gruppo IVA - Dimostrazione insussistenza del ''vincolo organizzativo'' Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito ALFA e BETA (congiuntamente le ''Istanti'') propongono istanza di [...]

Incentivi corrisposti per attività svolte nei periodi di imposta antecedenti a quello di erogazione – Regime di tassazione – Risposta n. 227 del 25 novembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risposta n. 227 del 25 novembre 2024 Incentivi corrisposti per attività svolte nei periodi di imposta antecedenti a quello di erogazione - Regime di tassazione Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'Ente istante (di seguito ''Ente istante'' o ''Istante'') rappresenta di dover procedere al [...]

Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, delle somme dovute dai concessionari del settore dei giochi relative ai saldi per i concorsi pronostici sportivi, per l’ippica nazionale, ippica internazionale e concorsi pronostici ippici, nonché per l’ippica d’agenzia – Risoluzione n. 58/E del 3 dicembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 58/E del 3 dicembre 2024 Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello “F24 Accise”, delle somme dovute dai concessionari del settore dei giochi relative ai saldi per i concorsi pronostici sportivi, per l’ippica nazionale, ippica internazionale e concorsi pronostici ippici, nonché per l’ippica d’agenzia Il decreto [...]

Istituzione delle causali contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi all’INPS da destinare ad Enti Bilaterali – Risoluzione n. 57/E del 3 dicembre 2024 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA delle ENTRATE - Risoluzione n. 57/E del 3 dicembre 2024 Istituzione delle causali contributo per il versamento, tramite modello F24, dei contributi all’INPS da destinare ad Enti Bilaterali Con convenzioni stipulate tra l’Istituto Nazionale della Previdenza sociale (di seguito INPS) e gli Enti Bilaterali, i Fondi e le Casse aventi i caratteri di bilateralità [...]

Corte di Cassazione, sezione tributaria, ordinanza n. 28022 depositata il 30 ottobre 2024 – Il giudice tributario, una volta accertata l’effettività fattuale degli specifici elementi indicatori di capacità contributiva esposti dall’Ufficio ai fini del redditometro, non ha il potere di privarli del valore presuntivo connesso dal legislatore alla loro disponibilità, ma può soltanto valutare la prova contraria offerta dal contribuente

Il giudice tributario, una volta accertata l'effettività fattuale degli specifici elementi indicatori di capacità contributiva esposti dall'Ufficio ai fini del redditometro, non ha il potere di privarli del valore presuntivo connesso dal legislatore alla loro disponibilità, ma può soltanto valutare la prova contraria offerta dal contribuente

Il giudice tributario, una volta accertata l’effettività fattuale degli specifici elementi indicatori di capacità contributiva esposti dall’Ufficio, non ha il potere di privarli del valore presuntivo connesso dal legislatore alla loro disponibilità, ma può soltanto valutare la prova contraria offerta dal contribuente

La Corte di Cassazione, sezione tributaria, con l'ordinanza n. 28022 depositata il 30 ottobre 2024, intervenendo in tema di redditometro, ha ribadito il principio secondo cui "il giudice tributario, una volta accertata l'effettività fattuale degli specifici elementi indicatori di capacità contributiva esposti dall'Ufficio, non ha il potere di privarli del valore presuntivo connesso dal legislatore [...]

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