TRIBUTI

CORTE DI CASSAZIONE – Sentenza 31 ottobre 2019, n. 28063 – In tema di accise sull’energia elettrica, il saldo creditorio che matura al momento della presentazione della dichiarazione annuale non è reclamabile prima della chiusura del rapporto tributario, con conseguente decorrenza del termine biennale di decadenza

In tema di accise sull'energia elettrica, il saldo creditorio che matura al momento della presentazione della dichiarazione annuale non è reclamabile prima della chiusura del rapporto tributario, con conseguente decorrenza del termine biennale di decadenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2019, n. 28311 – I termini previsti dall’art. 43 del d.P.R. n. 600 del 1973 per l’IRPEF e dall’art. 57 del d.P.R. n. 633 del 1972 per l’IVA sono raddoppiati in presenza di seri indizi di reato che facciano insorgere l’obbligo di presentazione di denuncia penale, anche se questa sia archiviata o presentata oltre i termini di decadenza

I termini previsti dall'art. 43 del d.P.R. n. 600 del 1973 per l'IRPEF e dall'art. 57 del d.P.R. n. 633 del 1972 per l'IVA sono raddoppiati in presenza di seri indizi di reato che facciano insorgere l'obbligo di presentazione di denuncia penale, anche se questa sia archiviata o presentata oltre i termini di decadenza

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 04 novembre 2019, n. 28306 – Il rimborso d’imposta di cui all’art. 1, comma 665, della legge n. 190 del 2014, a favore dei soggetti colpiti dal sisma siciliano del 13 e 16 dicembre 1990, a seguito dell’intervento della Commissione UE con la decisione del 14 agosto 2015, C (2015) 5549, non è applicabile ai soggetti che esplicano attività di “impresa comunitaria”, rispetto alla quale rileva esclusivamente lo svolgimento di attività economica volta a fornire beni o servizi

Il rimborso d'imposta di cui all'art. 1, comma 665, della legge n. 190 del 2014, a favore dei soggetti colpiti dal sisma siciliano del 13 e 16 dicembre 1990, a seguito dell'intervento della Commissione UE con la decisione del 14 agosto 2015, C (2015) 5549, non è applicabile ai soggetti che esplicano attività di "impresa comunitaria", rispetto alla quale rileva esclusivamente lo svolgimento di attività economica volta a fornire beni o servizi

Regime fiscale dei contributi erogati da una cassa di previdenza e assistenza ai propri iscritti per i danni causati da calamità e/o catastrofi naturali agli immobili utilizzati in modo promiscuo – Risposta 04 novembre 2019, n. 468 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 04 novembre 2019, n. 468 Articolo 11, comma 1, lettera a), legge 27 luglio 2000, n. 212 - Regime fiscale dei contributi erogati da una cassa di previdenza e assistenza ai propri iscritti per i danni causati da calamità e/o catastrofi naturali agli immobili utilizzati in modo promiscuo Con l'istanza [...]

Detrazione d’imposta per erogazioni liberali – Articolo 15, comma 1, lettera h), del Tuir – Risposta 04 novembre 2019, n. 465 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 04 novembre 2019, n. 465 Fruizione dell'Art-bonus - Articolo 1, comma 1, del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83 - Detrazione d'imposta per erogazioni liberali - Articolo 15, comma 1, lettera h), del Tuir Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, e' stato esposto il seguente Quesito La Fondazione istante [...]

CORTE DI CASSAZIONE – Ordinanza 4 novembre 2019, n. 28302 – In tema d’IRAP, l’esercizio della professione in forma associata costituisce presupposto per l’applicazione dell’imposta, senza che occorra accertare in concreto la sussistenza dell’autonoma organizzazione da considerarsi implicita, salva la possibilità per il contribuente di fornire la prova contraria

In tema d’IRAP, l’esercizio della professione in forma associata costituisce presupposto per l’applicazione dell'imposta, senza che occorra accertare in concreto la sussistenza dell'autonoma organizzazione da considerarsi implicita, salva la possibilità per il contribuente di fornire la prova contraria

Soggetta ad imposta di bollo la copia dell’autorizzazioni in deroga ai divieti di transito disciplinati dal decreto n. 525 del 4 dicembre 2018 – Risposta 31 ottobre 2019, n. 459 dell’Agenzia delle Entrate

AGENZIA DELLE ENTRATE - Risposta 31 ottobre 2019, n. 459 Autorizzazioni in deroga ai divieti di transito disciplinati dal decreto n. 525 del 4 dicembre 2018 - Imposta di bollo Con l'istanza di interpello specificata in oggetto, è stato esposto il seguente Quesito L'istante, XXX rappresenta di aver richiesto ad alcune Prefetture Territoriali del Governo, [...]

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